Roberto Fucci morto a Grosseto a 59 anni: trovato senza vita nel fossato con la bici alle Strillaie, dopo l’uscita verso Marina

Daniela Devecchi

Una bicicletta finita nel fossato, il corpo poco distante, il casco ancora addosso. È cominciata così, nella mattina di mercoledì 10 giugno 2026, la tragica scoperta lungo la strada delle Strillaie, alle porte di Grosseto. A perdere la vita è stato Roberto Fucci, 59 anni, artigiano molto conosciuto nella zona.

L’uomo era uscito in bicicletta la sera precedente, diretto verso Marina di Grosseto. Poi il silenzio. Nessun rientro a casa, nessun segnale, fino al ritrovamento avvenuto la mattina successiva in una fossetta a bordo strada, vicino alla sua bici.

Una morte improvvisa, ancora piena di punti da chiarire. Malore o incidente? È questa la domanda a cui dovranno rispondere gli accertamenti.

Roberto Fucci morto a Grosseto

Roberto Fucci aveva 59 anni e viveva nella zona delle Strillaie, non lontano da Grosseto. Era un uomo abituato a muoversi in bicicletta e conosceva bene quelle strade. Proprio per questo la sua morte ha lasciato sgomenti familiari e conoscenti.

Roberto sarebbe uscito di casa nella serata di martedì 9 giugno. Doveva raggiungere Marina di Grosseto, probabilmente per un incontro o per trascorrere qualche ora fuori. Poi però qualcosa è accaduto lungo il tragitto o sulla via del ritorno.

Il suo corpo è stato trovato nella mattina seguente. Accanto a lui c’era la bicicletta. Un dettaglio che, fin da subito, ha aperto diversi interrogativi: Roberto è caduto da solo? Ha avuto un malore mentre pedalava? Oppure è stato urtato da un mezzo di passaggio?

Al momento nessuna ipotesi può essere considerata definitiva.

Il ritrovamento alle Strillaie

A trovare Roberto Fucci sarebbe stato il fratello Renzo, preoccupato perché l’uomo non era rientrato a casa. Uscendo per cercarlo, avrebbe notato prima la bicicletta nel fossato e poi il corpo.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, la Polizia Stradale, i vigili del fuoco e il medico legale. È arrivato anche il magistrato di turno, perché la dinamica della morte doveva essere subito valutata con attenzione.

Il corpo è stato poi trasferito all’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Malore o incidente

Il punto centrale resta questo: come è morto Roberto Fucci?

Le prime verifiche non avrebbero mostrato segni evidenti di un violento impatto. La bicicletta, secondo quanto emerso, non presenterebbe danni importanti tali da far pensare con certezza a un investimento. Anche sul corpo non sarebbero state notate, almeno in un primo momento, ferite macroscopiche compatibili con un urto violento.

Per questo una delle ipotesi è quella del malore improvviso. Roberto potrebbe essersi sentito male mentre pedalava, perdendo il controllo della bici e finendo nella fossetta.

Ma gli investigatori non escludono del tutto altre possibilità. La strada delle Strillaie è una zona dove il passaggio dei veicoli non manca, e serviranno accertamenti più precisi per capire se possa esserci stato anche un contatto con un mezzo, magari senza che il conducente si sia accorto subito di quanto accaduto.

L’ultima sera

Roberto Fucci sarebbe uscito di casa tra le 19 e le 20 della sera precedente. L’orario preciso non è ancora del tutto chiaro, ma la fascia temporale è quella.

Doveva dirigersi verso Marina di Grosseto. Da quel momento, però, la ricostruzione diventa più incerta. Non è ancora chiaro se sia effettivamente arrivato a destinazione, se abbia incontrato qualcuno, se sia rimasto da solo o se abbia deciso di tornare subito verso casa.

Il fatto certo è che non è mai rientrato.

Il fratello, non vedendolo tornare, si è preoccupato. E quella preoccupazione, purtroppo, si è trasformata nella scoperta peggiore. Roberto era lì, a poca distanza da casa, in un punto che forse aveva percorso tante volte senza problemi.

Chi era Roberto Fucci

Roberto Fucci era un artigiano carrozziere. Una persona pratica, abituata al lavoro manuale, capace di aggiustare, sistemare, mettere mano a quello che serviva. Chi lo conosceva lo descriveva come uno di quegli uomini che sanno fare un po’ di tutto: carrozzeria, piccoli lavori, riparazioni, interventi pratici.

Viveva nella zona delle Strillaie, nel podere di famiglia, vicino al fratello Renzo. Una vita legata al territorio, alla campagna grossetana, alle abitudini semplici di ogni giorno.

Roberto lascia anche un figlio di 23 anni, che vive a Sabaudia.

Indagini in corso

La Polizia Stradale sta lavorando per ricostruire con precisione le ultime ore di Roberto Fucci. Gli elementi da chiarire sono diversi: l’orario della morte, il percorso fatto in bicicletta, l’eventuale presenza di testimoni, il possibile passaggio di veicoli nella zona e le condizioni fisiche dell’uomo al momento dell’uscita.

Saranno importanti anche gli accertamenti medico-legali. Solo l’esame sul corpo potrà stabilire se Roberto sia morto per un malore, per una caduta accidentale o per una dinamica diversa.

FAQ

Chi era Roberto Fucci?
Roberto Fucci era un artigiano carrozziere di 59 anni, residente nella zona delle Strillaie, a Grosseto. Era conosciuto come una persona pratica, abituata al lavoro manuale e alla vita nel territorio.

Dove è stato trovato morto Roberto Fucci?
È stato trovato morto lungo la strada delle Strillaie, alle porte di Grosseto, in una fossetta a bordo strada, vicino alla sua bicicletta.

Quando è morto Roberto Fucci?
Il corpo è stato ritrovato nella mattina di mercoledì 10 giugno 2026. La morte potrebbe risalire alla sera precedente, dopo l’uscita in bicicletta.

Qual è la causa della morte di Roberto Fucci?
La causa non è ancora stata accertata. Tra le ipotesi ci sono un malore improvviso o un possibile incidente, ma saranno gli accertamenti medico-legali a chiarire la dinamica.

Roberto Fucci era solo quando è stato trovato?
Sì, al momento del ritrovamento era solo. A scoprire il corpo sarebbe stato il fratello, preoccupato perché Roberto non era rientrato a casa.