Musica e artigianato si uniscono in una perdita che spiazza e costerna: è morto Luigi Buono, noto liutaio napoletano, a quasi 59 anni. La notizia ha allarmato e sconvolto tanti colleghi, clienti e amici intimi. Infatti, non a caso, sono immediatamente emersi numerosi pensieri dedicati sui social. A prova del grande lascito del musicista.
Una vita dedicata alla liuteria
Ciò che rendeva Luigi speciale ai più era l’interpretazione meravigliosa del mestiere: non si limitava ad insegnarlo o professarlo, ma lo viveva come una vera vocazione. Nel suo laboratorio ha trascorso gran parte della sua vita restaurando, riparando e valorizzando chitarre e altri strumenti a corda. E l’ha fatto mettendo sempre al primo posto la qualità del lavoro e il rispetto per la storia di ogni strumento.
Il ricordo di chi lo ha conosciuto
Chi l’ha amato un po’ più da vicino, vivendo quanto basava a comprenderlo lo ricorda per l’educazione, la passione e la disponibilità ironica e pungente. La sua preparazione tecnica si univa magistralmente alla gentilezza, alla pazienza e all’amore per ciò che faceva.
Un vuoto difficile da colmare
La scomparsa di Luigi lascia un grande vuoto nel panorama dell’artigianato musicale napoletano. Con lui se ne va un maestro che aveva fatto della cura degli strumenti e dell’amore per la musica la propria missione quotidiana.
Al momento non sono state rese note informazioni ufficiali sulle cause della morte. Resta però il ricordo di una persona stimata e benvoluta, il cui lavoro continuerà a vivere negli strumenti che ha saputo riportare a nuova vita e nell’affetto di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
Perché l’informazione è la libertà di un popolo. Ed é nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertà .
www.linkedin.com/in/giorgia-tedesco-b781401b6
Per eventuali rettifiche scrivere a giorgia.tedesco@alphabetcity.it






