Ci sono persone che entrano nelle nostre vite anche quando con essi non abbiamo un vero legame, eppure, le loro storie, la loro forza, ci conquistano: come ha fatto Andrea Cucciola, morto all’età di 47 anni. Lascia dietro sè i figli Brian e Gregory, la mamma Maria Alma, il papà Enzo, insieme ai parenti e agli affetti più cari.
La battaglia contro la malattia raccontata con coraggio
Andrea era conosciuto da molte persone, è vero. Ma non lo era soltanto per la sua storia personale, ma anche per l’impegno nella lotta contro il tumore. Aveva scelto di raccontare il suo percorso. Difficile, certo, fatto di cure, difficoltà , ma tante speranze. Ha però anche utilizzato la sua testimonianza per sensibilizzare e offrire sostegno a chi stava vivendo situazioni simili. Con parole sincere e senza nascondere le sofferenze, aveva trasformato una vicenda profondamente personale in un messaggio di vicinanza e di incoraggiamento. Così, era diventato un punto di riferimento per tanti pazienti e familiari.
Un esempio di forza e condivisione
Nel tempo la sua storia aveva raccolto l’attenzione di numerose persone. Tutti ne avevano apprezzato il coraggio e la dignità dimostrata, insieme a una grande fame di vincere. Con le sue parole, Andrea, aveva contribuito a mantenere alta l’attenzione sull’importanza della prevenzione, della ricerca e del sostegno psicologico a chi combatte contro questi mali. Per molti, Andrea non è stato soltanto un paziente. Si avvicinava più a una voce, profonda e capace di infondere speranza e di ricordare il valore della condivisione anche nei momenti più difficili.
L’ultimo saluto ad Andrea Cucciola
Secondo quanto riportato nel manifesto funebre, i funerali saranno celebrati sabato alle dieci, nella Collegiata di San Gaudenzio a Varallo. Al termine della cerimonia la salma proseguirà per il Tempio Crematorio di Domodossola.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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