Alessandro Ferrari, 26 anni, di Leca d’Albenga, ha perso la vita nel grave incidente avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 10 giugno 2026 sulla SP60, nel tratto tra Niella Tanaro e Lesegno, in provincia di Cuneo.
Con lui è morto anche Riccardo Moraglia, 63 anni, originario del Cuneese. Un terzo uomo, un 90enne, è rimasto ferito ed è stato trasportato all’ospedale di Mondovì in codice giallo.
Alessandro Ferrari morto
Alessandro Ferrari aveva 26 anni ed era di Leca d’Albenga, frazione di Albenga, in provincia di Savona. Lavorava come camionista, un mestiere fatto di strade, orari lunghi, attenzione continua e responsabilità pesanti.
Secondo le informazioni emerse dopo l’incidente, Alessandro era alla guida di un mezzo pesante quando si è verificato il tragico schianto sulla provinciale. Il giovane sarebbe stato impegnato in un trasporto legato al settore degli inerti e dei materiali da cava.
Incidente sulla SP60
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 10 giugno, poco dopo le 16, lungo la strada provinciale 60, tra i comuni di Niella Tanaro e Lesegno.
Nel sinistro sono rimasti coinvolti un camion e due auto. La scena apparsa ai soccorritori è stata subito gravissima: il mezzo pesante fuori strada, le vetture coinvolte, il carico disperso e due persone ormai senza vita.
Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, i vigili del fuoco, i carabinieri e l’elisoccorso. La strada è stata chiusa per permettere le operazioni di soccorso, la messa in sicurezza dell’area e i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica.
Dinamica dello schianto
La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio delle autorità. Da una prima ricostruzione, il camion condotto da Alessandro Ferrari si sarebbe scontrato con un’auto. Dopo l’impatto, il mezzo pesante sarebbe uscito di strada e parte del carico sarebbe finita su un’altra vettura in transito.
Il camion trasportava materiale lapideo o inerti, un carico pesante che avrebbe avuto un ruolo decisivo nella violenza dello schianto. Su questo punto, però, serviranno gli accertamenti tecnici per chiarire con precisione ogni passaggio.
Gli investigatori dovranno stabilire cosa sia accaduto nei secondi precedenti all’impatto: la posizione dei mezzi, la velocità, la traiettoria, eventuali manovre improvvise e le condizioni della strada.
Due vittime e un ferito
Le vittime dell’incidente sono Alessandro Ferrari, 26 anni, e Riccardo Moraglia, 63 anni.
Moraglia sarebbe stato alla guida di una delle auto coinvolte. L’uomo, residente nel Cuneese, stava percorrendo quel tratto di strada quando è avvenuto l’impatto. I soccorsi? Anche per lui si sono rivelati inutili.
Un terzo automobilista, un uomo di 90 anni, è rimasto ferito. È stato trasportato all’ospedale di Mondovì in codice giallo. Le sue condizioni, pur serie, non sarebbero state giudicate disperate nell’immediatezza dei soccorsi.
La SP60 è rimasta chiusa per diverse ore.
Dolore a Leca d’Albenga
A Leca d’Albenga la notizia della morte di Alessandro Ferrari si è diffusa rapidamente, lasciando sgomenta la comunità.
Alessandro viene ricordato come un giovane legato al suo territorio, parte di una famiglia conosciuta nella zona. Una di quelle tragedie che colpiscono due comunità insieme: quella ligure, da cui proveniva il ragazzo, e quella piemontese, dove si è consumato l’incidente.
Il fratello Dario
La morte di Alessandro Ferrari assume un peso ancora più straziante per un motivo: la sua famiglia era già stata segnata da un altro lutto giovanissimo.
Nel 2023 era morto Dario Ferrari, fratello di Alessandro, a soli 18 anni, dopo un incidente in bicicletta avvenuto a Borghetto d’Arroscia. Una tragedia che aveva già sconvolto la famiglia e il territorio.
Dario era uno studente, un ragazzo pieno di vita, strappato ai suoi cari troppo presto. A distanza di meno di tre anni, un altro colpo tremendo: questa volta la vittima è Alessandro, il fratello maggiore.
Indagini in corso
Dopo lo schianto, i rilievi sono stati affidati alle forze dell’ordine. L’obiettivo è ricostruire con precisione la sequenza dell’incidente sulla SP60 tra Niella Tanaro e Lesegno.
Si dovrà chiarire il punto esatto dell’impatto, il coinvolgimento dei tre veicoli, il comportamento del mezzo pesante e delle auto, oltre al ruolo avuto dal carico trasportato dal camion.
Le salme delle vittime sono state messe a disposizione dell’autorità giudiziaria. Al momento non risultano ancora fissati ufficialmente i funerali.
Funerali di Alessandro Ferrari
Per i funerali di Alessandro Ferrari bisognerà attendere il nulla osta dell’autorità giudiziaria. Dopo incidenti stradali così gravi, soprattutto quando ci sono più vittime e una dinamica complessa da chiarire, i tempi possono dipendere dagli accertamenti disposti dagli inquirenti.
La comunità di Leca d’Albenga attende di poter dare l’ultimo saluto al giovane camionista. Sarà un momento di dolore enorme, non solo per i familiari e gli amici più stretti, ma per tutti quelli che in queste ore si sono stretti attorno alla famiglia Ferrari.
Una famiglia che, ancora una volta, deve fare i conti con una perdita impossibile da accettare.
FAQ
Chi era Alessandro Ferrari?
Alessandro Ferrari era un giovane camionista di 26 anni, originario di Leca d’Albenga, in provincia di Savona.
Dove è morto Alessandro Ferrari?
È morto in un incidente stradale sulla SP60, nel tratto tra Niella Tanaro e Lesegno, in provincia di Cuneo.
Quando è avvenuto l’incidente?
Il tragico schianto è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 10 giugno 2026, poco dopo le 16.
Quante persone sono morte nell’incidente?
Le vittime sono due: Alessandro Ferrari, 26 anni, e Riccardo Moraglia, 63 anni. Un uomo di 90 anni è rimasto ferito.
Quando si terranno i funerali di Alessandro Ferrari?
Al momento non è stata ancora comunicata ufficialmente la data dei funerali. Si attende il nulla osta dell’autorità giudiziaria.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






