Sara Grilli è la nuova sindaca di Viareggio. Il suo nome è entrato nella storia politica della città con una vittoria di quelle che si ricordano: un ballottaggio deciso per appena 145 voti, una sfida serratissima contro Federica Maineri e un risultato che consegna a Viareggio la sua prima sindaca donna.
Sara Grilli, avvocata, assessora uscente e volto dell’area civica legata all’amministrazione di Giorgio Del Ghingaro, ha vinto una delle partite elettorali più combattute degli ultimi anni. Il dato finale racconta bene la tensione dello spoglio: 12.527 voti per Grilli, 12.382 per Maineri. Una manciata di preferenze, abbastanza però per cambiare il corso politico della città.
Chi è Sara Grilli
Sara Grilli è un’avvocata e amministratrice pubblica. Prima dell’elezione a sindaca, ha ricoperto il ruolo di assessora del Comune di Viareggio nella giunta guidata da Giorgio Del Ghingaro.
Il suo profilo politico nasce dentro un percorso civico-amministrativo molto riconoscibile: negli ultimi anni si è occupata soprattutto di politiche sociali, casa, volontariato, inclusione, politiche di genere, giovani, risorse umane e relazioni sindacali.
Un bagaglio che ha pesato molto nella campagna elettorale, perché Grilli non si è presentata come volto “nuovo” in senso assoluto, ma come figura già interna alla macchina comunale. Una candidata, insomma, che conosceva uffici, dossier, problemi aperti e sensibilità del territorio.
Età e origini
Sara Grilli è nata il 10 marzo 1982. Al momento dell’elezione a sindaca di Viareggio ha quindi 44 anni.
È legata a Viareggio anche dal punto di vista personale e professionale. La sua storia non è quella di una candidata arrivata da fuori per una campagna costruita a tavolino: il suo percorso si è formato dentro la città, tra studi, lavoro, professione forense e amministrazione pubblica.
Questo è uno degli aspetti che può aver parlato a una parte dell’elettorato: il profilo locale, radicato, riconoscibile.
Studi e lavoro
La formazione di Sara Grilli è giuridica. Ha studiato all’Università di Pisa, dove ha conseguito prima la laurea in Scienze giuridiche e poi la laurea specialistica in Giurisprudenza, con il massimo dei voti e la lode.
Prima ancora aveva frequentato il Liceo scientifico Barsanti e Matteucci di Viareggio, altro dettaglio che rafforza il suo legame con il territorio.
Dal punto di vista professionale, Grilli è avvocata e ha maturato esperienza soprattutto nell’ambito del diritto di famiglia. Dal 2018 risulta titolare del proprio studio legale. Dal 2023 è anche presidente della sezione di Lucca dell’AMI, Associazione Matrimonialisti Italiani.
C’è poi un passaggio curioso, molto umano, che rende il suo profilo meno ingessato: per anni, dal 2002 al 2018, Sara Grilli ha lavorato anche come barista in un’attività di Viareggio. Un dettaglio che racconta una carriera costruita non solo tra aule universitarie e studi legali, ma anche nel contatto quotidiano con le persone.
Elezioni Viareggio 2026
La corsa per il Comune di Viareggio si è chiusa al ballottaggio tra Sara Grilli e Federica Maineri.
Al primo turno Grilli era arrivata davanti con circa il 34,3% dei voti. Maineri, candidata del centrosinistra, si era fermata intorno al 30,2%. Terza Marialina Marcucci, con un risultato comunque importante, sopra il 27%.
Già da lì era chiaro che il secondo turno sarebbe stato durissimo. Nessuna vittoria scontata, nessun margine comodo, nessuna partita chiusa in partenza. E infatti il ballottaggio ha confermato ogni previsione: Viareggio ha scelto la sua sindaca sul filo dei voti.
Vittoria per 145 voti
Il dato più forte, quello che resterà nel racconto politico di queste elezioni, è il margine finale: 145 voti.
Sara Grilli ha ottenuto 12.527 voti, Federica Maineri 12.382. Una differenza minima, ma decisiva. In politica, soprattutto nei Comuni, numeri così piccoli possono raccontare più di tante analisi: ogni quartiere, ogni sezione, ogni spostamento di consenso ha avuto un peso.
La vittoria di Grilli è arrivata soprattutto grazie a un equilibrio territoriale particolare. Torre del Lago avrebbe avuto un ruolo decisivo nel consolidare il vantaggio della candidata civica, mentre nel centro di Viareggio Maineri avrebbe recuperato terreno in diverse sezioni.
In altre parole: non è stata una vittoria larga, ma una vittoria chirurgica. Pochi voti, però distribuiti nel punto giusto.
Prima sindaca donna
C’è un dato simbolico che rende questa elezione ancora più forte: Sara Grilli è la prima donna eletta sindaca di Viareggio.
Una novità storica per una città importante, esposta, spesso al centro del dibattito politico toscano e nazionale per il suo peso culturale, turistico e amministrativo.
Il titolo di “prima sindaca donna” non è solo una formula da campagna elettorale. È un passaggio che pesa, soprattutto in una città dove la politica è stata a lungo dominata da figure maschili e da leadership molto caratterizzate.
Coalizione e liste
Sara Grilli si è presentata con una coalizione di area civica sostenuta anche dal mondo legato al centrodestra e dall’esperienza amministrativa di Giorgio Del Ghingaro.
Le liste collegate alla sua candidatura erano:
Viareggio Insieme – Sara Grilli Sindaca,
Lista Civica Giorgio Del Ghingaro per Sara Grilli,
Viareggio Torre del Lago Centrodestra Unito per Sara Grilli,
Viareggio Democratica con Del Ghingaro Sara Grilli Sindaca.
Una coalizione composita, non facile da incasellare in modo tradizionale. Ed è proprio questo uno dei punti politici più interessanti: Grilli ha corso dentro uno schema civico, ma con un sostegno largo e trasversale, costruito intorno alla continuità amministrativa con Del Ghingaro.
Il legame con Del Ghingaro
Il nome di Giorgio Del Ghingaro resta centrale per capire questa elezione. Sara Grilli è stata assessora nella sua giunta e la sua candidatura è stata letta da molti come una prosecuzione dell’esperienza amministrativa uscente.
Questo non significa che il nuovo mandato sarà una semplice replica del passato. Ma è evidente che una parte dell’elettorato ha scelto Grilli anche per non interrompere completamente il percorso politico e amministrativo degli ultimi anni.
La parola chiave della sua campagna, infatti, non è stata rottura. Piuttosto: continuità con cambiamento, una formula delicata, ma efficace quando una città non vuole azzerare tutto e allo stesso tempo chiede risposte nuove.
Programma per Viareggio
Il programma di Sara Grilli punta su alcuni temi molto concreti: manutenzione, sicurezza, mobilità, turismo, sociale, casa, ambiente, porto e Torre del Lago.
Tra gli obiettivi indicati ci sono la cura di strade, marciapiedi e fognature bianche, gli interventi sull’edilizia scolastica, la riqualificazione del porto, il completamento della Via del Mare, la valorizzazione della Passeggiata e il rilancio di spazi strategici come il Mercato dei Fiori e il Mercato Ortofrutticolo.
Non solo grandi opere, quindi. Anche manutenzione quotidiana, quella che spesso decide il rapporto tra cittadini e amministrazione: una buca sistemata, un marciapiede più sicuro, una scuola curata, una zona meno abbandonata.
Sicurezza e sociale
Sul tema sicurezza, Grilli ha impostato il discorso su prevenzione, presidio del territorio e collaborazione con le Forze dell’Ordine. Viareggio è una città turistica, con una pressione stagionale molto forte, e questo rende la gestione dell’ordine urbano un tema costante.
Ma il suo profilo resta legato anche al sociale. Non a caso, da assessora si è occupata di politiche abitative, volontariato, inclusione sociale e politiche giovanili.
Casa, fragilità, giovani, famiglie e persone in difficoltà sono temi che potrebbero diventare centrali nel nuovo mandato. Soprattutto in una città dove turismo, costo della vita e diritto all’abitare possono entrare facilmente in tensione.
Torre del Lago
Uno dei capitoli più importanti è Torre del Lago, territorio che nella vittoria di Sara Grilli sembra aver avuto un peso decisivo.
Nel programma compaiono riferimenti alla sostenibilità ambientale, alla valorizzazione del lago di Massaciuccoli, al sistema legato a Giacomo Puccini, alla Casa di Comunità e al recupero di spazi pubblici.
Torre del Lago non viene trattata come periferia da citare a margine, ma come parte essenziale dell’identità amministrativa del Comune. E dopo un ballottaggio così stretto, il messaggio politico è chiarissimo: nessuna zona può essere considerata secondaria.
Vita privata
Sulla vita privata di Sara Grilli le informazioni pubbliche sono limitate. Il profilo che emerge con maggiore chiarezza è quello professionale e politico: avvocata, amministratrice, assessora uscente, candidata civica e ora sindaca di Viareggio.
È corretto quindi fermarsi a ciò che è verificabile e rilevante per il ruolo pubblico. In un articolo su una figura istituzionale appena eletta, il punto centrale resta il suo percorso amministrativo, il risultato elettorale e il programma con cui guiderà la città.
Una vittoria politica pesante
La vittoria di Sara Grilli non è solo una notizia locale. È un risultato politicamente pesante per almeno tre motivi.
Primo: Viareggio elegge la sua prima sindaca donna. Secondo: il ballottaggio è stato deciso da appena 145 voti, segno di una città divisa quasi perfettamente a metà. Terzo: la coalizione che l’ha sostenuta conferma la forza dell’area civica legata a Del Ghingaro, ma dentro un quadro politico molto più complesso dei vecchi schemi centrodestra-centrosinistra.
Adesso per Grilli arriva la parte più difficile: trasformare una vittoria strettissima in una guida solida. Perché vincere di 145 voti significa avere il mandato per governare, certo. Ma significa anche sapere che dall’altra parte c’è quasi metà città che ha scelto un progetto diverso.
Ed è proprio qui che comincia la vera sfida della nuova sindaca di Viareggio.
FAQ Sara Grilli
Chi è Sara Grilli?
Sara Grilli è un’avvocata e amministratrice pubblica. È stata assessora del Comune di Viareggio nella giunta di Giorgio Del Ghingaro ed è stata eletta sindaca nel 2026.
Quanti anni ha Sara Grilli?
Sara Grilli è nata il 10 marzo 1982. Al momento dell’elezione a sindaca di Viareggio ha 44 anni.
Sara Grilli è il nuovo sindaco di Viareggio?
Sì. Sara Grilli è stata eletta nuova sindaca di Viareggio dopo il ballottaggio contro Federica Maineri.
Con quanti voti ha vinto Sara Grilli?
Sara Grilli ha vinto con 12.527 voti contro i 12.382 di Federica Maineri. Il margine finale è stato di 145 voti.
Qual è il programma di Sara Grilli per Viareggio?
Il programma punta su manutenzione, sicurezza, politiche sociali, casa, turismo, mobilità, porto, scuole, valorizzazione della Passeggiata e attenzione a Torre del Lago.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






