Settimo Torinese non si aspettava questa notizia. Nessuno se la aspettava.
Andrea Chimienti aveva 20 anni. È morto nei giorni scorsi, e da allora in città si respira quel silenzio pesante che arriva solo quando se ne va qualcuno giovane. Troppo giovane. La vicenda ha scosso la comunità, lasciando amici e conoscenti senza parole di fronte a una perdita che a quell’età sembra ancora più impossibile da accettare.
Sabato 6 giugno, l’ultimo saluto
Il corteo funebre parte alle 15 dalle camere mortuarie dell’ospedale Civico di Chivasso. Da lì si raggiunge Settimo, dove alle 15.30 la parrocchia San Pietro in Vincoli ospiterà la funzione. Dopo, la salma sarà accompagnata al Tempio Crematorio di Mappano.
Sarà il momento di esserci. Per chi lo conosceva, per chi ha condiviso anche solo un pezzo di strada con lui.
La famiglia
Andrea lascia un vuoto enorme. La mamma Cristina, il papà Luca, il fratello Matteo con Martina, Noemi. I nonni Franca, Giuliano e Ada. Zii, zie, cugini. E una cerchia di persone che in queste ore stanno cercando le parole giuste — e non le trovano, perché non esistono.
Sabato Settimo Torinese si stringe. E basta.
La redazione di AlphabetCity si unisce al dolore della famiglia.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






