11 giugno, ore 21 italiane, Stadio Azteca. Messico contro Sudafrica. Cerimonia d’apertura, campo verde, il calcio che torna a essere il centro del mondo. Sette giorni e si comincia.
SarĂ l’edizione piĂą grande di sempre — 48 squadre, 104 partite, tre paesi, sedici cittĂ . E senza l’Italia, per la terza volta consecutiva. Una ferita che i tifosi azzurri hanno smesso di trovare le parole per descrivere.
Quando inizia e quando finisce
Si gioca dall’11 giugno al 19 luglio 2026. Quasi sei settimane di calcio continuo tra Messico, Canada e Stati Uniti.
Le tappe da segnare sul calendario:
La fase a gironi va fino al 27 giugno — 72 partite in 17 giorni. Il 28 giugno scattano i sedicesimi di finale, novità assoluta di questa edizione. Gli ottavi dal 4 luglio. I quarti dal 9 al 12 luglio. Le semifinali il 14 luglio. La finale per il terzo posto sabato 18 luglio alle 23:00. La finale domenica 19 luglio alle 21:00 italiane al MetLife Stadium di New York.
La rivoluzione del formato
Fino al Qatar erano 32 squadre. Adesso sono 48, divise in 12 gironi da quattro. Le partite totali passano da 64 a 104. E per la prima volta nella storia del torneo esiste un turno di sedicesimi di finale — che significa un ostacolo in più per le grandi prima di arrivare ai quarti.
Non è una cosa da poco. Cambia la matematica del torneo. Una favorita che inciampa nel girone non è automaticamente fuori — ma può finire nel lato del tabellone più insidioso.
Rai o DAZN: come si vede in Italia
Rispetto a Qatar 2022 — quando la Rai aveva tutto — le cose stavolta funzionano diversamente. DAZN ha comprato i diritti dell’intera manifestazione: 104 partite, tutte visibili in streaming con abbonamento. La Rai si è garantita 35 partite in chiaro su Rai 1 e gratis su RaiPlay — partita inaugurale, semifinali, finale. Stefano De Martino l’ha giĂ annunciato ad Affari Tuoi.
Un dettaglio utile: DAZN trasmetterĂ gratuitamente su YouTube i primi 10 minuti di ogni partita, con possibilitĂ di rendere disponibili incontri interi. Per chi vuole solo i big match, la Rai basta. Per chi vuole perdere sonno su ogni partita, serve DAZN.
Gli orari: prepararsi alla nottata
Tre fusi orari diversi, tutti indietro rispetto all’Italia. Le partite arriveranno in fasce orarie che in Italia corrispondono a sera tardi, mezzanotte, tre di notte, sei di mattina. Non è una Coppa del Mondo per chi va a letto presto. Almeno nella fase a gironi, la prima settimana sarĂ quella piĂą difficile da seguire in diretta.
Chi c’è, chi torna, chi è alla prima volta
L’Italia non c’è. Eliminata ai playoff dalla Bosnia. Terza assenza consecutiva — una statistica che fa piĂą male ogni volta che si legge.
Ci sono invece le prime volte assolute: Uzbekistan, Giordania, Capo Verde e Curaçao debuttano in un Mondiale. Tornano dopo anni Haiti e la Repubblica Democratica del Congo — fuori dal 1974. L’Iraq non si vedeva dal 1986. Austria, Norvegia e Scozia mancavano dal 1998.
Chi può vincere
Francia è la favorita numero uno. Ousmane DembĂ©lĂ© — Pallone d’Oro 2025 — guida una squadra che in Qatar aveva perso la finale ai rigori contro l’Argentina e adesso vuole il riscatto. Spagna, campione d’Europa in carica, punta a costruire una doppietta storica. Argentina difende il titolo con Messi alla sua sesta — e probabilmente ultima — Coppa del Mondo. Brasile non vince dal 2002, ventiquattro anni di attesa pesano. Inghilterra ha una generazione che difficilmente si ripresenterĂ così.
FAQ
Quando iniziano i Mondiali 2026? L’11 giugno 2026, con la partita inaugurale Messico-Sudafrica allo Stadio Azteca di CittĂ del Messico alle 21:00 ora italiana.
Quando è la finale dei Mondiali 2026? Domenica 19 luglio 2026 alle 21:00 italiane al MetLife Stadium di New York.
Dove vedere i Mondiali 2026 in Italia? Tutte le 104 partite su DAZN in abbonamento. La Rai trasmette 35 partite gratis su Rai 1 e RaiPlay, incluse apertura, semifinali e finale.
L’Italia è ai Mondiali 2026? No, è la terza eliminazione consecutiva. L’Italia non si è qualificata, uscita ai playoff contro la Bosnia.
Quante squadre partecipano ai Mondiali 2026? 48 nazionali — mai così tante. Divise in 12 gironi da quattro, con sedicesimi di finale nella fase a eliminazione diretta.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






