Sulla spiaggia di Vignola, a Vasto, con Al Bano che cantava e Noemi ed Ermal Meta tra gli invitati. Il matrimonio di Antonio Vandoni e Ileana Falcone, celebrato il 3 giugno 2026, è diventato in poche ore uno degli eventi più chiacchierati del giorno. E in molti si chiedono chi sia quest’uomo che ha fatto venire il meglio della musica italiana a festeggiare le sue nozze in Abruzzo.
La risposta è semplice: se la musica italiana ha una voce che la seleziona, la programma e la porta al grande pubblico ogni giorno, quella voce ha un nome. Tony Vandoni.
Chi è Antonio Vandoni
Antonio Vandoni, detto Tony, è il Direttore Artistico Musicale di Radio Italia Solo Musica Italiana e Radio Italia TV. Dal 2000 è la persona che decide — insieme alla proprietà — cosa passa in radio, cosa no, come si costruisce la programmazione di una delle emittenti più ascoltate d’Italia. Trent’anni abbondanti passati a stare in mezzo alla musica, prima nelle major discografiche, poi nella radio. Nato nel 1961 — ha compiuto 64 anni nel maggio scorso, il 60+1 li aveva festeggiati nel 2022 alla Terrazza Duomo 21 di Milano con oltre trecento persone — è cresciuto professionalmente a Milano, città in cui è rimasto per tutta la carriera.
Prima di Radio Italia, però, c’è stato un percorso lungo e solido nella discografia pura.
La carriera: da Ricordi a Radio Italia
Tutto comincia nel 1989, all’ufficio promozione della Dischi Ricordi. Vandoni, raccontando quegli anni, ha detto che quando entrò non sapevano bene che ruolo affidargli e lui chiese direttamente di occuparsi di radio, tv e stampa. Una scelta che si è rivelata giusta. In quel periodo lavora con un catalogo che vale già qualcosa: U2, Depeche Mode, Gianna Nannini, Fabrizio De André, Antonello Venditti, Marco Masini, Gino Paoli.
Poi arriva la BMG Ariola, e lì il catalogo cambia ma la qualità rimane. Eros Ramazzotti, Gianni Morandi, Pino Daniele, Luca Carboni, Giorgia, Gigi D’Alessio. Anni di gavetta vera, di capire come funziona la promozione, di costruire relazioni con le emittenti, di imparare a sentire se una canzone ha quello che serve per stare in radio.
Nel 2000 arriva la chiamata di Mario Volanti, il fondatore e proprietario di Radio Italia. Vandoni stesso ha detto che Volanti è la persona che gli ha fatto capire davvero cosa volesse fare nella vita. Da quel momento in poi non si è più mosso: è direttore artistico della radio da oltre venticinque anni.
Radio Italia Live e gli eventi in tutto il mondo
Il ruolo non è solo selezionare canzoni. Dal 2000 Vandoni ha curato la direzione artistica di oltre 700 eventi musicali live, in Italia e nel mondo. L’appuntamento a cui è più legato è il Radio Italia Live — Il Concerto in Piazza Duomo a Milano, che ogni anno porta decine di migliaia di persone in centro città a vedere live i più grandi nomi della musica italiana. Una macchina organizzativa enorme, che lui segue da vicino ogni edizione.
Ma non solo Milano. Radio Italia ha portato la musica italiana alle Olimpiadi di Pechino nel 2008 e di Londra nel 2012, ai Mondiali di calcio in Germania, Sudafrica e Brasile, agli Europei di Polonia e Ucraina. E poi New York, Toronto, Montreal, Buenos Aires, Melbourne. In tutte queste tappe, Vandoni era lì a costruire il programma artistico.
Ha partecipato come opinionista al Festival di Sanremo su Rai 1 nel 2005, è stato giurato ad Amici su Canale 5, a X Factor, a Io Canto, a Domenica In. Dal 2016 al 2018 ha presieduto la commissione di Area Sanremo, il percorso che selezionava gli artisti candidati alla categoria Nuove Proposte del festival. Ha diretto festival di musica italiana a New York, ha fondato e guidato il Memo Music Club di Milano.
Una carriera che ha incrociato quasi ogni angolo della musica italiana degli ultimi trent’anni. Proprio lui, in un’intervista, ha ammesso candidamente di non aver capito subito il potenziale degli 883: “Quando arrivò Hanno Ucciso l’Uomo Ragno lo considerai come il classico brano che sarebbe scomparso nel giro di poche settimane”. Oggi è uno degli aneddoti che ama raccontare.
La moglie Ileana Falcone e il matrimonio a Vasto
Ileana Falcone è vastese, originaria proprio di Vasto, in Abruzzo. I due stavano insieme da anni — erano già insieme al party del 60+1° compleanno di lui nel 2022 a Milano — e martedì 3 giugno 2026 hanno finalmente detto sì, con una cerimonia celebrata sulla spiaggia di Vignola, uno dei tratti più belli della costa vastese.
La festa è diventata una piccola parata della musica italiana. Al Bano — che ha commentato l’occasione con la battuta “In questa vastità di Vasto” — non si è limitato a fare l’ospite: ha anche cantato dal vivo per gli sposi. Ermal Meta si è esibito durante i festeggiamenti. Noemi era tra gli invitati. Tantissimi altri nomi del mondo della musica e dello spettacolo hanno raggiunto l’Abruzzo per la cerimonia.
Un matrimonio che racconta, forse più di ogni curriculum, chi è Antonio Vandoni: una persona che in trent’anni di lavoro ha costruito relazioni vere, non solo professionali.
FAQ
Chi è Antonio Vandoni? È il Direttore Artistico Musicale di Radio Italia Solo Musica Italiana e Radio Italia TV dal 2000. Prima ha lavorato come responsabile della promozione per Dischi Ricordi e BMG Ariola.
Quanti anni ha Antonio Vandoni? È nato nel 1961 e ha 64 anni. Ha festeggiato i 60+1 anni nel maggio 2022.
Chi ha sposato Antonio Vandoni? Ha sposato Ileana Falcone, originaria di Vasto, il 3 giugno 2026 sulla spiaggia di Vignola, a Vasto (Abruzzo). Tra gli ospiti Al Bano, Noemi ed Ermal Meta.
Cosa fa Antonio Vandoni a Radio Italia? Come Direttore Artistico Musicale decide la programmazione musicale della radio e di Radio Italia TV, e coordina la direzione artistica degli eventi live della rete, tra cui il Radio Italia Live in Piazza Duomo a Milano.
Cos’è Radio Italia Live Il Concerto? È il grande concerto annuale organizzato da Radio Italia in Piazza Duomo a Milano, uno degli eventi musicali più seguiti d’Italia. Vandoni ne cura la direzione artistica fin dalle prime edizioni.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






