Morto Riccardo Fuso, lutto a Vallelunga per il 39enne: l’amore per i motori ha accompagnato la sua vita fino alla fine

Giorgia Tedesco

Ci son robe che fan male, che attanagliano, che non fanno respirare: Riccardo Fuso, 39 anni, ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto sul circuito di Vallelunga. Lascia dietro di sé dolore, incredulità e tantissimi messaggi di affetto.

Biografia di un amante dei motori

Romano, ex studente del liceo scientifico Talete, era conosciuto da molti per la sua grande passione per le moto, ma soprattutto per il suo carattere solare e per la capacità di far sentire tutti a proprio agio. Nelle ore successive alla tragedia, i social si sono riempiti di ricordi e parole cariche di emozione da parte di chi ha avuto la fortuna di condividere con lui un pezzo di strada.

Il commovente saluto del Moto Club Scordinati

Tra i messaggi che più hanno colpito c’è quello pubblicato dal Moto Club Scoordinati su Facebook, realtà di cui Riccardo aveva fatto parte e dove aveva costruito amicizie profonde. Gli amici del club lo ricordano come molto più di un semplice socio. Nelle loro parole emerge il ritratto di una persona che era diventata parte integrante di una grande famiglia. “Abbiamo perso un amico, un fratello“, scrivono, cercando di raccontare un dolore che in questo momento appare difficile persino da spiegare.

E’ un’assenza che pesa, che non stagna, che non chiude. Soprattutto pensando ai tanti momenti condivisi negli anni: viaggi, raduni, risate e giornate trascorse inseguendo la passione per le due ruote.

Un sorriso che tutti ricordano

Nei ricordi degli amici torna spesso la stessa immagine: quella di Riccardo con il sorriso sul volto. Era una persona che sapeva scherzare, tanto. Basti guardare la foto. Alleggeriva le tensioni anche a chi stava attraverso un momento difficile. Chi lo ha conosciuto racconta di un uomo dal cuore grande, sempre pronto a dare una mano senza chiedere nulla in cambio. Una persona autentica. Un uomo capace di creare legami sinceri e oggi, diventa sempre più una rarità.

La passione per le moto che lo accompagnava da sempre

Le moto erano una parte fondamentale della vita di Riccardo. Non soltanto un hobby. Era una vera passione, sangue, carne che vivevano il rombo con entusiasmo e dedizione. Attraverso i club motociclistici aveva trovato amicizie importanti e condiviso esperienze che oggi vengono ricordate con grande affetto. Ogni viaggio, ogni uscita e ogni incontro rappresentano adesso un patrimonio di ricordi che gli amici custodiscono gelosamente. Proprio per questo la tragedia di Vallelunga ha colpito così duramente il mondo motociclistico romano, dove Riccardo era una figura conosciuta e benvoluta.

L’abbraccio alla famiglia e agli amici più stretti

Nel loro lungo messaggio, gli amici del Moto Club Scoordinati hanno voluto rivolgere un pensiero speciale alla famiglia di Riccardo e alle persone che gli sono state più vicine nel corso degli anni. Un abbraccio particolare è stato dedicato agli amici Andrea e Alessandro, così come ai membri del Centauri Roma Moto Club ASD, altra realtà legata alla vita del motociclista romano.

Un ricordo destinato a restare

In queste ore il dolore è ancora troppo forte per trovare spiegazioni. Sopravvive, però, il ricordo di un uomo che, secondo chi lo conosceva bene, aveva fatto dell’amicizia, della generosità e della passione per la vita il proprio modo di essere. Gli amici continuano a ripetere che sarà impossibile dimenticarlo. Continuerà a vivere nei racconti delle uscite in moto, nelle fotografie conservate con cura e nelle tante risate condivise nel corso degli anni.