Chi è Leonardo De Amicis? Direttore d’orchestra, compositore, arrangiatore, autore e produttore musicale, ha lavorato tra Rai, Festival di Sanremo, grandi eventi istituzionali, concerti speciali e appuntamenti culturali di grande rilievo.
Nato a Roma il 1° gennaio 1963, oggi è fortemente legato all’Abruzzo, in particolare a L’Aquila, città dove è cresciuto artisticamente. E non è finita: nel 2026 lo vede tra i protagonisti del grande anno da Capitale italiana della Cultura.
Il suo nome è tornato fortissimo anche per un altro motivo: il 2 giugno 2026 è indicato come direttore musicale dell’evento Rai “I volti della Repubblica. 80 anni dal Referendum”, in diretta da Piazza del Quirinale. Non proprio una serata qualunque, ma una celebrazione istituzionale per gli 80 anni della Repubblica italiana.
Età e origini
Leonardo De Amicis nasce a Roma, ma le sue radici raccontano molto di più. La famiglia è legata al territorio del Cicolano e lui cresce tra Corvaro di Borgorose e L’Aquila, due luoghi che tornano spesso nella sua storia personale e professionale.
Da ragazzo studia organo e pianoforte al Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila. Prima di scegliere definitivamente la musica, però, passa anche per un’altra strada: Medicina. Una parentesi che poi lascia, seguendo quella vocazione che evidentemente era già più forte di tutto il resto.
Non è curioso pensare che dietro uno dei direttori musicali più richiesti della tv italiana ci sia stato anche un bivio così normale, quasi familiare? Da una parte gli studi tradizionali, dall’altra la musica. Alla fine, ha vinto la seconda.
Carriera e musica
La carriera di Leonardo De Amicis prende forma negli anni Ottanta, quando comincia a collaborare con artisti importanti della musica italiana. Tra i primi nomi decisivi c’è Riccardo Cocciante, con cui lavora nel 1988 all’album “Viva!” come tastierista e curatore degli arrangiamenti.
Da lì il percorso si allarga. De Amicis lavora come arrangiatore, produttore, direttore musicale, autore di progetti televisivi e teatrali. Non resta chiuso in un solo genere: passa dalla musica pop alla televisione, dai grandi show agli eventi istituzionali, dalla musica sacra ai palchi più popolari.
È questa, forse, la sua vera cifra: saper tenere insieme eleganza musicale e linguaggio televisivo. Non tutti ci riescono. La tv ha tempi diversi, respira in modo diverso. Un arrangiamento deve emozionare, ma anche funzionare in diretta, accompagnare un artista, sostenere un racconto, non rubare spazio.
Sanremo e Amadeus
Per molti telespettatori, Leonardo De Amicis è soprattutto il nome legato al Festival di Sanremo degli anni di Amadeus. Dal 2020 al 2024 è stato infatti direttore musicale del Festival guidato da Amadeus, entrando in una delle stagioni più viste, commentate e discusse della storia recente della kermesse.
Sanremo non è mai solo musica. È pressione, diretta, orchestra, artisti, cambi all’ultimo momento, scalette che devono reggere, ospiti internazionali, duetti, cover, emozioni e imprevisti. In quel meccanismo enorme, il direttore musicale ha un ruolo fondamentale: deve far suonare tutto, ma anche farlo sembrare naturale.
Con Amadeus, De Amicis ha attraversato cinque edizioni consecutive del Festival, accompagnando una fase in cui Sanremo è tornato a essere non solo evento televisivo, ma fenomeno culturale e social.
Dopo quel ciclo, il suo nome è rimasto comunque vicino ad Amadeus anche fuori dall’Ariston, con nuove esperienze televisive e musicali.
Rai, tv e grandi eventi
Leonardo De Amicis ha lavorato con Gianni Morandi, Fiorello, Massimo Ranieri, Antonella Clerici, Raffaella Carrà, Roberto Bolle, Gigi D’Alessio e molti altri protagonisti dello spettacolo italiano.
Tra i programmi e gli eventi associati al suo percorso ci sono “C’era un ragazzo”, “Stasera pago io”, “Ti lascio una canzone”, “The Voice of Italy”, “Danza con me”, “Ora o mai più” e diversi appuntamenti speciali di prima serata.
Nel 2025 è stato anche alla guida dell’orchestra di “Ora o mai più”, programma condotto da Marco Liorni. Un altro tassello di una carriera in cui De Amicis si muove con naturalezza tra musica, spettacolo e racconto televisivo.
Quirinale e Repubblica
Il 2026 porta Leonardo De Amicis dentro un contesto ancora più istituzionale. Il 2 giugno 2026 il suo nome è legato alla direzione musicale de “I volti della Repubblica. 80 anni dal Referendum”, evento Rai in diretta da Piazza del Quirinale.
Una serata pensata per celebrare gli 80 anni della Repubblica italiana, con musica, parole, immagini e testimonianze. Un appuntamento dal peso simbolico enorme, dove la musica non è semplice accompagnamento: diventa parte del racconto nazionale.
Ed è proprio qui che il profilo di De Amicis si capisce ancora meglio. Non è solo il direttore di Sanremo. È un professionista chiamato quando la musica deve sostenere un momento collettivo, popolare o istituzionale che sia.
L’Aquila 2026
Il legame con L’Aquila è uno dei capitoli più forti della sua storia. Leonardo De Amicis è direttore artistico della Perdonanza Celestiniana dal 2018 e nel 2026 è tra i nomi centrali dell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura.
Ha curato la parte musicale e artistica della cerimonia inaugurale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e ha firmato la direzione musicale di eventi molto sentiti per la città, come “La luce della memoria”, appuntamento nella Basilica di Collemaggio per ricordare il terremoto del 2009.
A luglio 2026 il suo nome è anche legato ai Cantieri dell’Immaginario, rassegna che si apre con Roberto Bolle e porta all’Aquila musica, teatro, danza e spettacolo. Un cartellone ampio, pensato per raccontare una città che non vuole restare prigioniera del dolore, ma trasformarlo in cultura, memoria e futuro.
Compagna e figli
Sulla vita privata Leonardo De Amicis mantiene un profilo molto discreto. Le informazioni pubbliche parlano della sua compagna Sabrina Marinangeli, cantante e performer, e di tre figli: Niccolò, Giulia e Sebastian.
Meglio non forzare il racconto oltre ciò che è noto. De Amicis non sembra un personaggio costruito sul gossip, anzi. La sua immagine pubblica resta soprattutto legata al lavoro, alla musica e ai grandi eventi. Anche questo, oggi, colpisce: in un mondo dove tutto diventa esposizione, lui continua a far parlare soprattutto ciò che dirige.
Curiosità su Leonardo De Amicis
Una delle curiosità più belle riguarda il suo rapporto con l’etichetta di “maestro”. Pur essendo chiamato così da tutti, De Amicis ha spesso mostrato un modo molto semplice e diretto di vivere il proprio ruolo. Lavora con i grandi nomi, dirige orchestre importanti, firma eventi nazionali, ma conserva un tratto umano, poco enfatico.
Ha collaborato anche a progetti legati alla Santa Sede, tra cui “Abbà Pater”, disco-evento con la voce di Giovanni Paolo II, un lavoro che lo ha portato dentro una dimensione musicale molto diversa dalla tv popolare.
Nel 2014 è stato inoltre tra gli autori di “Tu primo grande amore”, brano con cui Vincenzo Cantiello vinse il Junior Eurovision Song Contest. Un dettaglio che racconta ancora una volta la varietà del suo percorso: dal Vaticano all’Ariston, dalla Rai ai giovani talenti, dalla memoria dell’Aquila agli eventi della Repubblica.
Perché se ne parla oggi
Oggi si parla di Leonardo De Amicis perché il suo nome è dentro alcuni degli appuntamenti più importanti del 2026. Da una parte il grande evento Rai per gli 80 anni della Repubblica, dall’altra L’Aquila Capitale italiana della Cultura, senza dimenticare i Cantieri dell’Immaginario e il suo ruolo storico nella Perdonanza.
Il punto è proprio questo: De Amicis non è solo un direttore d’orchestra conosciuto dagli addetti ai lavori. È uno dei professionisti che negli ultimi anni hanno dato forma musicale a pezzi importanti della memoria televisiva, culturale e istituzionale italiana.
Sanremo lo ha reso familiare al pubblico. L’Aquila racconta le sue radici. Il Quirinale conferma il peso del suo lavoro. E forse è questa la chiave migliore per raccontarlo: Leonardo De Amicis è il musicista che trasforma gli eventi in racconto, e il racconto in emozione collettiva.
FAQ
Quanti anni ha Leonardo De Amicis?
Leonardo De Amicis è nato il 1° gennaio 1963 e ha 63 anni.
Dove è nato Leonardo De Amicis?
È nato a Roma, ma è cresciuto artisticamente e personalmente tra il Cicolano e L’Aquila.
Leonardo De Amicis è sposato?
Le informazioni pubbliche parlano della sua compagna Sabrina Marinangeli. Non è corretto indicarla con certezza come moglie se non confermato ufficialmente.
Leonardo De Amicis ha figli?
Sì, ha tre figli: Niccolò, Giulia e Sebastian.
Che ruolo ha avuto a Sanremo?
È stato direttore musicale del Festival di Sanremo nelle edizioni condotte e dirette artisticamente da Amadeus, dal 2020 al 2024.
Perché Leonardo De Amicis è legato a L’Aquila?
È cresciuto e si è formato musicalmente a L’Aquila. Inoltre è direttore artistico della Perdonanza Celestiniana e protagonista di diversi eventi di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






