Francesca Bugamelli, conosciuta online come “Bugalalla Crime”, è una creator italiana attiva nel settore del true crime, e oggi, grazie ad alcuni post online, sappiamo che ha perso il suo papà .
Il successo di Francesca
Negli ultimi anni il suo canale ha acquisito una crescente visibilità grazie a un approccio narrativo basato sull’analisi dei documenti, delle ricostruzioni giudiziarie e dei materiali pubblicamente disponibili, elemento che l’ha resa una figura seguita e discussa all’interno del panorama dell’informazione digitale non tradizionale. La sua attività si inserisce in un contesto più ampio in cui il true crime online ha assunto un ruolo centrale nell’interesse del pubblico, spesso creando comunità molto partecipi e coinvolte attorno ai creator.
La notizia della perdita di papĂ Umberto Bugamelli
In situazioni di forte esposizione mediatica, come accade a molte figure pubbliche del web, il rapporto tra creator e audience tende a intensificarsi anche sul piano personale. La community, infatti, non si limita alla fruizione dei contenuti, ma interviene frequentemente anche nei momenti di difficoltà o cambiamento della vita privata dei creator, mostrando vicinanza attraverso i canali social. Nel caso di Bugamelli, nelle ultime ore online si è registrato un aumento dell’attenzione e dei messaggi di supporto da parte dei follower, a conferma del forte legame costruito nel tempo tra la creator e il suo pubblico.
La perdita dell’amato papĂ non ha lasciato indifferenti i piĂą fidati seguaci di Francesca, che le hanno inviato condoglianze, caldi abbracci e sinceri pensieri di dispiacere. D’altro canto, la preparatissima influencer non ha potuto fare a meno di ringraziare tutti coloro che in questo momento, anche solo col pensiero, le sono vicini. Inclusa la sua fidata community.
In attesa di notizie sulle esequie
Ovviamente non sono state diffuse notizie in merito alla data del funerale, quanto meno per il momento. E non è stato neppure specificato come sia venuto a mancare l’amato papĂ di Francesca. E’ evidente che questo sia il momento del silenzio: quello in cui si rispetta il dolore per una perdita, senza chiedere troppo, senza entrare troppo dentro le cose.
Per quanto possiamo affezionarci, spesso, ad alcuni volti che col tempo sono diventati noti e parte della nostre giornate, è essenziale ricordare che si tratta sempre di persone. Persone che hanno una vita, che hanno dei sentimenti e soprattutto dei tempi. Tempi di rielaborazione. E questi, devono essere rispettati, soprattutto davanti a perdite così importanti. Nel silenzio del dolore porgiamo anche noi le nostre condoglianze alla cara Francesca, augurandole che il tempo possa lenire la sofferenza che comportano queste occasioni.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
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