È morto Gabriele Manzo, giornalista di RTL 102.5, volto e voce storica dell’emittente, oltre che figura legata anche al mondo del calcio come allenatore. Nato a Bologna il 20 giugno 1959, avrebbe compiuto 67 anni nelle prossime settimane.
Da quanto apprendiamo amaramente, Gabriele era ricoverato in condizioni critiche all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove era poi entrato in coma. Il decesso sarebbe avvenuto dopo un peggioramento delle sue condizioni di salute, lasciando sgomento l’ambiente giornalistico e sportivo.
Una vita tra radio, giornalismo e sport
La sua carriera era iniziata giovanissimo nel mondo della radio, prima dell’approdo a realtà locali e poi a emittenti nazionali. Aveva mosso i primi passi a Napoli, collaborando anche con testate sportive come “Campania Sport”, occupandosi in particolare di calcio e basket.
Nel corso degli anni aveva lavorato come radiocronista e inviato, passando da esperienze importanti fino all’ingresso in RTL 102.5 nel 1998, dove ha trascorso circa 26 anni. All’interno della redazione si occupava di cronaca e sport, seguendo anche i principali eventi nazionali.
Formazione e radici
Originario di Bologna, si era poi trasferito al Sud, dove aveva costruito gran parte del suo percorso professionale. Secondo le informazioni disponibili, aveva studiato all’Università Federico II di Napoli, città che era diventata anche il suo punto di riferimento personale e lavorativo.
L’annuncio e il cordoglio
La notizia della sua scomparsa avrebbe iniziato a circolare anche attraverso l’emittente stessa, con un notiziario dedicato. Il dolore è stato espresso dai colleghi e dall’ambiente radiofonico, mentre i figli Federica e Andrea avrebbero comunicato ufficialmente la perdita. La figura di Manzo resta legata a una lunga esperienza nel giornalismo radiofonico italiano, tra cronaca, sport e informazione quotidiana, in una carriera sviluppata per oltre vent’anni all’interno di RTL 102.5.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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