Un sorpasso, poi la perdita di controllo: è morto così Giampaolo Rossi, 48 anni, in un terribile impatto avvenuto nel Trevigiano, nella zona di Asolo.
Il sorpasso fatale
Sembra che l’uomo stesse guidando tranquillamente, quando a un tratto, dopo aver tentato un sorpasso ha perso il controllo della macchina che avrebbe così cominciato immediatamente a sbandare fino a uscire completamente dalla carreggiata. E, dopo essersi ribaltata più volte, ha finito poi la propria corsa in un fossato laterale.
L’impatto è stato devastante. Alcune persone di passaggio, notando quanto successo, hanno immediatamente lanciato l’allarme. Solo a quel punto è stato possibile l’arrivo sul posto degli aiuti necessari. Si sono precipitate immediatamente così le ambulanze, insieme ai vigili del fuoco e le forze dell’ordine.
I tentativi di salvataggi: Giampaolo Rossi non ce l’ha fatta
I soccorritori hanno tentato tutto il possibile per salvare il 48enne, ma le ferite riportate nell’incidente si sono rivelate troppo gravi. Per Giampaolo Rossi non c’è stato nulla da fare. Si è solo potuto constatarne il decesso. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza l’area e recuperare il veicolo ribaltato nel fossato. Nel frattempo, sono stati svolti tutti i rilievi essenziali a chiarire con esattezza la dinamica dell’accaduto. Al momento non risultano coinvolti altri mezzi. Saranno comunque gli accertamenti a stabilire ogni dettaglio dell’incidente.
Una perdita inaspettata e devastante
La perdita del 48enne si è diffusa rapidamente nella zona di Asolo, lasciando dolore e incredulità tra quanti lo conoscevano. In molti, nelle ore successive alla tragedia, hanno espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia. Adesso, più che mai sconvolta da una perdita tanto improvvisa quanto drammatica. Ancora una volta una strada si trasforma in teatro di una tragedia. Ricordando a tutti noi quanto possano essere fatali anche pochi istanti alla guida.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
Perché l’informazione è la libertà di un popolo. Ed é nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertà .
www.linkedin.com/in/giorgia-tedesco-b781401b6
Per eventuali rettifiche scrivere a giorgia.tedesco@alphabetcity.it






