Alessia Cincirrè è venuta a mancare stamane, nella sua abitazione di via Lavinio, a soli 26 anni. Una scomparsa improvvisa che ha profondamente toccato familiari, amici e tutti coloro che la conoscevano.
La giovanissima Alessia Cincirrè
Nata il 13 gennaio 2000, Alessia viveva a Cecchina, dove era molto conosciuta. In queste ore, sui social e tra le persone del posto, si stanno moltiplicando i messaggi di affetto, incredulità e vicinanza alla famiglia. Tanti i ricordi condivisi da chi aveva avuto modo di incontrarla nel corso della sua giovane vita.
L’annuncio della morte è apparso attraverso il manifesto funebre diffuso ad Albano Laziale e nelle zone limitrofe. Nel necrologio la famiglia ha voluto salutare con dolore la giovane Alessia, ringraziando anticipatamente quanti prenderanno parte all’ultimo saluto.
L’ultimo saluto nella chiesa San Filippo Neri
Le esequie si terranno domani, alle quattordici e trenta, presso la chiesa San Filippo Neri di Cecchina. Sarà il momento delle lacrime, del dolore più profondo forse. Quello in cui amici, parenti e conoscenti potranno stringersi attorno alla famiglia per accompagnare Alessia nel suo ultimo viaggio. L’immane perdita è corsa veloce in tutta l’area dei Castelli Romani, suscitando commozione soprattutto tra i più giovani. Infatti, molti di loro, conoscevano Alessia sin dai tempi della scuola.
Una tragedia per l’intera cittadina
Quando una vita si spegne così presto, il dolore diventa inevitabilmente collettivo. A Cecchina, in queste ore, il nome di Alessia viene pronunciato con tristezza e incredulità . Una ragazza di appena 26 anni, descritta da chi la conosceva come una presenza discreta e amata, la cui perdita lascia un vuoto enorme. La comunità di Albano Laziale si prepara ora a darle l’ultimo saluto, nel silenzio e nel rispetto di un dolore che ha colpito profondamente tante persone.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
Perché l’informazione è la libertà di un popolo. Ed é nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertà .
www.linkedin.com/in/giorgia-tedesco-b781401b6
Per eventuali rettifiche scrivere a giorgia.tedesco@alphabetcity.it






