Mancano pochi giorni. Gli esami di terza media 2026 sono alle porte e ogni anno, in questo periodo, studenti e genitori si ritrovano con le stesse domande: quando si inizia esattamente? Come funzionano le prove? Come si calcola il voto finale?
La risposta alla prima domanda non è unica per tutta Italia — e questo è il primo punto da capire bene.
Quando iniziano gli esami di terza media 2026
A differenza della Maturità, le cui date vengono fissate a livello nazionale dal Ministero dell’Istruzione, per gli esami di terza media ogni scuola stabilisce il proprio calendario in autonomia. Il dirigente scolastico decide le date delle prove scritte, del colloquio orale e della riunione preliminare della commissione.
L’unico vincolo che vale per tutti è la finestra temporale: le prove devono svolgersi tra la fine delle lezioni e il 30 giugno 2026. In pratica, la maggior parte degli istituti inizia nella settimana del 10 giugno 2026, subito dopo la chiusura delle scuole. Per sapere la data esatta della propria scuola bisogna controllare il registro elettronico o le circolari dell’istituto.
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Le prove: cosa si affronta
L’esame si articola in tre prove scritte e un colloquio orale, svolti in giornate diverse anche non consecutive.
Le scritte riguardano italiano, matematica e lingue straniere — per chi studia due lingue, come accade in molti istituti, sono previste prove per entrambe. Per gli studenti degli indirizzi musicali il colloquio orale è integrato da una prova pratica di strumento.
Il colloquio orale è il momento in cui lo studente può portare un elaborato — la cosiddetta tesina — che diventa il filo conduttore per spaziare tra le materie. Non è obbligatoria, ma è uno strumento che permette di partire da un argomento scelto e costruire connessioni tra le discipline. Durante l’orale la commissione può chiedere approfondimenti su qualsiasi materia, inclusa l’educazione civica, che ormai ha un peso riconosciuto nella valutazione finale.
Come si calcola il voto finale
Il voto dell’esame di terza media è espresso in decimi e si ottiene come media aritmetica tra due elementi: il voto di ammissione — assegnato dal consiglio di classe durante lo scrutinio finale — e la media dei voti ottenuti nelle prove scritte e nel colloquio orale.
La formula è semplice: (voto di ammissione + media esame) / 2, arrotondato al numero intero più vicino. Il minimo per superare l’esame è 6/10. Chi non raggiunge questa soglia non consegue la licenza media e deve ripetere l’anno.
La lode può essere assegnata solo in caso di voto finale di 10/10 con delibera unanime di tutta la commissione — non è automatica nemmeno col voto massimo.
Chi può essere ammesso
Per accedere all’esame bisogna soddisfare tre condizioni: aver frequentato almeno i tre quarti del monte ore annuale, aver partecipato alle prove INVALSI di italiano, matematica e inglese (svolte ad aprile), e non aver ricevuto la sanzione disciplinare che prevede la non ammissione. In presenza di una valutazione inferiore a 6/10 in una o più discipline il consiglio di classe può deliberare la non ammissione, anche se questa è una misura eccezionale.
Chi segue l’istruzione parentale può sostenere l’esame come privatista, presentando la domanda a una scuola statale o paritaria entro il 20 marzo dell’anno scolastico di riferimento.
Le sessioni suppletive
Chi è assente alle prove per motivi documentati — malattia o cause di forza maggiore — può recuperare con una sessione suppletiva, sempre da concludersi entro i termini fissati dalla scuola e comunque entro il mese di luglio.
FAQ
Quando iniziano gli esami di terza media 2026? Non c’è una data unica nazionale. Ogni scuola fissa il proprio calendario, ma le prove si svolgono di norma a partire dalla settimana del 10 giugno 2026 e devono concludersi entro il 30 giugno.
Quante prove scritte ci sono all’esame di terza media 2026? Tre: italiano, matematica e lingue straniere. Si svolgono in giorni diversi, anche non consecutivi.
Come si calcola il voto dell’esame di terza media? È la media tra il voto di ammissione assegnato dal consiglio di classe e la media dei voti ottenuti nelle prove scritte e nel colloquio orale. Il minimo per superare l’esame è 6/10.
La tesina è obbligatoria all’esame di terza media? No, non è obbligatoria. È però uno strumento utile per guidare il colloquio orale partendo da un argomento scelto dallo studente.
Cosa succede se non si supera l’esame di terza media? Lo studente non consegue la licenza media e deve ripetere l’anno scolastico.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






