Antonio Tajani sarà ospite a Dritto e Rovescio, il programma di Paolo Del Debbio: di cosa parlerà? La puntata affronterà alcuni dei temi più delicati dell’attualità internazionale e nazionale. Spazieranno dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente fino agli equilibri politici italiani dopo le recenti amministrative. Ma chi è davvero Antonio Tajani? Dietro il volto istituzionale del vicepremier c’è una lunga storia fatta di giornalismo, politica europea, fedeltà a Silvio Berlusconi e decenni trascorsi nei palazzi del potere italiano e di Bruxelles.
Dagli studi classici al giornalismo
Classe ’53 nasce a Roma il 4 agosto 1953 e dopo gli studi classici si Giurisprudenza all’Università La Sapienza. Prima dell’ingresso in politica vive una fase importante nel mondo dell’informazione: diventa giornalista professionista. Quindi inizia a lavorare per diversi quotidiani e per la Rai. Negli anni Ottanta segue come inviato alcuni scenari internazionali complessi, tra cui Libano e Somalia. L’esperienza giornalistica gli permette di costruire quella competenza internazionale che negli anni successivi diventerà centrale nella politica.
L’incontro con Berlusconi e la nascita di Forza Italia
La vera svolta, però, arriva nei primi anni Novanta. Scende in campo di Berlusconi, e Tajani entra nel gruppo dei fedelissimi del fondatore di Forza Italia. Da quel momento il suo nome rimane legato indissolubilmente alla storia del centrodestra italiano. Cresce come uno dei dirigenti più presenti e affidabili del partito, distinguendosi però sempre per uno stile moderato. Decisamente lontano dai toni più aggressivi della politica televisiva. Nel corso degli anni viene eletto più volte al Parlamento europeo. Finendo col trasformarsi in uno dei politici italiani più influenti nelle istituzioni comunitarie.
L’ascesa in Europa
Il mondo europeo, che oggi appare assai distante dall’Italia, è probabilmente la parte più importante del suo percorso politico, attenzione. Riveste, a Bruxelles, alcuni fra i ruoli di maggior prestigio. Basti pensare che è stato vicepresidente della Commissione Europea, ma anche commissario ai Trasporti, all’Industria e all’Imprenditoria, poi vicepresidente del Partito Popolare Europeo e, infine, presidente del Parlamento Europeo per due anni. La sua elezione alla guida dell’Europarlamento rappresentò uno dei momenti più alti della presenza italiana nelle istituzioni europee. Durante il suo mandato europeo ha lavorato su dossier legati all’economia, all’industria automobilistica, ai trasporti e ai rapporti internazionali dell’Unione.
Il ritorno in Italia e il ruolo nel governo Meloni
Dopo anni trascorsi soprattutto a Bruxelles, Tajani torna progressivamente al centro della politica italiana. Sei anni orsono entra nel governo guidato da Giorgia Meloni come ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio.
La morte di Berlusconi, poi, cambia ulteriormente il suo ruolo: Tajani diventa infatti segretario nazionale di Forza Italia, assumendo il compito delicato di guidare il partito dopo la scomparsa del suo fondatore.
Negli ultimi anni il vicepremier è stato impegnato in prima linea su alcuni dei dossier internazionali più delicati:
- la guerra in Ucraina;
- i rapporti tra Europa e Stati Uniti;
- il conflitto in Medio Oriente;
- le tensioni tra Israele e Iran;
- la questione migratoria nel Mediterraneo.
La sua linea politica viene generalmente considerata atlantista ed europeista, con una forte attenzione ai rapporti diplomatici internazionali.
La vita privata
Tajani è sposato con Brunella e ha due figli, ma nonostante la lunga esposizione pubblica, ha sempre mantenuto una certa riservatezza sulla vita privata. Tra le sue passioni dichiarate ci sono il calcio, la lettura e l’aviazione, legame nato già durante il periodo trascorso nell’Aeronautica. Nel corso della carriera è stato spesso descritto come uno dei politici più diplomatici e misurati del centrodestra italiano.
Perché sarà ospite stasera a “Dritto e Rovescio”
La presenza di Tajani nella puntata di questa sera di “Dritto e Rovescio” arriva in un momento molto delicato sul piano internazionale e politico.
Secondo le anticipazioni della trasmissione, il vicepremier discuterà delle principali emergenze geopolitiche che coinvolgono l’Italia e l’Europa: dalla guerra in Iran agli equilibri tra Stati Uniti, Israele e Cina, fino alle prospettive future dell’Europa nello scenario internazionale. Nel corso della puntata si parlerà anche dei risultati delle elezioni amministrative, delle conseguenze politiche per il governo, dei temi legati a sicurezza e integrazione e dei nuovi sviluppi sul caso Garlasco.
Non è la prima volta che Tajani partecipa al talk show di Del Debbio. Negli ultimi mesi è stato più volte ospite della trasmissione per affrontare questioni legate a immigrazione, sicurezza, politica estera e referendum sulla giustizia.
Un volto storico della politica italiana
Con oltre trent’anni di attività, Antonio rappresenta oggi una delle figure più longeve e riconoscibili del panorama istituzionale italiano. Per molti è il simbolo dell’anima moderata del centrodestra. Per altri uno dei politici italiani più influenti in Europa degli ultimi decenni. Di certo, il suo ruolo nel governo e nella politica internazionale continua a renderlo uno dei protagonisti principali del dibattito pubblico italiano.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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