Ivan Ricciardi morto a 46 anni: otto mesi di dolori, la diagnosi di tumore ai polmoni e la denuncia della famiglia

Daniela Devecchi

Un dolore durato mesi. Poi la corsa in ospedale, la diagnosi arrivata quando ormai il quadro era gravissimo e una famiglia rimasta con una domanda enorme: si poteva fare qualcosa prima?

La morte di Ivan Ricciardi, 46 anni, ha scosso il Nord Salento, in particolare le comunità di Squinzano e San Pietro Vernotico, dove l’uomo era conosciuto e stimato. Una vicenda dolorosa, diventata anche un caso giudiziario dopo la denuncia presentata dai familiari, che chiedono chiarezza sugli ultimi mesi di vita dell’uomo.

Ricciardi avrebbe convissuto per circa otto mesi con dolori fortissimi, soprattutto alla schiena, fino alla scoperta di un tumore ai polmoni. Una diagnosi che sarebbe arrivata solo il 24 maggio 2026, dopo una grave crisi respiratoria. Il giorno successivo, 25 maggio, Ivan è morto.

Chi era Ivan Ricciardi

Ivan Ricciardi aveva 46 anni e non aveva ancora compiuto 47 anni. Era un uomo conosciuto nel territorio, padre di famiglia, marito, lavoratore. Viene indicato come rappresentante di una ditta nazionale conosciuta anche all’estero, una persona abituata quindi a muoversi, incontrare gente, costruire rapporti.

Lascia la moglie Debora e due figli, Giuseppe e Kevin. Ed è proprio il dolore dei familiari, oggi, a trasformarsi in richiesta di verità. Non una semplice ricerca di risposte astratte, ma la necessità di capire se in quei mesi qualcosa sia stato sottovalutato.

Chi lo conosceva lo ricorda con parole semplici, ma piene: una persona buona, gentile, presente.

Otto mesi di dolori

La parte più delicata della vicenda riguarda gli ultimi mesi di vita di Ivan Ricciardi. Secondo quanto denunciato dalla famiglia, l’uomo avrebbe iniziato a stare male circa otto mesi prima del decesso, accusando dolori molto forti nella zona lombare.

Dolori così intensi da costringerlo, nel tempo, a restare spesso a letto e ad assumere farmaci per cercare almeno di sopportare la sofferenza. Nella ricostruzione dei familiari si parla anche di farmaci a base di oppioidi, usati per contenere il dolore, senza però arrivare — almeno secondo la loro denuncia — a una diagnosi risolutiva.

E qui nasce il punto centrale della vicenda: Ivan, secondo i familiari, sarebbe stato visitato più volte negli ospedali del territorio, ma poi rimandato a casa. Il malessere però non passava. Anzi, peggiorava.

Il peggioramento fisico

Con il passare delle settimane, il quadro sarebbe diventato sempre più preoccupante. Non solo dolore alla schiena. La famiglia avrebbe notato un dimagrimento progressivo, difficoltà nei movimenti, perdita della voce e un generale indebolimento.

Segnali che, letti oggi con il peso di ciò che è accaduto dopo, appaiono ancora più inquietanti.

Al momento, la responsabilità di eventuali condotte sanitarie non è accertata. C’è una denuncia, c’è una famiglia che chiede verità, c’è un uomo morto a 46 anni dopo mesi di sofferenza. Toccherà alla magistratura ricostruire ogni passaggio.

La crisi respiratoria

La svolta drammatica arriva all’alba di domenica 24 maggio 2026. Ivan Ricciardi viene colpito da una crisi respiratoria mentre si trova in casa. I familiari chiamano il 118 e l’uomo viene trasportato all’ospedale Perrino di Brindisi.

È in quel momento che sarebbe arrivata la diagnosi: tumore ai polmoni. Una scoperta devastante, arrivata quando le condizioni di Ivan erano già molto gravi.

Nel corso della giornata sarebbe stato disposto il ricovero in Oncologia. L’uomo sarebbe stato poi intubato per favorire l’ossigenazione. Ma la situazione era compromessa. Alle prime ore del 25 maggio 2026, alla moglie sarebbe stata comunicata la morte.

Una sequenza rapidissima, quasi impossibile da elaborare per chi gli era accanto: il ricovero, la diagnosi, il crollo, il decesso. Tutto nel giro di pochissimo tempo.

La denuncia della famiglia

Dopo la morte di Ivan Ricciardi, uno dei figli ha presentato una denuncia-querela negli uffici della Questura di Brindisi. L’obiettivo della famiglia è capire se nei mesi precedenti siano stati eseguiti tutti gli accertamenti necessari e se il tumore potesse essere individuato prima.

È questo il cuore dell’inchiesta: verificare cosa sia accaduto durante gli accessi sanitari precedenti, quali sintomi fossero stati riferiti, quali esami siano stati prescritti e quali decisioni siano state prese.

La famiglia è assistita dall’avvocata Rita Ciccarese. La Procura dovrebbe procedere con il sequestro delle cartelle cliniche e con l’autopsia, passaggi fondamentali per ricostruire le cause del decesso e valutare eventuali responsabilità.

Funerale bloccato

Il funerale di Ivan Ricciardi era inizialmente previsto nei giorni successivi alla morte, ma sarebbe stato bloccato proprio per consentire gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria.

Una decisione dolorosa per la famiglia, che si trova così a vivere un doppio peso: il lutto improvviso e l’attesa della verità.

La verità da accertare

Ora saranno gli esami, le cartelle cliniche e l’autopsia a chiarire i punti rimasti oscuri. La domanda della famiglia è netta: perché la diagnosi sarebbe arrivata solo poche ore prima della morte?

È la domanda attorno a cui ruota tutto. Una domanda che non cancella il dolore, ma può almeno restituire un frammento di verità.

Ivan Ricciardi è morto a 46 anni, dopo mesi di sofferenza e dopo una diagnosi arrivata quando ormai sembrava non esserci più tempo. Il resto dovrà dirlo l’inchiesta. Alla famiglia, oggi, resta il vuoto. E una richiesta semplice, pesantissima: sapere.

FAQ

Chi era Ivan Ricciardi?
Ivan Ricciardi era un uomo di 46 anni del Nord Salento, conosciuto tra Squinzano e San Pietro Vernotico. Era sposato con Debora e padre di due figli, Giuseppe e Kevin.

Di cos’è morto Ivan Ricciardi?
Secondo la ricostruzione emersa, a Ivan Ricciardi sarebbe stato diagnosticato un tumore ai polmoni il 24 maggio 2026, dopo una crisi respiratoria. È morto il giorno successivo.

Perché la famiglia ha presentato denuncia?
La famiglia vuole capire se nei mesi precedenti alla morte siano stati eseguiti tutti gli accertamenti necessari e se la diagnosi potesse arrivare prima.

È stata aperta un’inchiesta sulla morte di Ivan Ricciardi?
Sì, dopo la denuncia dei familiari la magistratura dovrà valutare gli elementi del caso. Tra gli accertamenti attesi ci sono il sequestro delle cartelle cliniche e l’autopsia.

Quand’è morto Ivan Ricciardi?
Ivan Ricciardi è morto il 25 maggio 2026, dopo il ricovero avvenuto il giorno precedente all’ospedale Perrino di Brindisi.