Howard Storm è morto a 94 anni e con lui se ne va uno di quei nomi che magari il grande pubblico non riconosce al primo colpo, ma che ha lasciato un’impronta enorme nella televisione americana. Il suo volto non era quello davanti alla telecamera, almeno non nella fase più famosa della carriera. La sua forza stava dietro: nel ritmo di una scena, in una battuta lasciata respirare, nel talento scoperto prima che diventasse leggenda.
Perché sì, Howard Storm è stato il regista di Mork & Mindy, la sitcom che trasformò Robin Williams in una star amatissima. Ma non solo. È stato anche l’uomo che portò Jim Carrey al suo primo ruolo da protagonista al cinema con Se ti mordo… sei mio. Due nomi giganteschi, due carriere esplose anche grazie a un regista che sapeva riconoscere l’energia comica quando ce l’aveva davanti.
Chi era Howard Storm
Howard Storm, nato a New York l’11 dicembre 1931, era un regista, attore, autore e comico americano. Prima di diventare uno dei volti nascosti della grande sitcom statunitense, aveva iniziato come stand-up comedian, esibendosi nei club e in televisione.
La comicità, per lui, non era solo mestiere: era un modo di stare al mondo. Forse è proprio per questo che, quando passò alla regia, riuscì a lavorare così bene con attori dalla comicità istintiva, imprevedibile, quasi impossibile da ingabbiare. Uno su tutti: Robin Williams.
Storm non era il classico regista distante. Veniva dal palco, conosceva i tempi comici, sapeva quando fermare una scena e quando lasciarla correre. E in un’epoca in cui le sitcom americane erano costruite su pubblico in studio, battute rapidissime e personaggi memorabili, questa sensibilità faceva tutta la differenza.
La morte a 94 anni
Howard Storm è morto il 26 maggio 2026 nella sua casa di Beverly Hills, in California. La causa indicata è legata a cause naturali. Aveva 94 anni.
La notizia ha colpito soprattutto gli appassionati della televisione americana anni Settanta, Ottanta e Novanta, quella fatta di sigle riconoscibili, salotti familiari, risate dal vivo e personaggi entrati nell’immaginario popolare. Storm apparteneva proprio a quella stagione: non era solo un tecnico, ma uno degli artigiani che hanno dato forma al linguaggio della sitcom moderna.
Mork & Mindy e Robin Williams
Il nome di Howard Storm resterà legato soprattutto a Mork & Mindy, la serie andata in onda tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta. La sitcom raccontava le avventure di Mork, alieno arrivato dal pianeta Ork, interpretato da un giovanissimo Robin Williams, accanto a Pam Dawber nel ruolo di Mindy.
Storm diresse decine di episodi della serie e contribuì a modellarne il ritmo. Non era semplice dirigere Robin Williams: il suo talento era vulcanico, pieno di improvvisazioni, scatti improvvisi, battute nate sul momento. Ma Storm capì subito di avere davanti qualcuno di fuori scala.
Lo aveva paragonato a Charlie Chaplin, intuendo quella miscela rarissima di comicità fisica, malinconia e intelligenza che avrebbe poi reso Williams uno degli attori più amati di sempre. Non è curioso pensare che dietro una comicità così esplosiva ci fosse anche il lavoro silenzioso di un regista capace di tenere insieme caos e precisione?
Jim Carrey e Once Bitten
C’è un altro dettaglio che rende la carriera di Howard Storm ancora più interessante: Jim Carrey. Nel 1985 Storm diresse Once Bitten, arrivato in Italia con il titolo Se ti mordo… sei mio, commedia horror con Lauren Hutton e un giovane Carrey al suo primo ruolo da protagonista.
Il film non fu solo una tappa curiosa nella moda delle commedie vampiresche anni Ottanta. Oggi viene ricordato anche perché mostrò al cinema il potenziale comico di Jim Carrey molto prima dell’esplosione planetaria con Ace Ventura, The Mask e Scemo & più scemo.
Storm, ancora una volta, aveva avuto occhio. Prima Robin Williams, poi Jim Carrey: due interpreti diversissimi, ma accomunati da una comicità fisica, elastica, quasi fuori controllo. E lui sembrava sapere come incanalarla senza spegnerla.
Le sitcom cult
La carriera televisiva di Howard Storm attraversa alcuni dei titoli più riconoscibili della tv americana. Oltre a Mork & Mindy, lavorò a serie come Laverne & Shirley, Taxi, Full House, ALF, Head of the Class, Valerie, Everybody Loves Raymond e Kenan & Kel.
Sono titoli che raccontano un’epoca precisa della televisione: famiglie davanti allo schermo, risate registrate, personaggi che diventavano compagni di casa. Storm non era sempre il nome in copertina, ma era uno di quelli che costruivano il meccanismo dall’interno.
La sua regia aveva una qualità preziosa: non cercava di rubare la scena agli attori. Li accompagnava. Li ascoltava. Lasciava che il pubblico arrivasse al personaggio prima ancora che alla battuta. E in una sitcom, questa è quasi un’arte invisibile.
Gli inizi con Woody Allen
Prima del successo televisivo, Howard Storm aveva lavorato anche nel cinema accanto a Woody Allen, collaborando a film come Prendi i soldi e scappa, Il dittatore dello stato libero di Bananas e Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere.
Quella fase fu decisiva. Storm arrivava dalla comicità dal vivo, ma sui set imparò il funzionamento della macchina cinematografica: tempi, inquadrature, prove, gestione degli attori, rapporto tra scrittura e improvvisazione.
Da lì il passaggio alla regia televisiva fu quasi naturale. E infatti, negli anni successivi, Storm diventò uno dei professionisti più richiesti per le sitcom. Non solo perché sapeva dirigere, ma perché capiva davvero la comicità.
La vita privata
Howard Storm era stato sposato con Patricia Ridgely Storm, morta prima di lui. Lascia i figli Anthony e Casey Storm, oltre ai nipoti.
Negli ultimi anni era stato raccontato come un uomo circondato dai ricordi della sua carriera e della sua famiglia: fotografie, cimeli, immagini con Robin Williams, oggetti legati alla moglie Patricia. Una vita lunga, attraversata dal palco, dalla televisione, dal cinema e da incontri che hanno segnato la cultura pop.
E forse è proprio questo il punto: Howard Storm non è stato soltanto “il regista di”. È stato uno di quei professionisti che hanno aiutato altri a diventare ciò che erano destinati a essere.
L’eredità di Howard Storm
La morte di Howard Storm chiude una pagina importante della commedia televisiva americana. Il suo nome resterà legato a Mork & Mindy, a Robin Williams, a Jim Carrey e a una stagione irripetibile della sitcom.
Non tutti i grandi della televisione diventano volti da poster. Alcuni restano dietro la macchina da presa, ma senza di loro certe scene non avrebbero avuto lo stesso ritmo, certi attori non avrebbero trovato lo stesso spazio, certe serie non sarebbero diventate ricordi collettivi.
Howard Storm apparteneva a questa categoria: discreto, esperto, istintivo. Un uomo di spettacolo vero, capace di passare dal palco alla regia senza perdere il senso più importante della comicità: ascoltare il pubblico prima ancora di farlo ridere.
FAQ
Quanti anni aveva Howard Storm?
Howard Storm aveva 94 anni. Era nato l’11 dicembre 1931 a New York.
Quando è morto Howard Storm?
Howard Storm è morto il 26 maggio 2026 nella sua casa di Beverly Hills, in California.
Qual è stata la causa della morte di Howard Storm?
La morte è stata attribuita a cause naturali.
Perché Howard Storm era famoso?
Era famoso soprattutto come regista di Mork & Mindy, la sitcom con Robin Williams, ma lavorò anche a molte altre serie cult americane.
Howard Storm ha lavorato con Jim Carrey?
Sì. Nel 1985 diresse Se ti mordo… sei mio, film conosciuto anche come Once Bitten, con Jim Carrey al suo primo ruolo da protagonista.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






