Paraskevas Antzas morto a 49 anni: chi era l’ex Olympiacos e Grecia, la SLA, la causa morte, Euro 2008 e il dolore del calcio

Daniela Devecchi

Paraskevas Antzas morto a 49 anni: chi era l’ex Olympiacos e Grecia, la SLA, la causa morte, Euro 2008 e il dolore del calcio

Paraskevas Antzas, in greco Παρασκευάς Άντζας, era uno di quei difensori che non avevano bisogno di troppi gesti spettacolari per farsi rispettare. Alto, fisico, essenziale, nato per stare lì dietro, nel punto più scomodo del campo: dove si prendono botte, si chiudono spazi e spesso si finisce sotto giudizio per un solo errore.

L’ex calciatore greco è morto a 49 anni, lasciando un vuoto enorme nel calcio ellenico. Per anni il suo nome è stato legato soprattutto all’Olympiacos, club con cui ha vinto tanto, ma anche alla Nazionale greca, con cui ha vissuto pagine importanti fino alla partecipazione a Euro 2008.

Il suo nome nelle ultime ore è stato cercato ovunque: Paraskevas Antzas morto, chi era Paraskevas Antzas, causa morte, SLA, Olympiacos, Grecia. Domande normali, perché quando se ne va un volto così, anche chi lo ricordava solo per qualche partita internazionale vuole capire cosa sia successo davvero.

Paraskevas Antzas morto

Paraskevas Antzas è morto il 25 maggio 2026, all’età di 49 anni. La notizia ha colpito duramente il calcio greco, in particolare l’ambiente dell’Olympiacos, dove Antzas aveva lasciato un segno profondo non soltanto per i trofei conquistati, ma anche per il modo in cui aveva indossato quella maglia.

Negli ultimi giorni l’ex difensore si trovava ricoverato a Drama, la sua città d’origine, dove avrebbe affrontato l’ultima fase della malattia. Il funerale si svolge nella zona di Monastiraki, Drama, luogo legato alla sua vita e alle sue radici.

A rendere ancora più amara la notizia è l’età: 49 anni sono pochi, troppo pochi. Antzas apparteneva a quella generazione di calciatori greci cresciuti in un calcio duro, molto tattico, forse meno esposto mediaticamente rispetto a quello di oggi, ma pieno di personalità forti.

Causa morte e SLA

La morte di Paraskevas Antzas è stata collegata alla SLA, la sclerosi laterale amiotrofica, malattia neurodegenerativa grave che colpisce progressivamente il sistema motorio. Una parola, SLA, che fa paura solo a pronunciarla.

Non è curioso, e allo stesso tempo doloroso, come certi atleti sembrino invincibili quando li vediamo in campo? Corrono, contrastano, cadono, si rialzano. Poi la vita presenta conti che non hanno nulla a che vedere con il risultato di una partita.

Nel caso di Antzas, il racconto delle ultime ore parla di una lunga battaglia combattuta lontano dai riflettori. Una battaglia personale, dura, silenziosa. Ed è forse anche per questo che la sua morte ha commosso così tanto: perché dietro il calciatore vincente c’era un uomo che negli ultimi tempi ha affrontato qualcosa di immensamente più grande di qualsiasi avversario.

Età, origini e fisico

Paraskevas Antzas era nato a Drama, in Grecia, il 18 agosto 1976. Aveva quindi 49 anni al momento della morte.

Fisicamente era il prototipo del difensore centrale: circa 1,92 metri, struttura potente, presenza dominante in area. Non era un giocatore “leggero”, di quelli che passano inosservati. Quando Antzas entrava in marcatura, l’attaccante lo sentiva.

La sua città, Drama, ha un ruolo importante nella sua storia. Non soltanto perché era il luogo di nascita, ma perché lì è rimasto un legame umano forte. Ed è proprio lì che il calcio greco gli dà l’ultimo saluto.

Carriera di Paraskevas Antzas

La carriera di Paraskevas Antzas comincia nei primi anni Novanta. Il primo passo importante arriva con il Pandramaikos, club della sua zona, dove inizia a farsi notare per fisico, personalità e senso difensivo.

Nel 1995 passa allo Skoda Xanthi, squadra che in Grecia ha spesso rappresentato un trampolino importante per diversi calciatori. Antzas cresce, matura, si impone. Non è ancora il volto dell’Olympiacos, ma il profilo è già quello di un difensore destinato a palcoscenici più grandi.

Il salto arriva nel 1998, quando firma con l’Olympiacos. Da lì cambia tutto. Entra in uno dei club più importanti e vincenti della Grecia, una squadra dove la pressione è altissima e dove non basta essere bravi: bisogna reggere il peso della maglia, dello stadio, dei tifosi, delle aspettative.

Antzas lo fa. A modo suo. Senza troppi fronzoli.

Olympiacos e trofei

Il nome di Paraskevas Antzas resta legato soprattutto all’Olympiacos. Con il club del Pireo vince 7 campionati greci e 3 Coppe di Grecia, numeri che raccontano bene il peso della sua esperienza in biancorosso.

I campionati arrivano nelle stagioni 1998-1999, 1999-2000, 2000-2001, 2001-2002, 2002-2003, 2007-2008 e 2008-2009. Le Coppe di Grecia arrivano nel 1999, 2008 e 2009.

E se guardiamo bene le date, c’è un dettaglio interessante: Antzas vive due fasi diverse all’Olympiacos. La prima, quella dell’affermazione e dei titoli a raffica. Poi una parentesi lontano dal club, con il ritorno al Doxa Drama e allo Xanthi. Infine, il rientro al Pireo nel 2007, quando contribuisce ad altri successi e chiude la carriera ad alto livello.

Non tutti riescono a tornare in una grande squadra e lasciare ancora il segno. Lui sì.

Nazionale greca ed Euro 2008

Con la Nazionale greca, Paraskevas Antzas ha collezionato 26 presenze. Non un numero enorme, ma sufficiente per collocarlo dentro una fase importante del calcio greco.

Ha fatto parte anche del gruppo della Grecia a Euro 2008, torneo arrivato quattro anni dopo l’impresa storica di Euro 2004. La Grecia campione d’Europa aveva ancora addosso un’aura speciale, anche se il contesto era cambiato e ripetersi era quasi impossibile.

Antzas era uno dei giocatori di esperienza. Un difensore maturo, abituato alle pressioni, utile in uno spogliatoio che stava vivendo il passaggio tra mito e realtà.

Dopo Euro 2008 arrivò anche il suo addio alla Nazionale. Una scelta che segnò la fine di un capitolo importante, vissuto con discrezione e dignità.

Il ritiro dal calcio

Paraskevas Antzas si ritira nel 2009, dopo l’ultima esperienza con l’Olympiacos. Lascia il calcio giocato con un palmarès pesante e una reputazione chiara: quella di un difensore serio, affidabile, poco incline alla scena ma molto rispettato.

Non era il classico calciatore da copertina internazionale. Non aveva il fascino mediatico degli attaccanti, non cercava la giocata da applausi. Era però uno di quelli che ogni allenatore vorrebbe avere: concreto, fisico, concentrato.

Il calcio, spesso, ricorda più facilmente chi segna. Ma chi ha visto giocare Antzas sa che anche chi impedisce i gol può diventare fondamentale.

Vita privata

Sulla vita privata di Paraskevas Antzas non emergono molti dettagli pubblici e verificati. Ed è giusto così. Non tutti i calciatori hanno vissuto con l’esigenza di trasformare ogni pezzo della propria esistenza in una notizia.

Si sa che nel corso della carriera attraversò anche momenti personali delicati, tanto da allontanarsi temporaneamente dall’Olympiacos e dal calcio ad alti livelli. Ma oltre questo, meglio non forzare. Quando non ci sono informazioni certe su moglie, figli o famiglia, la cosa più corretta è fermarsi.

La sua storia pubblica resta quella del calciatore: Drama, Xanthi, Olympiacos, Nazionale greca, Euro 2008, i trofei e poi la malattia.

Il dolore del calcio greco

La morte di Paraskevas Antzas ha provocato una forte reazione nel mondo del calcio greco. L’Olympiacos lo ha ricordato come un uomo e un calciatore che ha onorato la maglia con passione, forza e dignità.

Anche la Federazione greca ha espresso cordoglio, ricordando il suo percorso con la Nazionale e il contributo dato al calcio ellenico. Messaggi sono arrivati pure da club, associazioni e protagonisti dello sport greco.

C’è una parola che torna spesso quando si parla di lui: rispetto. Rispetto per il calciatore, certo. Ma anche per l’uomo, per il suo modo di stare nel calcio senza rumore inutile.

E forse è proprio questo il punto. Paraskevas Antzas non è stato soltanto un difensore vincente. È stato uno di quei giocatori che restano nella memoria dei tifosi perché rappresentano qualcosa: appartenenza, durezza, fedeltà, carattere.

FAQ

Chi era Paraskevas Antzas?
Paraskevas Antzas era un ex calciatore greco, difensore centrale, noto soprattutto per la sua lunga esperienza con l’Olympiacos e per le presenze con la Nazionale greca.

Quanti anni aveva Paraskevas Antzas quando è morto?
Paraskevas Antzas è morto a 49 anni. Era nato a Drama, in Grecia, il 18 agosto 1976.

Qual è la causa morte di Paraskevas Antzas?
La morte di Paraskevas Antzas è stata collegata alla SLA, la sclerosi laterale amiotrofica, malattia neurodegenerativa che colpisce progressivamente le funzioni motorie.

In quali squadre ha giocato Paraskevas Antzas?
Ha giocato con Pandramaikos, Skoda Xanthi, Olympiacos e Doxa Drama. Il legame più forte della sua carriera resta quello con l’Olympiacos.

Paraskevas Antzas ha giocato in Nazionale?
Sì. Con la Grecia ha raccolto 26 presenze e ha partecipato a Euro 2008.