Giacomo Pucci morto ad Altopascio: il 30enne di Pescia schiacciato da una pressa nell’azienda farmaceutica di Spianate

Serena Comito

Giacomo Pucci morto ad Altopascio: il 30enne di Pescia schiacciato da una pressa nell'azienda farmaceutica di Spianate

Stamattina, martedì 26 maggio 2026, in un’azienda di prodotti farmaceutici nella frazione di Spianate, nel comune di Altopascio in provincia di Lucca, un ragazzo di 30 anni non è tornato a casa dal lavoro.

Giacomo Pucci, di Pescia, è morto schiacciato da una pressa. Erano circa le 11.30-11.40 quando è scattato l’allarme. I colleghi erano lì — hanno visto, hanno provato a fare qualcosa, hanno iniziato le manovre di rianimazione prima ancora che arrivassero i soccorsi. Non è bastato.

Cosa è successo

La dinamica precisa è ancora in corso di accertamento. Da una prima ricostruzione, Giacomo sarebbe rimasto intrappolato e schiacciato da una pressa durante il lavoro. Un incidente che in pochi minuti è diventato fatale.

Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco di Lucca — che hanno richiesto il supporto dell’Autogru e del distaccamento di Pescia per liberare il corpo e mettere in sicurezza l’area — la Misericordia di Altopascio, il personale del 118 e i Carabinieri. Erano presenti anche i tecnici della prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro — la ASL competente che dovrà ricostruire con esattezza cosa è andato storto.

L’elisoccorso Pegaso era stato richiesto ma non è mai partito. Quando i soccorritori sono arrivati, ogni tentativo di rianimazione era già vano.

Chi era Giacomo Pucci

Trent’anni, residente a Pescia, in provincia di Pistoia — una manciata di chilometri da Altopascio, due province che si toccano in quella fascia della Toscana tra la Valdinievole e il Lucchese. Lavorava nell’azienda di Spianate, una delle tante realtà produttive del distretto industriale della zona.

Non ci sono ancora altre informazioni sulla sua vita, la sua famiglia. La notizia è di poche ore fa e la comunità di Pescia sta ancora elaborando il dolore.

Un’altra morte sul lavoro

Giacomo Pucci è l’ennesima vittima di quello che non si smette mai di chiamare “incidente sul lavoro” — come se fosse qualcosa di inevitabile, di casuale, di imprevedibile per definizione. Una pressa che schiaccia un operaio di 30 anni in un’azienda farmaceutica di una frazione toscana un martedì mattina di maggio.

Trent’anni. Una vita intera che non ha nemmeno iniziato a dispiegarsi.

FAQ

Chi era Giacomo Pucci? Un operaio di 30 anni residente a Pescia, in provincia di Pistoia. Lavorava in un’azienda di prodotti farmaceutici nella frazione di Spianate, nel comune di Altopascio.

Come è morto Giacomo Pucci? È rimasto schiacciato da una pressa durante il lavoro, il 26 maggio 2026 intorno alle 11.30-11.40. I colleghi hanno tentato le prime manovre di rianimazione, poi proseguite dai sanitari del 118, senza risultato.

Dove è avvenuto l’incidente? In un’azienda di prodotti farmaceutici nella frazione di Spianate, comune di Altopascio, provincia di Lucca.

Le cause sono state accertate? No. I tecnici della prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro sono intervenuti sul posto. Gli accertamenti sulla dinamica precisa dell’incidente sono in corso.