Se stai cercando i risultati delle comunali 2026 e non sai da dove iniziare, la risposta è una sola: Eligendo.
È il portale ufficiale del Ministero dell’Interno. Non un sito di notizie, non un aggregatore, non uno dei tanti servizi live che si improvvisano la sera delle elezioni. È il dato grezzo, certificato, trasmesso direttamente dalle sezioni elettorali al Viminale e pubblicato comune per comune, sezione per sezione, man mano che lo spoglio avanza.
L’indirizzo è elezioni.interno.gov.it — oppure si cerca “eligendo” su qualsiasi motore di ricerca e arriva subito. Esiste anche l’app Eligendo Mobile per iOS e Android, comoda per seguire tutto dallo smartphone senza ricaricare continuamente la pagina.
Cosa ci trovi
Due cose principali.
La prima è l’affluenza — il dato più seguito durante le giornate di voto. Viene aggiornata tre volte nella domenica (alle 12, alle 19 e alle 23) e una volta il lunedì alla chiusura dei seggi alle 15. Per ogni comune è visibile il dato in tempo reale e il confronto con la tornata precedente. Alle amministrative 2026 l’affluenza definitiva si è fermata al 60,1% — quasi quattro punti in meno rispetto alle ultime comunali.
La seconda è lo scrutinio — disponibile dal pomeriggio del 25 maggio, non appena le sezioni iniziano a trasmettere i dati. Si scende dal livello nazionale fino alla singola sezione: Italia → regione → provincia → comune → sezione. Per ogni comune ci sono i voti al sindaco e i voti alle liste, con la percentuale di sezioni scrutinate sempre in evidenza.
Quella percentuale è la cosa più importante da tenere d’occhio. Finché è bassa, i numeri che vedi possono ancora cambiare — anche molto. Nei comuni grandi, con decine di sezioni, la situazione tra il 20% e il 90% dello spoglio può essere completamente diversa.
Una nota importante sulle regioni
Eligendo pubblica i dati delle regioni a statuto ordinario e della Sardegna. Per Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia la gestione è parzialmente diversa — quei dati potrebbero non comparire nello stesso modo.
Il ballottaggio del 7 e 8 giugno
Eligendo torna utile tra due settimane. Il 7 e 8 giugno 2026 si vota per il ballottaggio in tutti i comuni sopra i 15.000 abitanti dove nessun candidato ha superato il 50% al primo turno.
I casi più seguiti: Agrigento — Sodano contro Alonge, con 209 voti di distacco. Pompei — Tortora contro Alfano, praticamente testa a testa. E ancora Arezzo, Lecco, Chieti, Casalnuovo. Stessa procedura del primo turno — seggi aperti domenica 7 dalle 7 alle 23 e lunedì 8 dalle 7 alle 15, scrutinio subito dopo, dati su Eligendo in tempo reale.
La Sardegna fa storia a sé — il primo turno è proprio il 7-8 giugno, con eventuale ballottaggio il 21-22 giugno. Anche quei risultati saranno visibili su Eligendo.
FAQ
Cos’è Eligendo? Il portale ufficiale del Ministero dell’Interno per la pubblicazione in tempo reale di affluenza e risultati elettorali. Gestito dalla Direzione Centrale per i Servizi Elettorali.
Dove si trovano i risultati delle amministrative 2026? Su elezioni.interno.gov.it oppure sull’app Eligendo Mobile per iOS e Android.
I dati sono ufficiali? Sì — trasmessi direttamente dalle sezioni al Ministero dell’Interno. Non elaborazioni di terzi.
Quando sono disponibili i risultati? Dal 25 maggio alle 15, dopo la chiusura dei seggi. Si aggiornano man mano che le sezioni completano lo spoglio.
Quando si vota il ballottaggio 2026? Il 7 e 8 giugno nei comuni sopra i 15.000 abitanti dove nessun candidato ha superato il 50%. In Sardegna il primo turno è invece proprio il 7-8 giugno.
Eligendo copre tutte le regioni? Le regioni a statuto ordinario e la Sardegna. Per Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia la gestione è diversa.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






