Chi è Michele Sodano, il favorito per diventare sindaco di Agrigento: l’ex parlamentare M5S che ha vinto il primo turno — ma si va al ballottaggio il 7 giugno

Serena Comito

Chi è Michele Sodano, il favorito per diventare sindaco di Agrigento: l'ex parlamentare M5S che ha vinto il primo turno — ma si va al ballottaggio il 7 giugno

Ad Agrigento non c’è ancora un sindaco. Ma c’è un nome che ha guidato tutta la notte e che il 7 e 8 giugno si giocherà la poltrona al ballottaggio.

Con lo spoglio definitivo, Michele Sodano ha ottenuto 11.596 preferenze, pari al 39,13%. Dino Alonge lo insegue con 10.308 voti, pari al 34,79%. Non basta per vincere al primo turno — serve il 50% più uno — e così Agrigento torna alle urne tra due settimane. Olympics

Ma la storia di questa notte elettorale è già scritta. Il centrosinistra unito ha sbancato in una città dove il centrodestra governava da anni. E lo ha fatto con un nome che ad Agrigento conoscono bene — ma che la maggior parte degli italiani probabilmente non sa ancora chi sia.

Chi è Michele Sodano

Michele Sodano è polistrumentista e collezionista di vinili. Inizia così la sua voce su Wikipedia, e già dice qualcosa su che tipo di personaggio sia — uno che prima ancora di essere politico è una persona con una storia. larena

Cresciuto ad Agrigento, ha studiato e poi si è trasferito in Danimarca, dove ha vissuto dal 2013 al 2017. Al ritorno si butta in politica. Nel 2017 ritorna dalla Danimarca e in vista delle elezioni politiche del 2018 si presenta alle primarie parlamentari del Movimento 5 Stelle per scegliere i candidati al Parlamento, giungendo al 15° posto, venendo candidato alla Camera dei deputati nel collegio uninominale Sicilia 1-07 (Agrigento), risultando eletto deputato con il 50,54% dei voti. larena

Deputato M5S nella XVIII legislatura. Poi arriva il momento della svolta — quella che ha diviso molti grillini della prima ora. La fiducia al Governo Draghi fa una “vittima” eccellente: Michele Sodano fuori dal M5S. Era febbraio 2021. Sodano non segue il Movimento nel sostegno a Draghi e viene espulso. Da lì in poi costruisce un percorso autonomo, aderendo a Controcorrente, il movimento fondato da altri ex grillini dissidenti. larena

C’è anche un dettaglio che pochi conoscono. Nel 2009, durante gli studi universitari, ha partecipato alla terza edizione di X Factor con il gruppo vocale Spencer Wi-fi, non superando però lo scontro in diretta sul palco del programma. Un passato da concorrente televisivo, prima ancora che da parlamentare. larena

La coalizione che lo sostiene

Il fronte progressista è riuscito a esprimere una proposta unitaria: con PD ed M5S — quest’ultimo pur senza simbolo — confluiti su Michele Sodano, ex parlamentare pentastellato e oggi esponente di Controcorrente. A sostenerlo anche Casa Riformista e, esternamente, Alleanza Verdi e Sinistra e il Partito Liberaldemocratico. Olympics

Un campo largo agrigentino che ha tenuto — e i numeri lo dimostrano.

Chi è Dino Alonge, lo sfidante al ballottaggio

Dall’altra parte c’è Gerlando, detto Dino, Alonge — il candidato sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, UDC, MPA, Grande Sicilia e Forza Azzurri. Il centrodestra si è spaccato: Lega e DC, con l’appoggio di Sud Chiama Nord, hanno candidato Luigi Gentile, finito nella lista degli impresentabili della commissione antimafia nazionale per un processo per bancarotta fraudolenta. Scelta diversa per Forza Italia, Fratelli d’Italia, UDC e autonomisti che puntano su Gerlando, detto Dino, Alonge. The Race

Quella spaccatura del centrodestra ha pesato sul risultato. I voti di Gentile — fermo al 14,6% — sono stati sottratti ad Alonge in un momento in cui l’unità avrebbe potuto cambiare le cose.

Il ballottaggio del 7 giugno

Agrigento potrebbe tornare a votare il 7 e l’8 giugno per il ballottaggio tra i candidati sindaco Michele Sodano, alla guida della coalizione del centrosinistra unito, e l’avversario di centrodestra Dino Alonge. Olympics

Sodano parte avanti di quasi cinque punti. Ma al ballottaggio le dinamiche cambiano — i voti di Gentile e Di Rosa (l’11,5% del candidato civico) diventano preziosi e contesi. Il centrodestra proverà a ricompattarsi. Il centrosinistra cercherà di non sprecare il vantaggio.

Agrigento — la città dei Templi, Capitale Italiana della Cultura 2025 — deciderà tra due settimane chi la guiderà per i prossimi cinque anni.

FAQ

Chi guida le elezioni ad Agrigento 2026? Michele Sodano, con il 39,13% dei voti al primo turno. Non ha raggiunto la maggioranza assoluta, quindi si andrà al ballottaggio il 7 e 8 giugno contro Dino Alonge, fermo al 34,79%.

Chi è Michele Sodano? Ex deputato del Movimento 5 Stelle nella XVIII legislatura, espulso dal partito nel 2021 per aver votato contro la fiducia al Governo Draghi. Oggi esponente di Controcorrente, è candidato sindaco di Agrigento sostenuto da PD, M5S, Casa Riformista e altre forze progressiste.

Chi è Dino Alonge? Il candidato del centrodestra ad Agrigento — sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, UDC e altri. Ha ottenuto il 34,79% al primo turno.

Perché il centrodestra ha preso pochi voti ad Agrigento? Perché si è presentato diviso con due candidati — Alonge e Gentile — invece di uno solo. I voti si sono frammentati, favorendo Sodano.

Quando si vota il ballottaggio ad Agrigento? Il 7 e 8 giugno 2026.

Chi era il sindaco uscente di Agrigento? Franco Micciché, eletto nel 2020, che ha scelto di non ricandidarsi per un secondo mandato.