Sette anni. Dal 2019 al 2026. E poi una bara di legno sotto un cantiere, il buio, un tubo di aerazione e un serpente a sonagli.
Così finisce Nate Jacobs.
L’episodio 7 di Euphoria 3 — titolo “Rain or Shine”, andato in onda il 24 maggio 2026 su HBO Max — ha fatto quello che il pubblico aspettava da stagioni e che allo stesso tempo nessuno si aspettava davvero in questo modo. Il villain più odiato e più guardato della televisione americana degli ultimi anni è morto. Non con un colpo di pistola, non in ospedale. Sepolto vivo, nel buio, morso da un rettile prima che qualcuno riuscisse a tirarlo fuori.
Jacob Elordi, che lo interpretava, ha commentato con tre parole: “That’s a cool way to go.”
Come muore Nate
La terza stagione aveva già ridotto Nate Jacobs a brandelli. Da bullo violento e manipolatore del liceo a uomo adulto che aveva bruciato tutto — i soldi degli investitori, il matrimonio con Cassie, letteralmente le dita. Il loan shark Naz nel corso della stagione gli aveva fatto tagliare un dito del piede due volte e l’anulare come pegno per un debito di un milione di dollari che non riusciva a saldare.
Nell’episodio 7 Naz smette di aspettare. Fa rapire Nate, lo fa seppellire vivo in una bara sotto un cantiere edile — un piccolo tubo di aerazione aperto, giusto abbastanza per tenerlo in vita per un po’. Poi va da Cassie (Sydney Sweeney) e le dà 72 ore per trovare il milione. Altrimenti Nate muore là sotto.
Cassie si dispera. Coinvolge Maddy (Alexa Demie), che convince Alamo ad aiutarla. Alamo arriva al cantiere e uccide Naz. Ma è già tardi. Un serpente a sonagli aveva trovato il tubo, era scivolato dentro la bara, aveva morso Nate più volte. Quando lo dissotterrano è già morto. Cassie piange sul suo corpo in decomposizione.
“Nate è qualcuno che ha fatto così tanti errori e così tante scelte oscure”, ha detto Elordi nel video dietro le quinte. “È un bel modo di andarsene.”
La scena con i serpenti veri
Sam Levinson voleva un serpente vero — e l’ha avuto. Per le riprese dentro la bara hanno usato un boa constrictor con un falso sonaglio attaccato alla coda. Per i piani ravvicinati del serpente che si avvicina al tubo hanno usato un serpente a sonagli vero, ribattezzato dalla troupe “little bitch”.
“I serpenti fischiano. Era davvero allarmante quando sei chiuso in una scatola”, ha raccontato Elordi. “Il boa era coccoloso, un po’ assonnato. Dovevo dargli dei colpetti per farlo muovere.”
L’editor Julio Perez ha spiegato che l’obiettivo del montaggio era portare il pubblico dentro quella claustrofobia — il buio, lo spazio minimo, il tempo che finisce goccia a goccia.
Il personaggio che ha cambiato tutto
Nate Jacobs è entrato in scena nel 2019 come il ragazzo più bello e più pericoloso del liceo — violento, manipolativo, ossessionato dal controllo. Nel corso delle tre stagioni Sam Levinson lo aveva spogliato lentamente di tutto, trasformandolo da mostro in uomo miserabile. La terza stagione lo aveva trovato adulto, fallito, indebitato, con il padre Cal (Eric Dane, morto nella realtà il 19 febbraio 2026 per SLA) che gli aleggiava ancora sopra come un’ombra.
La morte nell’episodio 7 — sei giorni prima del finale — è una scelta narrativa precisa. Non muore nel finale con tutto il peso drammatico del momento. Muore prima, e la stagione ha ancora un episodio per mostrare le conseguenze. Come scrive FandomWire: “rende la giustizia brutta. Ti dà il momento della punizione che aspettavi, poi te lo macchia.”
L’addio di Elordi
“È una cosa agrodolce”, ha detto Elordi nel video ufficiale della produzione. “Questa serie è una parte enorme — non solo della mia carriera — ma della mia vita. È stata straordinaria e sono così orgoglioso di farne parte.”
Ha interpretato Nate Jacobs per sette anni. Ha cominciato a 21 anni, praticamente sconosciuto. Oggi è uno degli attori più richiesti di Hollywood — Critics Choice Award vinto quest’anno per Frankenstein di Guillermo del Toro, candidature ai Golden Globes, ai BAFTA, alle SAG Awards. E a giugno arriva nei cinema Cime tempestose con Margot Robbie.
Nate Jacobs è sepolto sotto un cantiere di Euphoria. Jacob Elordi è ovunque.
Il finale il 31 maggio
Euphoria 3 si chiude il 31 maggio 2026 su HBO Max — in Italia su Sky e NOW. Un episodio per raccogliere i pezzi di quello che Nate ha lasciato dietro — Cassie, Maddy, Rue, Jules. E per capire come una serie che ha ridefinito l’estetica televisiva degli anni Venti decide di salutarsi.
FAQ
Come muore Nate Jacobs in Euphoria 3? Nell’episodio 7 viene rapito da un loan shark, sepolto vivo in una bara sotto un cantiere con un piccolo tubo di aerazione. Un serpente a sonagli striscia dentro il tubo e lo morde prima che i soccorsi arrivino. Muore dissotterrato davanti a Cassie.
In quale episodio muore Nate Jacobs? Nell’episodio 7 di Euphoria 3, titolo “Rain or Shine”, andato in onda il 24 maggio 2026.
Cosa ha detto Jacob Elordi della morte del personaggio? “That’s a cool way to go” — e ha descritto l’addio alla serie come qualcosa di agrodolce, definendo Euphoria una parte enorme della sua vita.
Quando finisce Euphoria 3? Il finale va in onda il 31 maggio 2026 su HBO Max. In Italia su Sky e NOW.
Eric Dane appare in Euphoria 3? Sì. Eric Dane, che interpretava Cal Jacobs padre di Nate, aveva girato le sue scene prima di morire il 19 febbraio 2026 per complicanze legate alla SLA.
Dove si vede Euphoria 3 in Italia? Su Sky e in streaming su NOW.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






