Un’altra tragedia scuote l’intera isola di Sardegna: è morto Francesco Quaranta, 33 anni. Il ragazzo, originario di Napoli, ha purtroppo perso la vita in un incidente ieri mattinata, lungo la strada che porta a Orosei mentre viaggiava sulla sua BMW. Sembra che stesse rientrando da Olbia, quando, intorno alle undici e mezza, avrebbe improvvisamente perso il controllo della moto. La dinamica è ancora oggetto di valutazione, ma pare abbastanza evidente come l’impatto contro il guard rail si sia rivelato fatale.
Un impatto fatale
Dopo la caduta, il giovanissimo si è schiantato, con notevole forza, contro le barriere laterali della carreggiata. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i soccorsi, ma ogni tentativo di salvarlo non è servito. Le ferite riportate erano troppo gravi. L’immane perdita è dilagata velocemente in città , e nei paesi vicini, fra sgomento e dolore. Francesco era molto conosciuto, ed ora, sta venendo ricordato da tanti come un ragazzo solare e appassionato di moto.
Il dolore della comunitÃ
Nelle ore successive alla tragedia, numerosi messaggi di cordoglio hanno invaso i social. Parole di affetto e incredulità per una vita spezzata troppo presto, in una domenica che si è trasformata in tragedia. La morte di Francesco, che avrebbe compiuto trentaquattro anni questo primo luglio, riporta anche l’attenzione sul tema della sicurezza stradale e sulla pericolosità dei guard rail per i motociclisti, soprattutto nei tratti dove mancano protezioni adeguate.
L’ultimo saluto a Francesco Quaranta
La salma di Francesco è stata composta nell’abitazione di famiglia, in vico III Nazionale 26 a Orosei, dove in queste ore amici e parenti stanno raggiungendo la famiglia per un ultimo saluto. I funerali saranno celebrati domani nella chiesa di Santa Maria, a Orosei. Sarà il momento in cui l’intera comunità si stringerà attorno ai familiari del giovane, accompagnandolo nel suo ultimo viaggio. Anche se lo farà con estremo dolore e silenzio, le uniche cose che forse lasciano davvero le tragedie più difficili da accettare.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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