Aveva sei anni. Si chiamava Eva.
È bastato questo, ieri, per fermare un paese intero. Melicucco, piccolo comune della Piana di Gioia Tauro in provincia di Reggio Calabria, si è svegliato domenica 25 maggio con una notizia che non si riesce a leggere senza un nodo alla gola. Una bambina di sei anni non c’è più. E la comunità si è fermata — nel senso più vero e concreto del termine.
La Festa Nerazzurra, l’evento organizzato dal GTIM — Gruppo Tifosi Interisti Melicucchesi e atteso da tanti per questa domenica, è stata annullata. Il comunicato ufficiale del gruppo non lasciava spazio a interpretazioni: “Con profondo dolore comunichiamo che la Festa Nerazzurra, prevista per oggi a Melicucco, è stata annullata.” Poi, più in basso, la ragione: il lutto per la piccola Eva e il dolore immenso che ha scosso l’intera comunità.
“Oggi il calcio, la festa e ogni forma di celebrazione lasciano spazio al raccoglimento, alla preghiera e alla solidarietà.”
“Ciao piccola Eva.”
Una famiglia conosciuta da tutti
Nella nota del GTIM viene citata esplicitamente la famiglia Caracciolo, i nonni della bambina, indicati come titolari della Merceria di Melicucco — un punto di riferimento del paese, uno di quei negozi di vicinato che in una comunità piccola diventano un luogo di incontro, di chiacchiere, di vita quotidiana. Una famiglia, si legge nel comunicato, “molto conosciuta e stimata nel nostro paese.”
Anche il Comune di Melicucco ha pubblicato un messaggio ufficiale di cordoglio, definendo la scomparsa della bambina una perdita che ha colpito profondamente l’intera comunità locale. Parole istituzionali, ma sentite. La pagina ColoriAMO Melicucco ha fatto lo stesso, confermando l’età — sei anni — e l’affetto che tutta Melicucco stava riversando sulla famiglia in queste ore.
Il peso di una perdita impossibile da spiegare
Non ci sono parole adeguate quando muore una bambina di sei anni. Non esistono. E forse è proprio per questo che i messaggi arrivati da Melicucco in queste ore — dai tifosi nerazzurri, dal Comune, dalle pagine social del paese — si assomigliano tutti: pochi parole, silenziose, pesanti.
“Non esistono parole capaci di alleviare una perdita così grande”, ha scritto il GTIM nel suo comunicato. “Ci uniamo con rispetto, silenzio e vicinanza al loro dolore.”
Melicucco è un paese di poco più di duemila abitanti. In posti così, una bambina la conoscono tutti — al supermercato, alla scuola, per strada, dalla merceria dei nonni. Quando se ne va una a sei anni, il vuoto lo sentono tutti. Non solo la famiglia.
Le cause della morte non sono state rese note pubblicamente. Nessuna fonte ufficiale ha fornito dettagli in merito, e il rispetto per la famiglia impone di non aggiungere nulla oltre quello che è stato confermato.
Oggi a Melicucco non si festeggia. Si prega, si sta vicini, si aspettano i funerali.
FAQ
Chi era la piccola Eva di Melicucco? Una bambina di 6 anni legata alla comunità di Melicucco, in provincia di Reggio Calabria. I suoi nonni sono la famiglia Caracciolo, titolari della Merceria di Melicucco, molto conosciuta e stimata in paese.
Perché è stata annullata la Festa Nerazzurra a Melicucco? Il GTIM — Gruppo Tifosi Interisti Melicucchesi — ha annullato l’evento in segno di lutto per la morte della piccola Eva, stringendosi alla famiglia della bambina.
Il Comune di Melicucco ha reagito? Sì. Il Comune ha pubblicato un messaggio ufficiale di cordoglio, esprimendo il dolore dell’intera comunità per la perdita della bambina.
Quanti anni aveva Eva? Sei anni, come confermato sia dal comunicato del Comune di Melicucco sia dalla pagina ColoriAMO Melicucco.
Qual è la causa della morte? Non è stata resa nota pubblicamente da nessuna fonte ufficiale.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






