Elena Berselli, 23 anni, residente a Zola Predosa, nel Bolognese, durante un’escursione in Val Badia, in Alto Adige.
La giovane si trovava nella zona della Val Mesdì, nel territorio di Corvara in Badia, quando sarebbe scivolata su un tratto ancora coperto di neve. La caduta sarebbe stata violentissima: circa 200 metri di precipizio, a una quota di circa 1.800 metri.
Una domenica in montagna diventata tragedia. L’allarme è scattato in serata, quando di Elena non si avevano più notizie. Da quel momento sono partite le ricerche, in una zona complessa, ripida, dove anche i soccorsi hanno dovuto muoversi con estrema difficoltà .
La caduta in Val Badia
L’incidente è avvenuto in località Val Mesdì, nella zona di Corvara in Badia. Elena si trovava in escursione quando, durante il percorso, sarebbe arrivata in un tratto ancora innevato. Secondo la ricostruzione iniziale, Elena sarebbe scivolata per circa 200 metri.
Quando i soccorritori sono riusciti a raggiungerla, purtroppo, per lei non c’era più nulla da fare.
La persona con lei
Elena non era sola. Con lei c’era una persona di 26 anni, che è stata soccorsa e portata a valle.
Su questo punto le prime ricostruzioni non sono perfettamente uguali: alcune parlano di un compagno, altre di una compagna d’escursione.
Anche questa persona sarebbe rimasta coinvolta nella caduta o comunque nella difficile situazione creatasi durante la discesa. Sarebbe precipitata per una distanza inferiore rispetto a Elena, riuscendo però a sopravvivere. Poi l’intervento dei soccorritori, il recupero e il rientro a valle.
I soccorsi in quota
L’allarme è stato lanciato domenica sera, quando il mancato rientro ha fatto scattare la preoccupazione. Le operazioni di soccorso sono state complicate anche dalla zona dell’incidente, dove la copertura telefonica non sarebbe stata disponibile o comunque non sufficiente.
I soccorritori hanno dovuto lavorare con indicazioni non semplici. Si parla di coordinate approssimative e di una ricerca condotta anche dall’alto, con l’intervento dell’elicottero. Durante il sorvolo della zona sarebbero stati individuati segnali luminosi su una parete rocciosa, elemento decisivo per localizzare il punto in cui si trovavano gli escursionisti.
Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino e gli elicotteri di emergenza. Le squadre hanno raggiunto un’area difficile, descritta come uno stretto canalone roccioso. Ma quando Elena è stata trovata, le ferite riportate nella caduta erano troppo gravi.
La salma è stata poi recuperata e trasportata a Corvara in Badia.
FAQ
Chi era Elena Berselli?
Elena Berselli era una ragazza di 23 anni residente a Zola Predosa, nel Bolognese. È morta durante un’escursione in montagna in Alto Adige.
Dov’è morta Elena Berselli?
La tragedia è avvenuta in Val Badia, nella zona della Val Mesdì, nel territorio di Corvara in Badia.
Com’è morta Elena Berselli?
Secondo le prime ricostruzioni, Elena sarebbe scivolata su un tratto ancora innevato ed è precipitata per circa 200 metri. Alcune ricostruzioni parlano di circa 150 metri.
Elena Berselli era sola durante l’escursione?
No. Con lei c’era una persona di 26 anni, sopravvissuta e portata a valle dai soccorritori. Le prime ricostruzioni non sono univoche sul rapporto tra i due.
Quand’è scattato l’allarme?
L’allarme è stato lanciato nella serata di domenica, quando non si avevano più notizie della giovane. Le ricerche e il recupero sono stati complessi a causa della zona impervia.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






