La notizia è arrivata come quelle che lasciano per qualche secondo senza parole. Alessandro Congiusta è venuto a mancare, e a Locri il dolore si è allargato in fretta, attraversando famiglie, amicizie, ambienti professionali e anche quel mondo del calcio dilettantistico calabrese che lui aveva conosciuto bene, da protagonista vero.
Congiusta era un uomo conosciuto, stimato, ricordato da tanti per il suo modo di stare tra la gente: garbato, presente, disponibile, con quella gentilezza che non ha bisogno di rumore per farsi riconoscere. La sua scomparsa, avvenuta dopo una grave patologia, ha colpito profondamente la comunità locrese e quanti, in Calabria e fuori, avevano incrociato la sua strada.
Lascia la moglie, Barbara Circosta, stimata ginecologa, e due figli ai quali era legatissimo. Ed è forse proprio questo il tratto che torna con più forza nei ricordi di queste ore: Alessandro Congiusta non era solo il professionista apprezzato o l’ex calciatore ricordato sui campi. Era soprattutto un uomo di famiglia, una presenza affettuosa, una guida discreta, una persona che aveva costruito attorno a sé rapporti veri.
Alessandro Congiusta morto
La morte di Alessandro Congiusta ha scosso Locri e l’intera Locride. Non si parla soltanto della perdita di un volto noto, ma di una persona che aveva lasciato un’impronta in ambienti diversi: dal lavoro allo sport, dalla vita sociale agli affetti più stretti.
La sua scomparsa viene descritta come prematura, arrivata dopo una malattia grave che lo ha strappato troppo presto all’amore dei suoi cari. Al momento non risultano diffusi pubblicamente dettagli ulteriori sulla patologia né sull’età , ed è giusto mantenere rispetto e prudenza davanti a un dolore così personale.
Locri perde una persona molto amata. Una di quelle presenze che magari non cercano il centro della scena, ma che restano impresse per come si comportano, per come parlano, per come sanno esserci.
Chi era Alessandro Congiusta
Alessandro Congiusta era conosciuto come professionista serio e stimato, legato al settore della gioielleria e in particolare al marchio Boccadamo Gioielli. In passato era stato indicato come responsabile per la Regione Calabria della Boccadamo Gioielli, ruolo che racconta bene il suo profilo lavorativo: contatto con il territorio, capacità commerciale, relazioni, competenza.
Il calcio a Siderno e Locri
Prima ancora del professionista, molti lo ricordano sui campi. Alessandro Congiusta era stato difensore centrale, uno di quei giocatori che in campo sanno farsi sentire, ma senza perdere misura. Chi lo seguiva negli anni Novanta tra Siderno e Locri lo descrive come un difensore solido, corretto, punto di riferimento per i compagni.
Il lavoro con Boccadamo
Nel percorso professionale di Alessandro Congiusta c’è anche il legame con Boccadamo, marchio italiano conosciuto nel settore dei gioielli. In un evento organizzato a Catanzaro nel 2015, durante un Boccadamo Day, Congiusta era stato presentato come responsabile area Calabria.
In quell’occasione aveva parlato del brand, della sua identità italiana, delle linee dedicate a un pubblico ampio e dell’attenzione verso le giovani donne, fascia particolarmente importante per l’azienda. Parole da addetto ai lavori, certo, ma anche da persona che conosceva il mercato e sapeva raccontarlo con semplicità .
Il suo ruolo nel settore commerciale restituisce un’altra immagine di lui: quella di un uomo abituato a relazionarsi, a rappresentare un marchio, a tenere insieme professionalità e rapporto umano. Due cose che non sempre camminano insieme. Nel suo caso, invece, sembrano essere state parte dello stesso modo di vivere il lavoro.
La famiglia e Barbara Circosta
Il dolore più grande, oggi, è quello della sua famiglia. Alessandro Congiusta lascia la moglie Barbara Circosta, ginecologa apprezzata per competenza e umanità , e i suoi due figli.
Nei ricordi pubblici emerge con forza il suo legame profondo con loro. Non solo padre, non solo marito: una figura presente, affettuosa, capace di rappresentare un punto fermo. E quando una persona viene raccontata così, al di là dei ruoli e delle carriere, significa che qualcosa di importante l’ha lasciato davvero.
La famiglia era uno dei centri della sua vita. Un valore vissuto con naturalezza, senza bisogno di proclami. Ed è proprio intorno alla moglie, ai figli, ai familiari e agli amici più cari che in queste ore si stringe l’affetto della comunità .
Fede e devozione
Nel ricordo di Alessandro Congiusta trova spazio anche la dimensione della fede. Viene ricordata, in particolare, la sua devozione alla Vergine Santissima Immacolata Nostra Signora dello Scoglio.
FAQ
Chi era Alessandro Congiusta?
Alessandro Congiusta era un professionista calabrese molto conosciuto a Locri, legato al settore della gioielleria e al marchio Boccadamo. In passato era stato anche calciatore dilettante.
Alessandro Congiusta è morto?
Sì, Alessandro Congiusta è venuto a mancare dopo una grave patologia. La sua scomparsa ha provocato grande dolore a Locri e nella Locride.
Alessandro Congiusta era sposato?
Sì, era sposato con Barbara Circosta, stimata ginecologa. Lascia anche due figli.
Che ruolo aveva nel calcio?
Viene ricordato come ex difensore centrale, legato ai campi di Siderno e Locri negli anni Novanta.
Alessandro Congiusta lavorava con Boccadamo?
Sì, il suo percorso professionale era legato a Boccadamo Gioielli, dove in passato era stato indicato come responsabile per la Regione Calabria.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






