730 precompilato 2026 bloccato: migliaia di contribuenti non riescono ad inviare — cosa sta succedendo e cosa fare adesso

Serena Comito

730 precompilato 2026 bloccato: migliaia di contribuenti non riescono ad inviare — cosa sta succedendo e cosa fare adesso

Hai provato ad aprire il 730 precompilato e ti sei trovato davanti a un messaggio di attesa. Oppure la dichiarazione risulta “in fase di revisione” e non puoi nĂ© modificarla nĂ© inviarla. Non sei solo — e no, non è colpa tua.

Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le segnalazioni di contribuenti bloccati sul portale dell’Agenzia delle Entrate, con il modello 730 precompilato 2026 che risulta in fase di rielaborazione dati. Un blocco temporaneo — ma concreto — che impedisce di procedere con l’invio.

Cosa sta succedendo

L’Agenzia delle Entrate non ha fornito comunicazioni ufficiali sui motivi precisi della rielaborazione. Quello che è certo è che sono numerose le dichiarazioni finite in uno stato di revisione automatica dopo l’apertura dell’invio, avvenuta il 14 maggio 2026.

L’ipotesi piĂą accreditata — confermata da diversi commercialisti e CAF — è che il blocco sia legato agli errori nelle Certificazioni Uniche INPS 2026, il problema giĂ  segnalato dalla CGIL ad aprile. Circa 2 milioni di CU trasmesse dall’INPS contenevano dati errati sul nuovo taglio del cuneo fiscale — classificazioni sbagliate delle indennitĂ , importi incoerenti nella casella 718. Quando quei dati sono entrati nel sistema della precompilata, l’Agenzia ha dovuto rielaborare le dichiarazioni coinvolte.

Il risultato pratico: chi rientra in quella casistica — lavoratori che nel 2025 hanno ricevuto indennità INPS come maternità, malattia, Naspi o cassa integrazione — potrebbe trovarsi con la dichiarazione temporaneamente bloccata.

Oltre al 40% delle dichiarazioni presenta quest’anno errori o incongruenze, secondo i dati dei principali centri di assistenza fiscale. Non tutte si traducono in un blocco, ma molte richiedono correzioni prima dell’invio.

Quanto durerĂ  il blocco

L’Agenzia delle Entrate non ha comunicato tempistiche precise. Dalle segnalazioni raccolte dai CAF nelle ultime ore, il blocco dovrebbe essere temporaneo — qualche giorno al massimo — in attesa che il sistema completi la rielaborazione dei dati rettificati.

Nel frattempo chi è bloccato non può fare nulla di piĂą che aspettare. Non serve chiamare il CAF per questo specifico problema, non serve andare fisicamente in un ufficio dell’Agenzia — il blocco è sistemico e si risolverĂ  automaticamente quando l’elaborazione sarĂ  completata.

Cosa fare mentre aspetti

Il tempo dell’attesa è utile per controllare la propria situazione prima di inviare. Tre cose da fare subito.

Verifica la CU. Scarica la versione piĂą aggiornata della tua Certificazione Unica dal portale INPS o dall’area riservata Agenzia delle Entrate. Se è arrivata una CU rettificativa nelle ultime settimane, quella è la versione corretta da usare come riferimento.

Controlla i dati precaricati. Le voci piĂą problematiche quest’anno — oltre alle CU — riguardano le spese mediche non correttamente inserite, le detrazioni edilizie perse, i dati dei familiari a carico non aggiornati e i premi assicurativi comunicati in modo parziale. Aprire la dichiarazione e scorrere ogni sezione prima dell’invio è sempre il modo migliore per evitare rimborsi piĂą bassi del dovuto.

Controlla la novitĂ  sui redditi sopra 75mila euro. Quest’anno la precompilata introduce una novitĂ  importante per chi supera quella soglia: il calcolo delle detrazioni terrĂ  conto automaticamente del riordino delle detrazioni, che prevede un limite al totale complessivo delle spese detraibili in funzione del reddito e del numero di familiari a carico. Se sei in quella fascia, verifica con attenzione i numeri prima di accettare la dichiarazione così com’è.

Le date da ricordare

19 maggio–22 giugno — finestra per annullare il 730 già inviato e sostituirlo con uno corretto. Una sola possibilità, 48 ore di attesa tra annullamento e nuovo invio.

30 settembre — scadenza finale per il 730. Chi invia entro fine maggio riceve il rimborso IRPEF in busta paga a luglio. Chi aspetta giugno lo riceve ad agosto.

26 ottobre — termine per il 730 integrativo tramite CAF, se hai già inviato ma devi correggere qualcosa a tuo favore.

27 maggio–2 novembre — periodo di invio del modello Redditi Persone Fisiche per chi usa quel modello invece del 730.

Il numero per l’assistenza gratuita

L’Agenzia delle Entrate ha attivato un servizio di assistenza telefonica straordinaria anche nei sabati dal 23 maggio al 20 giugno, dalle 9:00 alle 13:00, nelle date 23 maggio, 6, 13 e 20 giugno. Durante la settimana il servizio è operativo dal lunedì al venerdì negli orari consueti.

In alternativa, i CAF offrono assistenza gratuita per chi ha un reddito da lavoro dipendente o pensione — e in questo periodo di anomalie diffuse, passarci è probabilmente il modo più sicuro per evitare errori.

FAQ

PerchĂ© il mio 730 precompilato 2026 è bloccato? La dichiarazione potrebbe essere in fase di rielaborazione automatica da parte dell’Agenzia delle Entrate, probabilmente a causa degli errori nelle CU INPS 2026. Il blocco è temporaneo e si dovrebbe risolvere in pochi giorni.

Cosa devo fare se il 730 è bloccato? Attendere che l’Agenzia completi la rielaborazione. Nel frattempo è utile verificare la propria CU e i dati precaricati nella dichiarazione per individuare eventuali errori prima dell’invio.

Ho già inviato il 730 — posso correggerlo? Sì, dal 19 maggio al 22 giugno è possibile annullare la dichiarazione già inviata e trasmetterne una nuova. Si può fare una sola volta, con 48 ore di attesa tra annullamento e nuovo invio.

Quando arriva il rimborso IRPEF 2026? Chi invia il 730 entro fine maggio riceve il rimborso nella busta paga di luglio. Chi invia a giugno lo riceve ad agosto.

C’è assistenza gratuita per il 730 2026? Sì. L’Agenzia delle Entrate ha attivato assistenza telefonica anche nei sabati 23 maggio, 6, 13 e 20 giugno dalle 9:00 alle 13:00. I CAF offrono assistenza gratuita per i lavoratori dipendenti e pensionati.