Un malore improvviso ha spezzato la vita di Emiliano Straccia, 56 anni, lasciando nel dolore la comunitĂ di Pagliare del Tronto. Era a Torino, cittĂ in cui viveva insieme alla compagna e al figlio, quando sarebbe stato colto da un improvviso malore mentre si trovava in strada.
Il legame con Pagliare e con il territorio
Nonostante da tempo si fosse trasferito in Piemonte, Emiliano aveva mantenuto un rapporto profondo con la sua terra d’origine. A Pagliare del Tronto in tanti lo ricordano come una persona cordiale, disponibile e benvoluta, capace di creare legami sinceri con chiunque incontrasse. Il suo cognome era inoltre legato a una famiglia molto conosciuta nel territorio. Era infatti figlio di Giuseppe Straccia, artista e scultore apprezzato nelle Marche, autore di diverse opere presenti anche sul molo di San Benedetto del Tronto. Un ambiente familiare segnato dall’arte e dalla creatività , nel quale Emiliano era cresciuto.
La storica pizzeria “Kontatto”
Per molti, Emiliano resterà anche il volto della storica pizzeria “Kontatto” di Pagliare, locale che per anni è stato un punto di ritrovo per intere generazioni. Un posto semplice e familiare, dove tanti ragazzi del paese sono cresciuti trascorrendo serate in compagnia. Dietro quel bancone aveva costruito rapporti autentici con clienti e amici, diventando una presenza conosciuta e apprezzata da tutta la comunità . Proprio per questo la notizia della sua morte ha colpito profondamente il paese.
Il ricordo commosso degli amici
In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio comparsi sui social e tra le persone che lo avevano conosciuto. C’è chi lo ricorda come “un bravissimo ragazzo”, chi parla della sua educazione e della sua disponibilità , e chi ancora fatica a credere a una scomparsa arrivata così all’improvviso. Le parole degli amici raccontano il ritratto di un uomo semplice, legato agli affetti e alla sua comunità .
Una perdita che lascia il segno
La morte di Emiliano Straccia lascia oggi un grande vuoto nella sua famiglia e in tutta Pagliare del Tronto. In paese il dolore è forte, così come lo sgomento per una notizia arrivata senza alcun preavviso. Nel ricordo di molti resteranno il suo sorriso, la sua gentilezza e quella familiarità che negli anni lo aveva reso una figura conosciuta e amata da tante persone.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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