Brindisi piange la scomparsa dell’avvocato Fabio Leoci. Un avvocato conosciuto e stimato nel panorama forense, morto nelle scorse ore dopo aver affrontato una grave malattia. Aveva solo 58 anni ed era molto apprezzato, non soltanto nell’ambito legale, ma anche nel mondo dell’associazionismo e della vela. Due realtà alle quali era profondamente legato.
Una carriera costruita tra professionalità e rapporti umani
Fabio esercitava la professione di avvocato da molti anni a Brindisi, dove principalmente trattava questioni di diritto civile, assicurazioni, famiglia ed esecuzioni. Nel tempo aveva costruito un percorso professionale solido, guadagnandosi la fiducia di clienti e colleghi. Questo, grazie a uno stile sobrio, competente e sempre disponibile al dialogo. Chi ha lavorato al suo fianco lo ricorda come un uomo capace di affrontare ogni questione con equilibrio e serietà . E, senza mai perdere l’attenzione verso le persone.
L’impegno nella vita pubblica e politica
Negli anni Fabio aveva partecipato anche alla vita pubblica brindisina, mostrando interesse per le dinamiche sociali e politiche del territorio. Sei anni fa, il suo ingresso nella Lega cittadina era stato accolto positivamente dai rappresentanti locali del partito. Tutti, ne avevano sottolineato le qualità professionali e umane. Pur mantenendo sempre un profilo discreto, Leoci era conosciuto per la sua attenzione verso i temi cittadini. Oltre, che per il desiderio di contribuire attivamente alla comunità .
L’amore per il mare e la passione per la vela
Accanto all’attività forense, Fabio coltivava una grande passione per il mare. Era infatti molto conosciuto nell’ambiente nautico brindisino e partecipava con entusiasmo alle iniziative legate alla vela. Aveva preso parte più volte alla storica regata Brindisi-Valona e negli ultimi anni si era avvicinato anche alla Lega Navale Italiana, diventando socio attivo della sezione locale. Si era persino candidato alla presidenza della Lega Navale di Brindisi, segno di un coinvolgimento autentico e sentito nel mondo marittimo cittadino.
La malattia e il peggioramento improvviso
Da quanto sappiamo, la malattia si sarebbe manifestata in maniera particolarmente aggressiva soltanto di recente. Dopo alcuni accertamenti, le sue condizioni sarebbero peggiorate velocemente, fino al ricovero nel reparto di oncologia dell’ospedale Perrino di Brindisi. Successivamente era stato trasferito nell’hospice di Mesagne, dove si è spento circondato dall’affetto di tutti coloro che lo hanno amato.
Il cordoglio locale
Sono tantissimi i messaggi di affetto e vicinanza comparsi sui social nelle ultime ore. Colleghi, amici e conoscenti stanno ricordando Fabio come una persona elegante nei modi, gentile, generosa e sempre pronta ad aiutare gli altri. In molti hanno voluto sottolineare la dignità con cui ha affrontato il periodo della malattia e la grande umanità che lo ha sempre contraddistinto, sia nel lavoro che nella vita privata.
Il dolore della famiglia
Fabio Leoci lascia la moglie Antonella e i figli Matteo e Riccardo, ai quali in queste ore si stanno stringendo amici, colleghi e cittadini comuni con messaggi di affetto e cordoglio. Brindisi perde così un professionista stimato e un uomo che aveva saputo costruire attorno a sé relazioni sincere, lasciando il ricordo di una persona autentica, appassionata e profondamente legata alla propria terra.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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