Marine Rousseau, chi è la sessuologa francese accusata di aver abbandonato i figli in Portogallo: bambini trovati ad Alcácer do Sal, l’arresto a Fátima con Marc Ballabriga e il viaggio da Colmar

Daniela Devecchi

Marine Rousseau, chi è la sessuologa francese accusata di aver abbandonato i figli in Portogallo: bambini trovati ad Alcácer do Sal, l’arresto a Fátima con Marc Ballabriga e il viaggio da Colmar

Marine Rousseau è una donna francese di 41 anni, residente a Colmar, nell’Alto Reno, in Alsazia. Il suo nome è finito al centro di un caso che ha scosso Francia e Portogallo: quello dei due bambini francesi trovati soli lungo una strada nella zona di Alcácer do Sal, nel sud del Portogallo.

Non una storia qualunque, purtroppo. Una di quelle che lasciano addosso una domanda semplice e terribile: come possono due bambini così piccoli essere ritrovati da soli, spaventati, lontani da casa, in un Paese straniero?

Marine Rousseau viene indicata come la madre dei due minori e risulta sospettata, insieme al compagno Marc Ballabriga, di reati legati a violenza domestica, esposizione e abbandono di minori. L’inchiesta è ancora in corso e proprio per questo ogni dettaglio va letto con cautela, senza trasformare l’accusa in sentenza.

Eppure la vicenda, già così com’è, ha un impatto fortissimo.

Il caso in Portogallo

I due bambini sono stati trovati il 19 maggio 2026, in una zona isolata nei pressi di Alcácer do Sal, lungo la strada che collega l’area alla zona di Comporta. Erano soli, impauriti, con piccoli zaini sulle spalle.

Dentro quegli zaini ci sarebbero stati acqua, frutta, biscotti e vestiti di ricambio. Un dettaglio che ha subito fatto pensare a qualcosa di preparato, non a un semplice allontanamento casuale.

Secondo le prime ricostruzioni, i bambini sarebbero stati fatti scendere dall’auto con la scusa di un gioco: cercare un giocattolo nella boscaglia. Alcune versioni riportano anche il dettaglio degli occhi bendati, elemento che ha reso il caso ancora più inquietante.

A trovarli sarebbe stato un passante. I piccoli sarebbero apparsi confusi, in lacrime, disorientati. Immagina la scena: una strada, la sera che scende, due bambini che non sanno dove sono e chiamano aiuto. È questo il cuore emotivo della vicenda.

I figli trovati soli

Sull’età dei bambini ci sono state indicazioni non sempre identiche: alcune ricostruzioni parlano di 3 e 5 anni, altre di 4 e 5 anni. In ogni caso si tratta di due minori molto piccoli, incapaci di orientarsi o proteggersi da soli in una zona sconosciuta.

Dopo il ritrovamento, i bambini sono stati messi in sicurezza, accompagnati prima in un luogo protetto e poi trasferiti in ospedale per accertamenti. Successivamente sono stati affidati a una famiglia di accoglienza provvisoria, in attesa che le autorità decidano sul loro futuro.

Il punto più delicato resta proprio questo: che cosa accadrà ora ai due bambini? Le autorità francesi hanno avviato le procedure per il possibile rientro in Francia, ma la situazione familiare deve essere valutata con attenzione.

La fuga da Colmar

La vicenda non inizia in Portogallo. Parte prima, in Francia.

Marine Rousseau viveva a Colmar. La sua scomparsa sarebbe stata segnalata l’11 maggio 2026 dalla famiglia. La donna si sarebbe allontanata da casa con i due bambini, senza fornire spiegazioni chiare.

Il viaggio avrebbe attraversato il sud della Francia, la Spagna e poi il Portogallo. Un tragitto lungo, difficile da immaginare con due bambini piccoli a bordo. Non è ancora chiaro quale fosse il progetto della donna né quale fosse la destinazione finale.

Un altro elemento pesa sulla storia: Marine Rousseau avrebbe lasciato in Francia anche un altro figlio, un adolescente di circa 16 anni, nato da una precedente relazione. Anche questo aspetto è entrato nella ricostruzione del caso e ha aumentato l’attenzione delle autorità francesi.

Il profilo di Marine Rousseau

Prima di diventare un nome da cronaca giudiziaria, Marine Rousseau aveva un profilo professionale molto diverso da quello che ci si aspetterebbe leggendo questa storia.

Si presentava come sessuologa, formatrice e professionista legata al benessere emotivo. In passato avrebbe lavorato anche come psicomotricista e avrebbe seguito percorsi di formazione nel campo della salute sessuale, dei diritti umani, del trauma e dell’accompagnamento alla persona.

Sul piano pubblico, il contrasto è fortissimo: da una parte una donna che parlava di traumi, ascolto, corpo, genitorialità e benessere; dall’altra un’indagine su un presunto abbandono di minori in circostanze drammatiche.

Ed è proprio questa frattura a rendere il caso così seguito. Non solo per la gravità dei fatti contestati, ma perché l’immagine professionale di Marine Rousseau stride con ciò che le viene attribuito dagli investigatori.

Il compagno Marc Ballabriga

Con Marine Rousseau è stato fermato anche Marc Ballabriga, indicato come suo compagno e come patrigno dei bambini. L’uomo ha 55 anni ed è stato rintracciato insieme a lei a Fátima, a circa 170-200 chilometri dalla zona in cui i minori erano stati trovati.

Il suo profilo ha attirato immediatamente l’attenzione. Viene descritto come un ex appartenente alle forze dell’ordine francesi e, secondo quanto emerso, avrebbe avuto in passato una condanna legata a episodi di violenza domestica e molestie nei confronti della madre di sua figlia.

La relazione tra Marine Rousseau e Marc Ballabriga sarebbe relativamente recente. Anche questo dettaglio è importante, perché gli investigatori stanno cercando di capire quale fosse il ruolo dell’uomo nelle decisioni prese durante il viaggio e, soprattutto, nella gestione dei bambini.

L’arresto a Fátima

Marine Rousseau e Marc Ballabriga sono stati rintracciati il 21 maggio 2026 a Fátima, città portoghese nota per il santuario. I due sarebbero stati notati nei pressi di un bar o di una zona pubblica, dopo alcune ore di permanenza che avrebbero attirato l’attenzione.

La loro auto, con targa francese, sarebbe stata uno degli elementi utili per arrivare all’identificazione. Dopo il fermo, entrambi sono stati presi in custodia e trasferiti per gli atti giudiziari.

Il comportamento della coppia nelle ore successive ha aggiunto ulteriore tensione alla vicenda. Durante l’arrivo in tribunale, Marine Rousseau sarebbe apparsa con un atteggiamento insolito, mentre Marc Ballabriga avrebbe gridato frasi rivolte ai presenti. Un comportamento che ha fatto discutere, ma che dovrà essere valutato solo nel quadro dell’inchiesta.

Le accuse

Marine Rousseau e Marc Ballabriga sono sospettati di esposizione e abbandono di minori e di violenza domestica. Sono accuse pesanti, soprattutto considerando l’età dei bambini e le condizioni in cui sarebbero stati trovati.

Il Ministero Pubblico portoghese avrebbe chiesto per entrambi la misura cautelare più severa, cioè la custodia preventiva, mentre proseguono gli interrogatori e le verifiche giudiziarie.

C’è poi un secondo fronte, quello francese. In Francia il caso è seguito dalle autorità di Colmar, anche perché l’allontanamento dei bambini dal territorio francese sarebbe avvenuto senza un quadro familiare chiaro e con il padre biologico già coinvolto nelle segnalazioni.

Il ruolo del padre

Il padre biologico dei due bambini è separato da Marine Rousseau. Secondo quanto emerso, avrebbe avuto un diritto di visita limitato e supervisionato. Dopo la scomparsa dei minori, avrebbe segnalato la situazione alle autorità.

Il suo eventuale ruolo nel futuro dei bambini dovrà essere valutato. Non basta essere genitore per ottenere automaticamente l’affidamento in una situazione così delicata: le autorità dovranno capire quali siano le condizioni familiari, psicologiche e pratiche migliori per proteggere i minori.

In casi come questo, la priorità non è la rapidità. È la sicurezza. E per due bambini che hanno appena vissuto un’esperienza così destabilizzante, ogni decisione deve essere presa con estrema prudenza.

Le condizioni dei bambini

Le prime informazioni parlano di bambini messi in sicurezza e sottoposti ad accertamenti medici. Alcune ricostruzioni hanno parlato di possibili segni sul corpo, altre hanno sottolineato che al primo intervento non sarebbero emersi elementi immediatamente gravi.

La formula più corretta, al momento, è questa: le autorità stanno verificando le condizioni fisiche e psicologiche dei due minori.

Ed è forse proprio la parte psicologica quella più difficile da misurare subito. Perché una ferita si vede. La paura, invece, può restare nascosta più a lungo. Essere lasciati soli, in un luogo sconosciuto, dopo un viaggio lungo e confuso, può diventare per un bambino un ricordo difficile da elaborare.

Perché il caso colpisce così tanto

Il caso Marine Rousseau ha colpito l’opinione pubblica per almeno tre motivi.

Il primo è l’età dei bambini: troppo piccoli per capire, troppo vulnerabili per difendersi.

Il secondo è il contesto: non un litigio domestico chiuso tra adulti, ma un viaggio internazionale, una strada isolata, due minori trovati da estranei.

Il terzo è il profilo della madre: una donna che pubblicamente parlava di benessere, trauma e accompagnamento, ora coinvolta in una vicenda che ruota proprio attorno alla protezione mancata dei suoi figli.

Non è curioso, e insieme terribile, come certe storie sembrino ribaltare completamente l’immagine pubblica di una persona?

Cosa succede ora

Adesso la vicenda si muove su due binari: quello penale, legato alle accuse contro Marine Rousseau e Marc Ballabriga, e quello familiare, legato al destino dei bambini.

I due minori restano al centro della procedura di protezione. Il possibile rientro in Francia dovrà essere gestito attraverso i canali giudiziari tra i due Paesi. Nel frattempo, le autorità portoghesi continuano a occuparsi della loro sicurezza immediata.

Per Marine Rousseau e Marc Ballabriga, invece, il nodo è giudiziario: dovranno rispondere alle contestazioni formulate dagli inquirenti. E saranno i giudici, non l’emozione pubblica, a stabilire responsabilità, misure e conseguenze.

Una cosa, però, è già chiara: questa storia non si chiuderà in fretta. Perché non riguarda solo un presunto abbandono. Riguarda due bambini, una fuga, una famiglia spezzata e molte domande ancora senza risposta.

FAQ su Marine Rousseau

Chi è Marine Rousseau?
Marine Rousseau è una donna francese di 41 anni, residente a Colmar, indicata come la madre dei due bambini francesi trovati soli in Portogallo, nella zona di Alcácer do Sal.

Che lavoro faceva Marine Rousseau?
Si presentava come sessuologa, formatrice e professionista legata al benessere emotivo, alla psicomotricità, al trauma e alla genitorialità.

Dove sono stati trovati i figli di Marine Rousseau?
I due bambini sono stati trovati lungo una strada nella zona di Alcácer do Sal, nel sud del Portogallo, vicino all’area di Comporta.

Chi è Marc Ballabriga?
Marc Ballabriga è il compagno di Marine Rousseau. È stato fermato insieme a lei a Fátima ed è indicato come patrigno dei bambini.

Di cosa sono accusati Marine Rousseau e Marc Ballabriga?
Sono sospettati di reati legati a violenza domestica, esposizione e abbandono di minori. L’inchiesta è ancora in corso e le responsabilità dovranno essere accertate in sede giudiziaria.