Massimo Tabaro morto sull’A4: la BMW tampona un tir in coda e prende fuoco — il 57enne di Portogruaro non riesce a uscire dall’abitacolo

Serena Comito

Massimo Tabaro morto sull'A4: la BMW tampona un tir in coda e prende fuoco — il 57enne di Portogruaro non riesce a uscire dall'abitacolo

L’autotrasportatore è uscito dal tir, ha guardato l’auto che bruciava, e non ha potuto fare nulla.

Era già troppo tardi. L’abitacolo della BMW X1 era avvolto dalle fiamme in pochi secondi. Dentro c’era Massimo Tabaro, 57 anni, di Portogruaro. Probabilmente aveva già perso i sensi nell’impatto. Non è riuscito ad aprire la portiera. Non è uscito.

È morto così, sull’autostrada A4 tra Meolo e San Donà di Piave, mercoledì 20 maggio alle 15.40, al chilometro 424 in direzione Trieste.

Cosa è successo

I pannelli a messaggio variabile lo segnalавano già da tempo: code tra San Donà e Cessalto. Traffico rallentato, mezzi fermi, situazione visibile a chiunque stesse prestando attenzione.

La BMW X1 su cui viaggiava Massimo Tabaro ha continuato sulla corsia centrale per centinaia di metri senza rallentare. Poi ha impattato violentemente contro il tir che la precedeva, fermo in coda. Il camion trasportava vetri frantumati per la lavorazione.

L’urto è stato devastante. Dopo pochi istanti — una manciata di secondi, raccontano i testimoni — la BMW ha preso fuoco. Il rogo si è propagato rapidamente all’abitacolo. L’autotrasportatore, illeso, è sceso dal mezzo, ha lanciato l’allarme. Ma il fumo nero e le fiamme non lasciavano spazio.

I Vigili del fuoco di San Donà di Piave e Motta di Livenza sono arrivati sul posto e hanno domato l’incendio. Quando hanno estratto Massimo Tabaro dall’abitacolo, era irriconoscibile. La BMW era completamente distrutta.

Chi era Massimo Tabaro

Massimo Tabaro aveva 57 anni ed era residente a Portogruaro, nel Veneziano. La BMW X1 che guidava risultava intestata a una donna — probabilmente una parente. Le sue generalità, nelle prime ore, non erano state attribuite con certezza dalla Polizia stradale di San Donà proprio a causa delle condizioni del corpo: solo gli accertamenti successivi hanno portato alla sua identificazione.

Non ci sono ancora notizie ufficiali sul suo conto, sulla sua famiglia, sul lavoro. Era un uomo di 57 anni che mercoledì pomeriggio stava percorrendo l’A4 in direzione Trieste, e non è arrivato a destinazione.

Sul posto e conseguenze al traffico

Oltre ai Vigili del fuoco, sono intervenuti il personale del 118, le pattuglie della Polizia Stradale per i rilievi e il personale di Autostrade Alto Adriatico. Il tratto tra San Donà e Cessalto è stato chiuso immediatamente e riaperto verso le 17.00. Il traffico è stato deviato attraverso il casello di Noventa di Piave. Rimane l’uscita obbligatoria a San Donà per i veicoli provenienti da Venezia.

L’autotrasportatore — italiano, identificato — è rimasto illeso.

Il nodo delle code in autostrada

Non è la prima volta che un tamponamento mortale avviene su un tratto congestionato, con i pannelli che già segnalano i rallentamenti. È una dinamica ricorrente sulle autostrade italiane: chi viaggia distratto, chi guarda il telefono, chi non processa in tempo il segnale di pericolo davanti a sé. Il risultato è sempre lo stesso. Una famiglia che aspetta qualcuno che non torna.

FAQ

Chi era Massimo Tabaro? Un uomo di 57 anni residente a Portogruaro, nel Veneziano. È morto il 20 maggio 2026 in un incidente sull’autostrada A4, tra Meolo e San Donà di Piave.

Come è morto Massimo Tabaro? La sua BMW X1 ha tamponato violentemente un tir fermo in coda sul tratto A4 in direzione Trieste. A seguito dell’impatto l’auto ha preso fuoco in pochi secondi. Rimasto intrappolato nell’abitacolo, non è riuscito a uscire.

Perché l’auto ha tamponato il tir? Secondo le prime ricostruzioni della Polizia Stradale, la BMW ha percorso centinaia di metri sulla corsia centrale senza rallentare, nonostante le code fossero già segnalate dai pannelli a messaggio variabile. Le cause precise sono ancora in accertamento.

L’autotrasportatore è rimasto ferito? No. Il conducente del tir è uscito dal mezzo illeso e ha lanciato l’allarme.

L’autostrada è rimasta chiusa a lungo? Il tratto San Donà-Cessalto è stato chiuso dalle 15.40 e riaperto verso le 17.00. Rimane l’uscita obbligatoria al casello di San Donà per i veicoli diretti verso il Friuli.