Andria è profondamente avvolta dal dolore per la morte di Michele Monterisi, 30 anni, vittima di un grave incidente stradale avvenuto lungo via Castel del Monte. Un impatto violentissimo che non gli ha lasciato scampo e che ha riportato ancora una volta l’attenzione sul tema della sicurezza stradale.
Lo scontro e la morte di Michele Monterisi
Da quanto stiamo riuscendo ad apprendere, il giovane si è trovato coinvolto in uno scontro durante il pomeriggio lungo la tangenziale. La collisione è stata devastante. Sul luogo dell’incidente sono arrivati in pochi minuti i paramedici, ma, nonostante la rapiditĂ , per Michele non c’è stato nulla da fare.
La scomparsa si è appresa veloce in città . Una di quelle cose, insomma, che lasciando turbate soprattutto tutte quelle persone che volevano bene a Michele, e che hanno avuto modo di conoscerlo bene. Tanti, però, sono anche i cittadini che hanno appreso dell’accaduto attraverso il passaparola e i social network, e sono altrettanti quelli che, nelle ultime ore, stanno affidando ai messaggi online il proprio dolore e il ricordo del giovane trentenne. Descritto da chi lo conosceva come una persona solare e cordiale.
I rilievi, le deviazioni e il dolore
Sulla tangenziale sono giunte anche prontamente le forze dell’ordine, che hanno effettuato tutti i rilievi necessari per chiarire l’esatta dinamica dello schianto. Al momento gli investigatori stanno lavorando per ricostruire quanto accaduto e verificare eventuali responsabilità o il coinvolgimento di altri mezzi.
La circolazione nella zona ha subito rallentamenti e disagi per diverse ore, mentre curiosi e residenti si sono fermati lungo la strada cercando di capire cosa fosse successo. Scene di forte commozione hanno accompagnato le operazioni di soccorso e i successivi accertamenti.
Una perdita devastante
Ancora una volta una giovane vita spezzata sulle strade pugliesi lascia dietro di sé dolore, incredulità e tante domande. La morte di Michele Monterisi colpisce profondamente la comunità di Andria, che si stringe attorno alla famiglia in un momento di sofferenza enorme e difficile da accettare.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
PerchĂ© l’informazione è la libertĂ di un popolo. Ed Ă© nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertĂ .
www.linkedin.com/in/giorgia-tedesco-b781401b6
Per eventuali rettifiche scrivere a giorgia.tedesco@alphabetcity.it






