Sciopero oggi 18 maggio 2026: treni, bus e metro a rischio — orari, fasce garantite e perché si ferma tutto

Serena Comito

Sciopero oggi 18 maggio 2026: treni, bus e metro a rischio — orari, fasce garantite e perché si ferma tutto

Stamattina qualcuno si è svegliato, ha guardato il telefono e ha capito che la giornata sarebbe iniziata male. Treno cancellato. Bus non pervenuto. Metro ridotta. Se sei tra quelli che non sapevano niente, eccoti spiegato in tre minuti tutto quello che c’è da sapere.

Oggi, lunedì 18 maggio 2026, è in corso uno sciopero generale nazionale di 24 ore, proclamato dall’USB — Unione Sindacale di Base — con l’adesione di altre sigle tra cui FI-SI e USI. Coinvolge trasporti, scuola, sanità e buona parte del settore pubblico e privato. Non è uno sciopero di categoria. È uno sciopero generale, il che significa che i settori coinvolti sono tanti e i disagi potenzialmente diffusi ovunque.

Perché si sciopera oggi

La piattaforma rivendicativa dell’USB mescola temi sindacali e politici, e non lo nasconde. Al centro c’è la questione del riarmo: il sindacato contesta le scelte del governo sulla spesa militare e chiede che quelle risorse vengano destinate a salari, sanità pubblica, scuola e welfare. Nel comunicato ufficiale si legge che “la guerra entra nei salari che perdono valore, nella sanità pubblica svuotata, nella scuola impoverita, nel welfare tagliato, negli affitti che aumentano”.

C’è anche un riferimento diretto alla Palestina e all’appello della Global Sumud Flotilla. L’USB ha dichiarato di voler “fermare il Paese contro guerra, genocidio, riarmo e repressione”.

Che tu condivida o meno queste posizioni, il risultato pratico oggi è uno: mezzi pubblici a rischio in tutta Italia.

Treni: dalle 21 di ieri fino alle 21 di stasera

Lo sciopero ferroviario è partito ieri sera alle 21 e durerà fino alle 20:59 di stasera. Coinvolge il personale di Trenitalia, Trenitalia Tper, Trenord e Italo. I treni già in viaggio all’inizio dell’agitazione potevano completare la corsa solo se l’arrivo era previsto entro un’ora dall’avvio — oltre quel limite, possibile fermata anticipata.

Per i treni regionali sono previste fasce di garanzia nei giorni feriali: dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Fuori da questi orari, cancellazioni e ritardi sono possibili senza preavviso. Per i treni a lunga percorrenzaFrecciarossa e Intercity — viaggiano alcuni convogli garantiti sulle direttrici principali: Torino-Napoli, Milano-Salerno, Venezia-Napoli, più i collegamenti con Calabria e Puglia. Per sapere se il tuo treno è tra quelli garantiti, bisogna controllare direttamente su trenitalia.com o sull’app.

Chi vuole rinunciare al viaggio può chiedere il rimborso del biglietto o la riprogrammazione della corsa.

Bus, metro e tram nelle principali città

La situazione cambia da città a città, ma i disagi sono diffusi ovunque.

A Roma il servizio ATAC è garantito fino alle 8:29 e nella fascia 17:00-19:59. Fuori da questi orari bus, tram e metropolitana potrebbero essere fortemente ridotti o assenti. Stesso discorso per Cotral sui collegamenti extraurbani. A Milano la situazione è analoga, con fasce protette nelle ore di punta e rischio cancellazioni nel resto della giornata. In corso Vittorio Emanuele e piazza Gae Aulenti ieri sera erano già presenti transenne e forze dell’ordine per gestire le code — ma quello era per un’altra storia, il Royal Pop di Swatch, non lo sciopero.

A Napoli ANM ha comunicato interruzioni non continuative regolate da fasce orarie. A Torino GTT segue lo stesso schema. A Bologna TPER, a Genova AMT — ognuna con le proprie specifiche consultabili sui siti ufficiali.

Un dato interessante: nell’ultimo sciopero USB analogo, quello del 24 febbraio 2025, l’adesione a Genova era stata del 22,5% sugli operatori urbani e del 4,2% sui macchinisti della metro. Numeri relativamente contenuti. Questo non significa che oggi andrà allo stesso modo, ma dà un’idea di come questi scioperi generali si traducano spesso in disagi parziali piuttosto che in blocco totale.

Scuola e sanità

Lo sciopero non riguarda solo i trasporti. Anche insegnanti e personale scolastico possono aderire, il che significa che alcune classi potrebbero essere senza docenti — dipende dalla scuola e dall’adesione locale. Vale la pena verificare con l’istituto direttamente.

In sanità lo sciopero copre l’intera giornata lavorativa, dalla fine del primo turno all’ultimo. Restano però garantiti i servizi essenziali: Pronto Soccorso e 118 sono operativi. Il rischio concreto riguarda invece le visite specialistiche programmate, gli esami di laboratorio e i prelievi — chi ha un appuntamento oggi farebbe bene a chiamare prima per verificare.

I Vigili del Fuoco aderiscono in fascia ridotta: dalle 9 alle 13.

Il trasporto aereo è escluso dallo sciopero — reduce già dallo stop dell’11 maggio, questa volta rimane fuori.

Cortei e manifestazioni

A Milano è previsto un corteo con partenza alle 10 da piazzale Loreto. Altre manifestazioni sono segnalate in diverse città italiane. Chi si trova in zona farebbe bene a mettere in conto possibili rallentamenti nel traffico anche indipendentemente dallo sciopero dei mezzi.

FAQ

Lo sciopero del 18 maggio 2026 riguarda anche i treni Frecciarossa? Sì, ma su alcune direttrici principali sono garantiti convogli specifici. Bisogna verificare l’elenco aggiornato su trenitalia.com o sull’app prima di partire.

A che ora sono garantiti i treni regionali oggi? Nelle fasce 6:00-9:00 e 18:00-21:00. Fuori da questi orari i treni possono essere cancellati senza preavviso.

Il Pronto Soccorso è aperto oggi con lo sciopero? Sì. I servizi di emergenza — Pronto Soccorso e 118 — sono garantiti anche durante lo sciopero.

Chi ha indetto lo sciopero del 18 maggio? L’USB — Unione Sindacale di Base — con l’adesione di FI-SI, USI e altre sigle. La protesta riguarda riarmo, tagli al welfare, salari e la situazione in Palestina.

Il trasporto aereo è coinvolto nello sciopero di oggi? No. Il settore aereo è escluso dallo sciopero generale del 18 maggio 2026.

Posso chiedere il rimborso del biglietto del treno? Sì. Chi rinuncia al viaggio a causa dello sciopero può richiedere il rimborso o la riprogrammazione della corsa secondo disponibilità.