Neanche il tempo di togliersi il cappello con la penna dopo l’adunata di Genova. Gli alpini della Sezione Montegrappa si sono ritrovati a fare i conti con un lutto devastante, il 12 maggio 2026, pochi giorni dopo essere tornati a casa dal raduno nazionale.
Renato Castellan, 44 anni, di Rosà — nel bassanese, provincia di Vicenza — si è sentito male durante il lavoro. È stato portato d’urgenza al pronto soccorso, ma le sue condizioni sono precipitate rapidamente senza che i medici potessero fare nulla. Un malore improvviso, brutale, che non ha lasciato margini.
Chi era: penna nera, voce del coro, anima del gruppo
Renato era uno di quei nomi che in una comunità piccola diventano sinonimi di presenza. Faceva parte del gruppo alpini di Rosà e della Sezione Montegrappa di Bassano da anni — non come semplice iscritto, ma come figura di riferimento. Lo dicono le parole di chi lo conosceva: «una delle colonne delle penne nere del bassanese».
Cantava nel Coro Edelweiss — il coro ufficiale della Sezione Alpini Montegrappa, fondato nel 1960, che nel tempo ha calcato i palchi di tutta Italia e di mezza Europa. Un ensemble di voci che porta avanti una tradizione precisa: il canto popolare alpino come memoria storica, come identità collettiva, come atto di appartenenza. Renato ci teneva, ci credeva.
L’adunata di Genova e il rientro che non è diventato un ritorno normale
Pochi giorni prima della sua morte, Renato aveva partecipato all’adunata nazionale degli alpini a Genova — uno degli appuntamenti più sentiti del mondo alpino italiano, migliaia di penne nere da tutta la penisola che si ritrovano ogni anno in una città diversa. Era andato come sempre, con il gruppo di Rosà, come un punto fermo che non manca mai.
Era tornato. E poi, sul lavoro, il corpo ha ceduto senza preavviso.
Rosà e la Montegrappa in lutto
La notizia si è diffusa rapidamente nel bassanese. Rosà è un paese di circa 14.000 abitanti dove ci si conosce, dove il gruppo alpini non è una sigla ma un tessuto vivo di relazioni. La morte di Renato a 44 anni — un’età in cui si è ancora nel pieno di tutto — ha lasciato la comunità senza parole.
Non ci sono ancora informazioni ufficiali sui funerali. La famiglia e il gruppo alpini stanno vivendo queste prime ore di dolore nell’intimità che certi lutti richiedono.
FAQ
Chi era Renato Castellan? Era un alpino di 44 anni di Rosà (Vicenza), considerato una delle figure più rappresentative del gruppo alpini di Rosà e della Sezione Montegrappa di Bassano. Faceva parte del Coro Edelweiss, coro ufficiale della sezione.
Come è morto Renato Castellan? Si è sentito male durante il lavoro il 12 maggio 2026. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso, è morto poco dopo per un improvviso aggravarsi delle condizioni. I medici non hanno potuto salvarlo.
Aveva partecipato all’adunata di Genova? Sì. Renato Castellan aveva appena partecipato all’adunata nazionale degli alpini a Genova, pochi giorni prima della sua morte, con il gruppo di Rosà.
Cos’è il Coro Edelweiss della Montegrappa? È il coro ufficiale della Sezione Alpini Montegrappa di Bassano, fondato nel 1960. Ha eseguito concerti in tutta Italia e in numerosi Paesi europei, portando avanti la tradizione del canto alpino popolare.
Dove si trova Rosà? È un comune della provincia di Vicenza, nel bassanese, in Veneto, con circa 14.000 abitanti.

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