Neonata morta a Sarno, madre minorenne arriva in ospedale con la figlia senza vita in braccio: indagine sul parto fuori ospedale e sulla gravidanza nascosta

Daniela Devecchi

Una madre minorenne che arriva in ospedale con una neonata in braccio. La corsa al pronto soccorso, la richiesta d’aiuto, poi la scoperta più terribile: la bambina era già senza vita. È una vicenda durissima quella avvenuta a Sarno, in provincia di Salerno, dove una ragazza giovanissima si è presentata all’ospedale “Martiri di Villa Malta” con la figlia appena nata tra le braccia.
La madre sarebbe una ragazza tra i 15 e i 16 anni, di origini asiatiche.

La madre minorenne arriva in ospedale con la neonata in braccio

Il tutto è avvenuto presso l’ospedale di Sarno. La ragazza è arrivata con la neonata avvolta in una coperta. Ad accompagnarla un uomo che, secondo le prime informazioni, potrebbe essere un familiare.

I sanitari hanno subito preso in carico la piccola, ma non c’è stato nulla da fare. La neonata non dava segni di vita. A quel punto, oltre all’intervento medico, è scattata anche la segnalazione alle forze dell’ordine.

Neonata già morta al pronto soccorso di Sarno

Quando la bambina è arrivata al pronto soccorso, le sue condizioni sarebbero apparse immediatamente disperate. I medici hanno constatato il decesso. Per ora sarà necessario capire quando sia morta la neonata, se subito dopo il parto, durante il trasporto o già prima. La causa del decesso resta al momento ignota. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe quella di una gravidanza tenuta nascosta.

Saranno le indagini a stabilire se davvero la gravidanza fosse stata nascosta e chi, eventualmente, ne fosse a conoscenza.

Parto fuori ospedale: cosa devono chiarire le indagini

Uno dei nodi principali riguarda il luogo del parto. La neonata potrebbe essere nata fuori da una struttura sanitaria, forse in casa o comunque in un ambiente non protetto. Anche questo, però, è un elemento ancora da verificare.

Intanto sulla vicenda è stata aperta un’indagine dalla Procura di Nocera Inferiore. I carabinieri stanno ricostruendo le ore precedenti all’arrivo in ospedale e ascoltando le persone che possono fornire elementi utili.

La madre minorenne sarà tutelata durante gli accertamenti, proprio per la sua età e per la fragilità del momento. Gli investigatori dovranno capire anche il ruolo delle persone che erano con lei e se qualcuno sapesse della gravidanza prima del dramma.

Autopsia e accertamenti medico-legali

Per conoscere la causa della morte della neonata bisognerà attendere gli esami medico-legali. L’eventuale autopsia potrà chiarire diversi punti cruciali: se la bambina sia nata viva, quando sia avvenuto il decesso, se ci siano stati traumi, complicazioni o altri elementi clinici rilevanti.