È morto Giuseppe Incarbone, professore, dirigente scolastico, uomo di cultura e volto amatissimo della scuola siciliana. Una figura che a Vittoria, nel Ragusano, non era soltanto “il preside”: era un pezzo di memoria collettiva, una presenza familiare per generazioni di studenti, colleghi e famiglie.
Avrebbe compiuto 91 anni nel novembre 2026 e fino agli ultimi anni era rimasto legato al mondo della scuola con una passione rara. Non una presenza simbolica, non un nome da ricordare solo nelle occasioni ufficiali. Incarbone era ancora lì, dentro le aule, dentro i libri, dentro quella idea di insegnamento fatta di parole, ascolto, severità quando serviva e tanta umanità.
Giuseppe Incarbone morto: il lutto a Vittoria
La scomparsa di Giuseppe Incarbone ha colpito profondamente la comunità di Vittoria, città alla quale il professore era legato da lunghissimo tempo. Originario di Niscemi, aveva costruito nel Ragusano una parte fondamentale della sua vita professionale e umana.
Il suo nome era associato soprattutto al Liceo Linguistico Paritario “Lanza” di Vittoria, scuola che aveva guidato per anni e dove era considerato un punto di riferimento. Per tanti studenti era il preside che ricordava ancora i volti, le storie, le domande. Per altri era il professore capace di trasformare la letteratura in qualcosa di vivo, concreto, vicino.
Il preside più longevo d’Italia
Negli ultimi anni Giuseppe Incarbone era stato raccontato come il dirigente scolastico più longevo d’Italia. Un titolo che colpiva, certo, ma che da solo non basta a spiegare chi fosse davvero.
Perché dietro quel record c’era una storia lunga, iniziata nel 1955, quando cominciò a insegnare in una scuola serale per adulti analfabeti. Un dettaglio che dice molto: la sua carriera nasce in un’Italia in cui la scuola era anche riscatto sociale, possibilità, futuro. E lui quella missione non l’ha mai abbandonata.
Nel corso degli anni aveva ottenuto abilitazioni, insegnato in diversi ordini di scuola, lavorato in più province, tra Catanzaro, Caltanissetta e Ragusa, fino a diventare una figura riconoscibile e rispettata nel panorama scolastico siciliano.
Era laureato in Pedagogia, aveva insegnato discipline umanistiche e aveva dedicato la vita alla formazione dei giovani. Non solo programmi, interrogazioni e voti. Per lui la scuola era relazione. Era costruzione lenta. Era presenza.
Il legame con il Liceo Lanza di Vittoria
Dal 2010 Giuseppe Incarbone era legato alla guida del Liceo Linguistico Paritario Lanza di Vittoria, dove ha continuato a svolgere il ruolo di coordinatore didattico anche in età avanzata.
Una scelta che racconta bene il suo carattere. Molti, dopo una carriera così lunga, avrebbero scelto il riposo. Lui no. Lui era rimasto vicino ai ragazzi, ai docenti, alle famiglie, con quella discrezione autorevole di chi non ha bisogno di alzare la voce per essere ascoltato.
Il Liceo Lanza non era soltanto un luogo di lavoro. Era una casa professionale, un ambiente nel quale Incarbone aveva lasciato una traccia profonda. Chi lo ha conosciuto lo ricorda per la preparazione, certo, ma anche per il modo diretto e umano con cui viveva il rapporto educativo.
L’allievo e collega di Gesualdo Bufalino
Tra gli aspetti più affascinanti della sua biografia c’è il rapporto con Gesualdo Bufalino, uno dei grandi nomi della letteratura italiana del Novecento.
Giuseppe Incarbone fu prima allievo di Bufalino e poi, nel 1974, anche suo collega. Un passaggio quasi romanzesco, di quelli che sembrano scritti apposta per raccontare il filo invisibile tra maestro e discepolo.
Da Bufalino aveva ricevuto consigli umani, culturali e didattici. E forse anche da quell’incontro nacque una parte del suo modo di insegnare: rigoroso ma mai freddo, colto ma non distante, capace di portare i testi fuori dalle pagine.
Chi è passato dalle sue lezioni ricorda in particolare il modo in cui riusciva a far amare la Divina Commedia, raccontandola non come un monumento polveroso, ma come un viaggio ancora capace di parlare alla vita quotidiana. Non è forse questo il segreto dei grandi insegnanti? Far sembrare vicino anche ciò che a prima vista pare lontanissimo.
La famiglia e la risposta più bella sul suo successo
Nella vita privata, Giuseppe Incarbone era sposato con Teresa Fiorilla, musicista e compositrice vittoriese. Un legame importante, che lui stesso aveva indicato come il suo più grande successo.
Quando gli chiesero quale fosse stata la conquista più importante della sua vita, rispose più o meno così: aver sposato sua moglie e aver costruito con lei la loro famiglia.
Libri, memoria e ultimi progetti
Giuseppe Incarbone non era soltanto un dirigente scolastico. Era anche un uomo di studio. Tra i materiali collegati alla sua attività didattica figura una Sintesi della letteratura italiana, pensata per rendere più accessibile e ordinato lo studio degli autori e dei periodi letterari.
Negli ultimi tempi stava lavorando anche a un progetto dedicato alla storia di Baia Dorica, a Scoglitti. Un libro che avrebbe dovuto presentare nell’estate del 2026. Anche questo dettaglio colpisce: a quasi 91 anni continuava a progettare, scrivere, ricostruire memoria.
La causa della morte
Al momento non risultano informazioni ufficiali e confermate sulla causa della morte di Giuseppe Incarbone.
Giuseppe Incarbone lascia un’eredità che non si misura soltanto con gli anni di servizio. Si misura con gli studenti che lo ricordano, con i docenti che hanno lavorato accanto a lui, con le famiglie che lo hanno incrociato nei corridoi della scuola, con le generazioni che hanno imparato da lui che la cultura non è ornamento, ma sostanza.
La sua storia attraversa quasi settant’anni di scuola italiana. Dalle aule serali per adulti analfabeti al liceo linguistico, dai primi incarichi agli ultimi progetti, dalla pedagogia alla letteratura, dalla Sicilia dei piccoli centri alla comunità scolastica di Vittoria.
FAQ
Chi era Giuseppe Incarbone?
Giuseppe Incarbone era un professore e storico dirigente scolastico siciliano, originario di Niscemi e legato per molti anni alla città di Vittoria. È stato considerato il dirigente scolastico più longevo d’Italia.
Dove lavorava Giuseppe Incarbone?
Era legato al Liceo Linguistico Paritario “Lanza” di Vittoria, dove aveva ricoperto il ruolo di dirigente e coordinatore didattico.
Quanti anni aveva Giuseppe Incarbone?
Avrebbe compiuto 91 anni nel novembre 2026.
Qual è stata la causa della morte di Giuseppe Incarbone?
Al momento non risultano informazioni ufficiali e confermate sulla causa della morte.
Che rapporto aveva Giuseppe Incarbone con Gesualdo Bufalino?
Giuseppe Incarbone fu prima allievo di Gesualdo Bufalino e poi anche suo collega. Un legame culturale e umano molto importante nella sua storia personale e professionale.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






