Martedì 12 maggio 2026 il Ministero dell’Economia e delle Finanze è tornato sul mercato dei titoli a breve termine con un’asta doppia — un BOT a 12 mesi e una riapertura a 2 mesi — per un’emissione complessiva da 10 miliardi di euro. I risultati hanno confermato un interesse sostenuto da parte degli investitori e, soprattutto, un rendimento in rialzo rispetto all’asta precedente di aprile.
Il BOT annuale: 8,5 miliardi collocati, rendimento al 2,699%
Il pezzo forte dell’asta era il BOT con scadenza 14 maggio 2027 (ISIN IT0005709289), con un’offerta di 8,5 miliardi di euro — lo stesso importo dei titoli in scadenza proprio il 14 maggio, in una classica operazione di rifinanziamento del debito.
La domanda ha risposto bene: le richieste hanno raggiunto 12,28 miliardi di euro, con un rapporto di copertura di 1,45 — leggermente superiore all’1,44 dell’asta di metà aprile. Tutti i titoli offerti sono stati collocati.
Il rendimento lordo di aggiudicazione è stato fissato al 2,699%, che equivale a un prezzo di aggiudicazione di 97,336. Secondo le elaborazioni di Assiom Forex, il rendimento netto — quello che conta davvero per il piccolo risparmiatore, al netto dell’imposta del 12,5% sui titoli di Stato — è pari al 2,198%.
Il dato più significativo è il confronto con il mese precedente: nell’asta di aprile 2026 il rendimento si era fermato al 2,604%. Un salto di quasi un decimo di punto percentuale in un solo mese, in linea con le aspettative di chi attendeva una ripresa dei rendimenti dopo il recente calo.
Il BOT a 2 mesi: 1,5 miliardi al 2,116%
L’altra metà dell’asta riguardava la terza tranche del BOT con scadenza 14 luglio 2026 — vita residua di soli 61 giorni. Importo offerto: 1,5 miliardi. Domanda: 2,62 miliardi, con un rapporto di copertura di 1,75. Anche qui tutti i titoli sono stati collocati.
Il rendimento lordo si è attestato al 2,116%, con un prezzo di aggiudicazione di 99,643 e un rendimento netto elaborato da Assiom Forex dell’1,538%. Il regolamento di entrambi i titoli è fissato per giovedì 14 maggio 2026.
Come funzionano i BOT: la guida rapida per chi non li conosce
I BOT — Buoni Ordinari del Tesoro — sono titoli di Stato italiani a breve termine, con durata massima di 12 mesi. Non pagano cedole: sono zero coupon, il che significa che il rendimento nasce interamente dalla differenza tra il prezzo di acquisto — sempre inferiore a 100 — e il rimborso alla pari (100) alla scadenza.
Il taglio minimo sottoscrivibile è 1.000 euro. I privati non partecipano direttamente all’asta — che è riservata agli operatori specializzati con importi minimi da 1,5 milioni — ma possono acquistarli attraverso banca, Poste Italiane o piattaforme di trading online, sia in fase di emissione che successivamente sul mercato secondario (MOT, il Mercato Telematico delle Obbligazioni).
Se il BOT viene tenuto fino alla scadenza, il rimborso è sempre alla pari e il guadagno è certo. Se viene venduto prima, il risultato dipende dall’andamento dei tassi nel frattempo.
Il quadro d’insieme: i BOT nel 2026
Al 14 maggio 2026 la circolazione complessiva dei BOT era pari a 143.356 milioni di euro — circa 143 miliardi. Una cifra che fotografa il ruolo centrale di questi strumenti nel finanziamento del debito pubblico italiano a breve termine.
Il prossimo appuntamento con i BOT è fissato per il 27 maggio 2026, con il collocamento dei titoli semestrali. Per chi vuole diversificare le scadenze o è interessato a strumenti con cedola, il calendario di maggio prevede anche un’asta di BTP Short Term il 26 maggio — titoli con durata tra 18 e 36 mesi che staccano cedole semestrali fisse.
Questo articolo ha finalità informativa e non costituisce consulenza finanziaria o sollecitazione all’investimento.
FAQ
Qual è il rendimento del BOT annuale nell’asta del 12 maggio 2026? Il rendimento lordo è stato fissato al 2,699% (prezzo 97,336). Il rendimento netto, secondo Assiom Forex, è del 2,198%.
Quanto rendeva il BOT annuale nell’asta precedente? Nell’asta di aprile 2026 il rendimento era stato del 2,604% — quasi un decimo di punto in meno rispetto a maggio.
Quanti BOT sono stati collocati il 12 maggio 2026? In totale 10 miliardi di euro: 8,5 miliardi di BOT a 12 mesi (scadenza 14 maggio 2027) e 1,5 miliardi di BOT a 2 mesi (scadenza 14 luglio 2026).
Come si acquistano i BOT? I privati non partecipano direttamente all’asta ma possono acquistare BOT tramite banca, Poste Italiane o piattaforme di trading online, sia in emissione che sul mercato secondario MOT. Il taglio minimo è 1.000 euro.
Quando è la prossima asta BOT? Il 27 maggio 2026, con il collocamento dei titoli semestrali.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






