Morto Giovanni Parmiggiani, celebre studioso di storia greca, professore all’Università di Bologna e co-autore di numerosi saggi: è lutto nel mondo accademico Nazionale

Giorgia Tedesco

Con la sua perdita Giovanni Parmiggiani ha colpito profondamente il mondo accademico, chi lo conosceva bene racconta quanto fosse legato a Tucidide, lo storico greco che aveva accompagnato gran parte del suo percorso umano e scientifico. Parmiggiani amava profondamente il suo pensiero e ne parlava con un coinvolgimento raro, quasi personale. Oggi, il mondo della storia, è un po’ più solo, un po’ meno appassionato, un po’ più triste.

Gli studi di Parmiggiani sulla storiografia greca e la papirologia ercolanese

Giovanni aveva dedicato anni di studio alla storiografia greca, concentrandosi in particolare sulla tradizione diretta e indiretta delle fonti antiche. Le sue ricerche avevano affrontato temi complessi e delicati, con approfondimenti dedicati anche a Teopompo di Chio. La sua produzione scientifica è stata vasta e apprezzata. Aveva pubblicato anche numerosi articoli e monografie, distinguendosi soprattutto per gli studi sull’opera di Eforo di Cuma. I suoi lavori vengono considerati ancora oggi contributi fondamentali per comprendere la storia delle forme storiografiche e l’evoluzione del pensiero storico nel mondo antico. Proprio grazie alla profondità delle sue ricerche era riuscito a conquistarsi la stima di studiosi italiani e internazionali.

I progetti internazionali e la collaborazione con Eugenio Lanzillotta

Nel tempo aveva preso parte anche a importanti progetti di ricerca internazionali. Tra questi figura il lavoro sui frammenti degli storici greci diretto da Lanzillotta, esperienza che testimonia il ruolo riconosciuto a Parmiggiani all’interno della comunità degli studi classici. La sua attività lo aveva portato a confrontarsi con studiosi provenienti da diversi Paesi, consolidando una reputazione costruita grazie al rigore metodologico e alla grande competenza. Maturata sicuramente negli anni di ricerca.

Il percorso di formazione tra Bologna, Svizzera e Germania

La sua strada inizia nella Bologna più fomentata, quando nell’aria si respiravano ancora con forza valori, ideali, credi. Qui aveva frequentato il Liceo Classico Statale Marco Minghetti, conseguendo il diploma classico, per poi, laurearsi in Lettere Classiche presso l’Università cittadina. Ateneo con cui avrebbe mantenuto un legame costante per tutta la sua vita professionale e accademica. Durante gli anni aveva trascorso anche un soggiorno di studio in Svizzera, esperienza importante per il suo percorso culturale, per poi ottenere dottorato di ricerca in Storia Antica sempre all’Università di Bologna. Continuerà poi la propria formazione con un ulteriore soggiorno di studio in Germania, che aveva contribuito ad ampliare ulteriormente il suo profilo internazionale.

Il lavoro all’Università di Bologna e il ricordo di colleghi e studenti

Negli anni Giovanni era diventato cultore presso il Dipartimento di Storia Antica dell’Università degli Studi di Bologna, continuando a collaborare con il mondo universitario. Ma anche con numerosi progetti di ricerca. Era considerato uno studioso rigoroso, preparato e appassionato. Capace di affrontare temi complessi senza mai perdere il desiderio di condividere il sapere con studenti e colleghi.

Oggi ciò che emerge con più insistenza è come un uomo abbia fatto della storia antica non soltanto il proprio lavoro, ma una vera ragione di vita. Una passione che non esiste più. La sua morte lascia un vuoto importante tra chi lo stimava sul piano scientifico e umano. Restano i suoi studi, i suoi libri, le sue ricerche e il segno che ha lasciato nel mondo della storiografia greca, un ambito che Giovanni Parmiggiani aveva contribuito ad arricchire con competenza, dedizione e un amore profondo per l’antichità.