Una splendida, splendida, ragazzina, è venuta a mancare all’ospedale Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma dopo una lunga malattia, è Giada Palombi. Ad annunciare il tristissimo epilogo sono stati la mamma Roberta, il papà Luca, la sorellina Emma e tutti i familiari.
Il ricordo della scuola: “Una ragazza speciale”
Tra i messaggi più toccanti, sinceri e profondi, ci sono quelli arrivati dall’Istituto Sulpicio, la scuola frequentata da Giada. La dirigenza scolastica, i docenti, il personale e soprattutto i compagni hanno voluto ricordarla con parole cariche di amore. Anche con dolore, certo, ma sicuramente, infinita gratitudine. Nei lunghi messaggi dedicati alla ragazza emerge il ritratto di una giovane capace di toccare chiunque. Ricordandone con amore il sorriso, la dolcezza, la gentilezza e quella forza straordinaria con cui ha affrontato la malattia.
I compagni parlano di una ragazza che, anche nei momenti più difficili, riusciva a trasmettere coraggio agli altri. Una presenza delicata, effimera a tratti, ma importante. Che continuerà a vivere nei ricordi di chi ha condiviso con lei giorni di scuola, amicizie, paure e speranze. Molti la definiscono come una vera lezione di vita. Nonostante la sofferenza e il lungo percorso affrontato, Giada non avrebbe mai smesso di mostrare sensibilità e attenzione verso gli altri.
Il dolore di Veroli per Giada Palombi
La sua morte ha colpito duramente anche la comunità di Veroli, che oggi si ritrova unita nel dolore. In tanti stanno affidando ai social pensieri, preghiere e parole di vicinanza alla famiglia Palombi. Quando perdiamo qualcuno, in generale, avvertiamo un senso disorientante, ma quando si perde una ragazza così giovane, tutto diventa ancora più difficile da spiegare. Giada era una figlia, una sorella, un’amica, una compagna di scuola. Una ragazza che, pur nella fragilità della malattia, era riuscita a lasciare qualcosa di importante nel cuore delle persone.
L’ultimo saluto nella chiesa di Santa Maria della Valle
I funerali della piccola saranno il 14 maggio, alle tre del pomeriggio nella Chiesa di Santa Maria della Valle. Sarà un momento di grande commozione, questo è quasi scontato. Chiunque lo desidera potrà accompagnare Giada nel suo ultimo viaggio e stringersi ancora una volta attorno alla sua famiglia. Di lei resterà il ricordo di un sorriso capace di farsi spazio anche nel dolore, della sua dolcezza e di quel coraggio che, nonostante i soli 14 anni, ha lasciato una traccia profonda in chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerla.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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