Morto Davide Tarantino, ventenne di Brusciano: un dolore indescrivibile per la cittĂ  e per il calcio locale

Giorgia Tedesco

A Brusciano sono ore di profondo dolore per la morte di Davide Tarantino, ragazzo di appena 20 anni conosciuto nell’ambiente calcistico locale e ricordato da tutti come un giovane educato, serio e legato ai valori dello sport.

La notizia della sua perdita si è diffusa rapidamente sui social, dove nelle ultime ore stanno comparendo decine di messaggi di cordoglio, fotografie e ricordi pieni di affetto. A rendere pubblica la tragedia sono state anche alcune società sportive che avevano conosciuto Davide durante il suo percorso calcistico.

L’annuncio della scomparsa di Davide Tarantino

Tra queste la F.C. Viribus Unitis 100, che ha voluto dedicargli un lungo messaggio carico di emozione. La societĂ  ha parlato di una perdita che ha colpito profondamente tutta la famiglia sportiva, ricordando Davide come un ragazzo genuino, rispettoso e sempre vicino ai valori del gruppo.

Nel comunicato condiviso online, il club ha sottolineato come Davide abbia fatto parte del loro percorso sportivo condividendo momenti di crescita, sacrifici, allenamenti e amicizie nate sul campo. Parole semplici ma molto forti, scritte con il dolore di chi perde non soltanto un ex calciatore, ma soprattutto un ragazzo a cui tutti volevano bene.

“Ogni risultato passa in secondo piano”, scrive la società nel messaggio, evidenziando come davanti a una tragedia simile resti soltanto il dolore per una vita spezzata troppo presto.

L’incredulitĂ , il dolore e il coro via web

Anche la Giovani Novanta ha espresso pubblicamente il proprio cordoglio per la scomparsa del giovane, stringendosi attorno alla famiglia in questo momento devastante. Segno di quanto Davide fosse conosciuto e apprezzato nel mondo sportivo del territorio. In tanti, sui social, lo stanno ricordando con parole che raccontano bene chi fosse. C’è chi parla della sua gentilezza, chi della sua educazione, chi invece ricorda il sorriso e la passione che metteva nel calcio. Un ragazzo di 20 anni con la vita ancora davanti, portato via troppo presto.

Al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali sulle cause della morte. Attorno alla vicenda c’è massimo riserbo, mentre la comunità continua a stringersi attorno alla famiglia Tarantino.

Una perdita a cui non ci si può rassegnare, con cui lottare

In casi come questo il calcio passa inevitabilmente in secondo piano. Restano il dolore, lo sgomento e quella sensazione di vuoto che si crea quando se ne va un ragazzo così giovane. E restano soprattutto i ricordi di chi ha condiviso con Davide pezzi di vita quotidiana: gli allenamenti, le partite, le risate negli spogliatoi, le amicizie nate sui campi di periferia. Brusciano oggi piange uno dei suoi ragazzi. E il messaggio che arriva da amici e società sportive è uno solo: Davide non sarà dimenticato.