Chi è Giorgio Furlani: età, stipendio, moglie, figli, altezza e patrimonio dell’AD del Milan — dalla Bocconi a Harvard fino alla Curva Sud che lo contesta

Serena Comito

Chi è Giorgio Furlani: età, stipendio, moglie, figli, altezza e patrimonio dell'AD del Milan — dalla Bocconi a Harvard fino alla Curva Sud che lo contesta

Tifoso del Milan da sempre — e intende da sempre, nel senso che andava a San Siro ben prima di diventare il capo del Milan. Eppure oggi è uno degli uomini più contestati della tifoseria rossonera. La storia di Giorgio Furlani, amministratore delegato dell’AC Milan, è quella di un manager costruito pezzo per pezzo nella finanza internazionale che si è ritrovato — per passione, per destino, per coincidenza di carriera — a guidare il club della sua vita. Con tutto il peso che questo comporta.

Età, origini e famiglia: nato a Milano il 25 maggio 1979

Il nome completo è Giorgio Aronne Furlani. È nato a Milano il 25 maggio 1979 — tra pochi giorni compirà 47 anni. È il secondogenito di Paolo Furlani e Adriana Turri, cresciuto con la sorella maggiore Silvia in una famiglia milanese.

Si diploma al Liceo Scientifico dell’Istituto Salesiano Sant’Ambrogio di Milano, poi si laurea in Economia e Finanza all’Università Bocconi. Non basta. Vola negli Stati Uniti e ottiene un Master in Business Administration alla Harvard Business School. Un curriculum accademico che vale da solo come biglietto da visita.

Moglie, figli e vita privata

Furlani è sposato e ha tre figli, tutti cresciuti con la fede rossonera cucita addosso. Quando nel 2022 è stato nominato AD del Milan, ha lasciato Londra per tornare a Milano con la moglie e i tre figli — un ritorno a casa, in tutti i sensi. Il nome della moglie non è mai stato reso pubblico: Furlani è uno di quei dirigenti che tiene la vita familiare completamente separata dal lavoro. Nessuna apparizione pubblica, nessuna foto condivisa. Zero.

Un aneddoto racconta molto di lui: nel 2007, durante un viaggio nel deserto del Cile, cercò e trovò un televisore in una locanda sperduta per vedere la finale di Champions League Milan-Liverpool. Il Milan vinse. Era ancora un semplice analista finanziario. Ma nel cuore era già tutto rossonero.

Altezza e aspetto

Furlani è un uomo di corporatura media, spesso fotografato in abiti formali nelle conferenze stampa e negli eventi istituzionali del club. L’altezza precisa non è mai stata dichiarata pubblicamente — non è il tipo da misurazioni ufficiali.

La carriera: da Lehman Brothers a Elliott fino al Milan

Il percorso professionale è lineare, solido, costruito con pazienza. Nel 2003 inizia come Financial Analyst a Lehman Brothers — sì, quella Lehman Brothers che nel 2008 sarebbe fallita clamorosamente trascinando il mondo in una crisi globale. Furlani era già andato via: nel 2006 passa a Silver Point Capital come Investment Analyst, poi nel 2007 ad Apollo Management.

La svolta vera arriva nel 2010: entra in Elliott Management Corporation, il potente fondo americano dei Singer. Diventa portfolio manager a Londra, punto di riferimento per tutte le operazioni del fondo in Italia. Sono anni in cui impara a muoversi in situazioni complesse — si occupa tra l’altro delle battaglie di governance in Ansaldo Sts e TIM, scontrandosi con colossi come Hitachi e Vivendi. Un training su situazioni di altissima pressione.

Come è arrivato al Milan: la storia con Yonghong Li ed Elliott

Il legame con il Milan nasce nel 2017, quando il misterioso imprenditore cinese Yonghong Li acquista il club da Berlusconi. Per completare l’operazione, Li ottiene un prestito da 303 milioni di euro proprio da Elliott — e Furlani è l’uomo del fondo che segue il dossier. Un anno dopo, Li non riesce a restituire il prestito e il 10 luglio 2018 il Milan passa direttamente in mano a Elliott. Furlani entra nel Consiglio di Amministrazione come Consigliere. È dentro.

Nei quattro anni successivi lavora fianco a fianco con Ivan Gazidis (AD) e Paolo Maldini (responsabile dell’area tecnica). Anni non semplici, ma con una progressione: il Milan torna in Champions League, vince lo Scudetto 2021-2022 dopo undici anni di attesa.

Il 31 agosto 2022 il Milan cambia ancora proprietà: Elliott vende a RedBird Capital di Gerry Cardinale. Furlani lascia il fondo dopo 12 anni e a dicembre 2022 viene nominato Amministratore Delegato del Milan, prendendo il posto di Gazidis.

L’addio a Maldini e la contestazione dei tifosi

Il punto di rottura con la tifoseria ha un nome: Paolo Maldini. A giugno 2023, dopo una stagione non brillante in Serie A ma con un’ottima Champions (semifinale persa contro l’Inter), Cardinale licenzia Maldini e il DS Massara. Alla base, il mancato feeling tra Furlani e Maldini — lo stesso Maldini lo ha raccontato senza troppi giri di parole: «Cardinale mi disse che io e Massara eravamo licenziati. Gli chiesi perché e lui mi parlò di cattivi rapporti con l’AD Furlani».

Da quel giorno, Furlani è diventato il parafulmine della contestazione. La Curva Sud lo ha preso di mira con coreografie, striscioni, cori. Nell’aprile 2026, contro l’Atalanta, centinaia di tifosi hanno alzato le luci degli smartphone con la scritta “GF out”. La stessa Curva Sud che, come per una nemesi, porta le stesse iniziali del suo nome.

Stipendio e patrimonio

Il compenso ufficiale di Furlani come AD del Milan non è stato mai comunicato in modo dettagliato dalla società. Per un profilo del suo livello — manager con un MBA ad Harvard, 12 anni in uno dei fondi speculativi più potenti del mondo, ora al vertice di un club con un giro d’affari da centinaia di milioni — le stime parlano di diversi milioni di euro annui tra fisso e bonus. Il patrimonio personale accumulato negli anni in Elliott, dove gestiva operazioni miliardarie, è ovviamente significativo ma non quantificato pubblicamente.

La petizione contro di lui

Nel 2024 e nel 2025 sono circolate online diverse petizioni firmate dai tifosi rossoneri per chiedere le sue dimissioni o l’esonero da parte di RedBird. Le petizioni hanno raccolto decine di migliaia di firme — segno di quanto il rapporto tra Furlani e la piazza sia diventato teso nel tempo. Al momento Gerry Cardinale lo ha sempre confermato nel ruolo.

FAQ

Chi è Giorgio Furlani? È l’Amministratore Delegato dell’AC Milan dal dicembre 2022. Nato a Milano il 25 maggio 1979, è un manager con laurea alla Bocconi e MBA ad Harvard. Ha lavorato in Lehman Brothers, Silver Point, Apollo e poi dodici anni in Elliott Management prima di approdare al Milan.

Quanti anni ha Giorgio Furlani? 46 anni — compirà 47 il 25 maggio 2026.

Giorgio Furlani è sposato e ha figli? Sì. Ha una moglie e tre figli, tutti milanisti. Il nome della moglie non è mai stato reso pubblico.

Perché i tifosi del Milan contestano Furlani? La contestazione nasce principalmente dall’allontanamento di Paolo Maldini nel giugno 2023, deciso dopo il presunto mancato feeling tra i due. A questo si aggiungono stagioni sportive deludenti e la percezione che Furlani sia un uomo di finanza più che di calcio.

Quanto guadagna Giorgio Furlani? Il compenso esatto non è pubblico. Per un AD di un club come il Milan con il suo profilo professionale, le stime indicano diversi milioni di euro annui tra fisso e bonus.

Cosa ha fatto Giorgio Furlani prima del Milan? Ha lavorato come analista in Lehman Brothers (2003), poi in Silver Point Capital e Apollo Management, prima di entrare nel fondo Elliott nel 2010 dove è rimasto dodici anni come portfolio manager.