Venerdì sera, quasi le venti. La superstrada 675, direzione Orte, a pochi metri dall’uscita di Bagnaia. Una moto che perde il controllo, un furgone davanti, un impatto. E un uomo di 42 anni che non si rialza dall’asfalto.
È l’ennesima sera che finisce in tragedia su una strada che il viterbese conosce bene — e teme.
L’impatto e i soccorsi che non sono bastati
Stando a quanto ricostruito fino a questo momento, il motociclista stava percorrendo la SS 675 quando ha urtato un furgone che lo precedeva. La violenza del colpo lo ha sbalzato di sella. È finito sull’asfalto.
Il 118 è arrivato in codice rosso e ha lavorato a lungo sul posto, direttamente sulla carreggiata, cercando di rianimarlo. Minuti che sembrano interminabili in questi casi. Ma non c’è stato nulla da fare. L’uomo è morto lì, sulla strada.
La polizia stradale ha chiuso il tratto in direzione Orte per consentire i rilievi. Si sono formate code chilometriche. Sul posto anche le squadre ANAS. Il traffico è rimasto paralizzato per ore — l’ennesima serata rovinata su un asse viario che non perdona.
Quarantadue anni, un nome ancora trattenuto
Aveva 42 anni. Il nome non è ancora uscito — le autorità lo tengono in attesa che i familiari vengano avvisati. Una scelta dovuta, che però non cambia la sostanza: una famiglia da qualche parte, questa sera, ha ricevuto la notizia peggiore.
Il conducente del furgone è rimasto illeso. La dinamica precisa è ancora al vaglio degli investigatori: non è chiaro se ci sia stato un problema meccanico, una frenata mancata, un momento di distrazione. La polizia stradale sta raccogliendo ogni elemento utile.
Una strada che non smette di fare vittime
La 675 torna in cronaca. Solo tre giorni fa, il 6 maggio, un anziano di 75 anni aveva perso il controllo della sua auto all’altezza di San Liberato di Narni, finendo in elicottero a Terni in condizioni gravi. L’estate scorsa, sempre sulla 675, un altro motociclista era morto all’altezza di Soriano nel Cimino dopo un volo identico sull’asfalto.
È un raccordo veloce, frequentato, con tratti che ti fanno abbassare la guardia. E ogni tanto arriva qualcuno a ricordarti che non puoi farlo.
FAQ
Dove è avvenuto l’incidente mortale sulla superstrada 675? Tra l’uscita di Viterbo nord e quella di Bagnaia, carreggiata in direzione Orte, intorno alle 20 di venerdì 9 maggio 2026.
Chi è morto nell’incidente sulla SS 675? Un motociclista di 42 anni. Il nome non è ancora stato reso noto ufficialmente.
Come è avvenuto lo schianto? Il motociclista ha perso il controllo della moto e ha colpito un furgone che lo precedeva. L’impatto lo ha scaraventato sull’asfalto. I tentativi di rianimazione del 118 non hanno avuto esito.
La superstrada 675 è rimasta chiusa? Sì, il tratto in direzione Orte è rimasto bloccato per ore con lunghe code. Sul posto polizia stradale e squadre ANAS.
Non è il primo incidente grave sulla 675 di recente? No. Il 6 maggio un 75enne era rimasto gravemente ferito nello stesso tratto. Nell’estate 2025 un altro motociclista aveva perso la vita vicino a Soriano nel Cimino.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






