Eurovision 2026, Sal Da Vinci porta “Per sempre sì” a Vienna senza modifiche: la coreografia con Francesca Tocca, la posizione Rai su Israele e i Paesi che boicottano

Serena Comito

Eurovision 2026, Sal Da Vinci porta "Per sempre sì" a Vienna senza modifiche: la coreografia con Francesca Tocca, la posizione Rai su Israele e i Paesi che boicottano

Questa mattina, 8 maggio, nella Sala Blu di Via Teulada a Roma, la Rai ha presentato ufficialmente la sua partecipazione alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026. In sala c’era anche lui: Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026, che porterà il brano “Per sempre sì” sul palco della Wiener Stadthalle di Vienna dall’12 al 16 maggio.

Quattro giorni alla prima semifinale. E l’Italia arriva con qualche certezza e qualche polemica ancora aperta.

“Per sempre sì” senza modifiche: ma la coreografia cambia tutto

Il cantante napoletano porterà il brano sanremese senza modifiche al testo — e non era affatto scontato, considerando che Eurovision impone il limite dei tre minuti. “Per sempre sì” rientrava già nei tempi richiesti, quindi nessun taglio necessario.

Quello che cambia, però, è la scena. Sul palco con lui ci saranno ballerini capeggiati da Francesca Tocca, la ballerina professionista di Amici ed ex moglie di Raimondo Todaro. Una coreografia nuova, pensata per il palcoscenico europeo, che trasforma il brano in quello che Sal stesso ha descritto come «un matrimonio in quattro atti». Le prime prove a Vienna hanno già impressionato chi le ha viste: il brano funziona, la messa in scena regge il confronto internazionale.

In quanto membro dei Big 5, l’Italia è già qualificata di diritto alla finale del 16 maggio insieme a Francia, Germania e Regno Unito, oltre all’Austria in quanto Paese ospitante. Sal Da Vinci si esibirà comunque durante la prima semifinale di martedì 12 maggio in un’esibizione promozionale.

La Rai, Israele e il boicottaggio: la posizione ufficiale

Il tema che aleggia su tutta l’edizione è quello della partecipazione di Israele. La Spagna — una delle Big 5 — ha boicottato l’evento per protesta contro la presenza del Paese governato da Benjamin Netanyahu. Con lei anche Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Islanda. Cinque defezioni che hanno già riscritto la storia del contest: non era mai successo che così tanti Paesi si ritirassero per ragioni politiche.

Alla conferenza stampa di oggi, sia Sal Da Vinci che i conduttori e i vertici Rai hanno risposto alla domanda sulla presenza di Israele. Il Direttore dell’Intrattenimento Prime Time, Williams Di Liberatore, ha chiarito la posizione della televisione pubblica: «Partecipiamo ma facciamo moral suasion perché partecipi un artista palestinese». Una posizione che non è un boicottaggio, ma che non è nemmeno silenzio.

Vienna, la Stadthalle e i conduttori

A condurre le tre serate saranno Victoria Swarovski e Michael Ostrowski. Per il pubblico italiano, il commento sarà affidato a Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini, con le semifinali trasmesse su Rai 2 e la finale su Rai 1.

Per la prima volta dal 2022 le giurie di esperti torneranno a partecipare alle semifinali, unendosi al televoto del pubblico da casa per decidere chi accederà alla finale. Un ritorno che cambia gli equilibri: le giurie tendono a premiare la qualità vocale e la costruzione musicale, il pubblico i colpi di scena e le performance sceniche. Due criteri che non sempre coincidono.

La prima semifinale del 12 maggio sarà aperta da Vicky Léandros, rappresentante del Lussemburgo all’edizione del 1967 e 1972 — di cui fu anche vincitrice — che si esibirà in una versione rivisitata di L’amour est bleu. Un omaggio ai 70 anni del contest che apre la serata con un brivido di storia.

Le favorite e l’Italia

Tra i Paesi più quotati dai bookmaker per la vittoria finale ci sono Finlandia e Croazia, entrambe nella prima semifinale. L’Italia non è tra i favoriti dichiarati, ma Sal Da Vinci ha dalla sua un brano che in Italia ha funzionato davvero — e a volte all’Eurovision le canzoni più genuine sorprendono.

FAQ

Quando canta Sal Da Vinci all’Eurovision 2026? Si esibirà durante la prima semifinale di martedì 12 maggio 2026 a Vienna, in un’esibizione promozionale. L’Italia è già qualificata di diritto alla finale del 16 maggio in quanto membro dei Big 5.

Qual è la canzone italiana all’Eurovision 2026? Sal Da Vinci porta “Per sempre sì”, il brano con cui ha vinto il Festival di Sanremo 2026. La canzone viene presentata senza modifiche al testo, con una nuova coreografia curata da Francesca Tocca.

Perché la Spagna non partecipa all’Eurovision 2026? Ha boicottato l’evento in segno di protesta contro la partecipazione di Israele. Con lei si sono ritirati anche Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Islanda.

Dove si svolge l’Eurovision 2026? Alla Wiener Stadthalle di Vienna, in Austria. È la terza volta che Vienna ospita il contest, dopo le edizioni del 1967 e del 2015.

Chi commenta l’Eurovision 2026 in Italia? Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini per la Rai. Le semifinali del 12 e 14 maggio sono su Rai 2, la finale del 16 maggio su Rai 1.