Chi è la famiglia Carletti di Arzachena che ha acquistato Aquadream: Jacopo Carletti, Tesagel Srl e il rilancio del parco acquatico della Costa Smeralda

Serena Comito

Chi è la famiglia Carletti di Arzachena che ha acquistato Aquadream: Jacopo Carletti, Tesagel Srl e il rilancio del parco acquatico della Costa Smeralda

La famiglia Carletti di Arzachena ha acquisito il parco Aquadream di Baja Sardinia e il restyling è già in corso. Una notizia che ha fatto il giro della Gallura in poche ore — perché Aquadream non è solo un parco acquatico, è un pezzo di storia dell’estate sarda. E chi ha deciso di rilevarla è una famiglia che quel territorio lo conosce da dentro.

Chi sono i Carletti

La famiglia Carletti è composta da imprenditori di Arzachena già attivi sul territorio con diverse realtà, tra cui Tesagel Srl, azienda leader nel settore impiantistico. Non investitori finanziari calati dall’esterno, non fondi stranieri attratti dall’etichetta Costa Smeralda. Una famiglia radicata nel territorio, che ha scelto di scommettere su una struttura simbolo della Gallura con la consapevolezza di chi sa cosa significa gestire un’impresa in quella zona.

È Jacopo Carletti a guidare il gruppo familiare per integrare l’attività nel territorio della Gallura. Un nome che nell’ambiente imprenditoriale locale è già conosciuto, legato a Tesagel Srl — società attiva nel settore impiantistico che negli anni si è ritagliata una posizione solida nel mercato del Nordest sardo. La famiglia Carletti ha acquisito il 100% delle quote della società proprietaria del parco acquatico simbolo della Costa Smeralda.

La storia di Aquadream: dal 1987 a oggi

Fu l’imprenditore Remo Galante ad avere l’intuizione nel 1987 di aprire uno spazio per i giochi d’acqua a pochi metri dal mare della Gallura. Nel tempo la struttura è diventata un forte polo d’attrazione, ma negli anni è cambiato il turismo nel Nordest dell’Isola.

Quasi quarant’anni di storia, generazioni di famiglie che vi hanno trascorso le giornate estive, un brand riconoscibile su tutta la Costa Smeralda. Ma la struttura mostrava i segni del tempo — le recensioni degli ultimi anni parlavano chiaro: scivoli da rifare, manutenzione insufficiente, attrazioni non funzionanti. Un patrimonio intatto nel valore simbolico, ma bisognoso di una scossa concreta.

Il piano: restyling e rilancio nel segno del territorio

Il piano di restyling mira a modernizzare la struttura storica. I lavori sono già partiti. «Aquadream cambia proprietà e apre una nuova fase della sua storia — spiegano i nuovi padroni di casa —. Dopo una lunga trattativa, la famiglia Carletti ha acquisito il 100% delle quote della società proprietaria del parco acquatico simbolo della Costa Smeralda».

Nuove attrazioni verranno aggiunte per attirare le famiglie in Gallura, e la gestione locale è stata preferita ai fondi stranieri — una scelta che non è solo strategica ma anche identitaria. In un momento in cui la Costa Smeralda vede sempre più capitali esterni muoversi sulle sue strutture, la famiglia Carletti ha scelto di tenere Aquadream in mani sarde, galluresi, di territorio.

La stagione estiva 2026 sarà il primo banco di prova. Chi ha trascorso l’estate a Baja Sardinia negli ultimi anni troverà un parco che si sta trasformando — con l’obiettivo di tornare a essere quello che era: il punto di riferimento dell’estate in Costa Smeralda.

FAQ

Chi ha acquistato Aquadream di Baja Sardinia? La famiglia Carletti di Arzachena, imprenditori locali già attivi nel territorio con Tesagel Srl, società leader nel settore impiantistico. Hanno acquisito il 100% delle quote della società proprietaria del parco.

Chi è Jacopo Carletti? È il componente della famiglia Carletti che guida il progetto di integrazione di Aquadream nel territorio della Gallura. La famiglia è attiva da anni nel settore imprenditoriale di Arzachena tramite Tesagel Srl.

Quando è stato fondato Aquadream? Nel 1987, per iniziativa dell’imprenditore Remo Galante, che ebbe l’intuizione di aprire uno spazio per i giochi d’acqua a pochi metri dal mare della Gallura. È il primo parco acquatico della Sardegna.

Cosa cambierà ad Aquadream con i nuovi proprietari? È già in corso un piano di restyling per modernizzare le strutture e aggiungere nuove attrazioni. L’obiettivo è riportare il parco ai livelli di eccellenza della sua storia, con una gestione locale e radicata nel territorio.

Quando riapre Aquadream dopo l’acquisizione? Il parco apre tradizionalmente a metà giugno. La stagione 2026 sarà la prima sotto la nuova gestione della famiglia Carletti, con i lavori di rinnovamento già in corso.