La morte di Caterina Biagioni ha scosso profondamente Città di Castello, dove la giovane era conosciuta e benvoluta. In poche ore, il dolore si è diffuso tra amici, conoscenti e nel mondo sportivo locale, lasciando spazio a un silenzio carico di tristezza.
Il cordoglio della comunità
Numerosi i messaggi di vicinanza arrivati in queste ore. La redazione di Fuorisacco ha espresso il proprio cordoglio, così come la Virtus San Giustino, che ha voluto ricordarla con affetto. Anche il presidente Stefano Fabbri si è unito al dolore della famiglia. A nome dell’intera città, è intervenuto anche il sindaco Luca Secondi, che ha voluto far sentire la vicinanza delle istituzioni in un momento così difficile.
Una famiglia legata allo sport
Caterina era cresciuta in un ambiente dove lo sport aveva un ruolo importante. Suo padre, da anni impegnato nel movimento sportivo, è stato responsabile del settore giovanile della US Triestina Calcio 1918, contribuendo alla crescita di tanti ragazzi. Anche lei, a quanto si apprende, condivideva questa passione: giocava a pallavolo e partecipava alla vita sportiva del territorio, costruendo legami e lasciando un ricordo positivo in chi l’ha conosciuta.
Un dolore condiviso
In queste ore sono tanti i pensieri e i ricordi che stanno emergendo, segno di quanto Caterina fosse parte della sua comunità. Una presenza discreta ma significativa, che oggi manca e lascia un vuoto difficile da colmare. Al momento non sono stati diffusi dettagli sulle cause della morte. Resta il cordoglio di un’intera città, stretta attorno alla famiglia nel rispetto e nel silenzio di questo momento.
I funerali di Caterina saranno domani, alle 15:30, nella Chiesa di Riosecco. La famiglia non chiede fiori, ma, se possibile, di devolvere qualche donazione all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, come ultimo segno della bellezza infinita che questa ragazza deve aver portato nelle vite di tutti.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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