Chi deve prendere un treno oggi o domani farebbe bene a sapere una cosa: i giorni 4 e 5 maggio 2026 portano agitazioni nel settore ferroviario, con disagi su più fronti. Non si tratta di uno sciopero generale che blocca tutto, ma di proteste mirate che possono creare problemi concreti — soprattutto a chi viaggia in Toscana o usa i treni a lunga percorrenza con servizio bar.
E non è finita qui, perché maggio 2026 si preannuncia come uno dei mesi più agitati dell’anno: tre scioperi generali, stop a treni, aerei, bus, scuola e sanità si susseguono lungo tutto il calendario senza quasi una pausa.
4 maggio: ristorazione a bordo treno ferma mezza giornata
La prima agitazione riguarda il personale di Elior Divisione Itinere, la società che gestisce i servizi di ristorazione a bordo dei treni Trenitalia. Lo sciopero, indetto congiuntamente da FAST-CONFSAL e da FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL, UGL e ORSA TRASPORTI, si svolge per mezza giornata secondo la modalità di mezzo turno per ogni turno di lavoro. Riguarda tutto il territorio nazionale.
In pratica: i treni circolano regolarmente, ma il servizio di bar e ristorazione a bordo potrebbe non essere garantito. Chi conta sul carrello del caffè o sul vagone ristorante è avvisato.
Notte tra il 4 e il 5 maggio: fermo merci ferroviario a Milano
Nella notte tra lunedì e martedì scatta uno stop nel settore merci ferroviario a Milano. Il sindacato OSR USB Lavoro Privato ha indetto 8 ore di sciopero — dalle 22:00 del 4 maggio alle 6:00 del 5 maggio — che coinvolge il personale della Mercitalia Shunting & Terminal nella provincia di Milano. Si tratta di attività di manovra e movimentazione merci: possibili ripercussioni sulla logistica, meno impatto diretto sui passeggeri.
5 maggio: ferrovie in Toscana nel mirino
Qui i disagi possono essere più visibili per chi viaggia. Il 5 maggio è previsto uno sciopero di 8 ore sull’intero turno lavorativo per il personale manutenzione di RFI DOIT Firenze — la società che gestisce la rete ferroviaria infrastrutturale. Lo ha proclamato OSR USB Lavoro Privato.
Tradotto: le attività tecniche sulla rete ferroviaria toscana si fermano, con possibili rallentamenti e ripercussioni sui treni regionali in Toscana. Chi deve spostarsi in quella regione il 5 maggio conviene che verifichi in anticipo lo stato dei treni sul sito Trenitalia o su quello di RFI.
Sempre il 5 maggio: sciopero dei taxi a Napoli dalle 8 alle 22, e stop ai bus ATM di Messina dalle 18 alle 22.
Il quadro di tutto maggio: un mese da navigare con cautela
Il 4 e il 5 sono solo l’inizio. Ecco le date più critiche del mese per chi si sposta:
7 maggio — Sciopero nazionale del trasporto marittimo per l’intera giornata (00:00–23:59), indetto da USB Lavoro Privato. Possibili blocchi nei porti italiani.
11 maggio — Giornata nera per il trasporto aereo. Sciopero nazionale di EasyJet dalle 10 alle 18, più fermi del personale ENAV di Roma e Napoli, ADR Security a Fiumicino e Ciampino, società di handling a Palermo e sicurezza aeroportuale a Cagliari. Chi vola quel giorno deve mettere in conto ritardi e cancellazioni.
15–16 maggio — Sciopero generale di 48 ore indetto da CSLE. Coinvolge pubblico impiego, ministeri, scuole di ogni ordine e grado, università, sanità, ferrovie, marittimi, metalmeccanici, partite IVA, benzinai e agricoltori. Una delle giornate più ampie del mese.
28–29 maggio — Il finale di mese è il più pesante. Sciopero del comparto ferroviario dalle 21:00 del 28 alle 21:00 del 29, e delle autostrade dalle 22:00 del 28 alle 22:00 del 29. Il 29 maggio è anche sciopero generale nazionale proclamato da USI-CIT, CUB, SGB, ADL Varese e SI-COBAS, con stop totale anche nel settore aereo. Coincide con l’ultimo weekend del mese, uno dei più trafficati dell’anno: chi ha programmato spostamenti farebbe bene a verificare per tempo.
25–29 maggio — Fermo dell’autotrasporto merci per 120 ore consecutive. Una paralisi potenzialmente significativa per la logistica e la distribuzione in tutta Italia.
Scuola: 6 e 7 maggio sotto pressione
Non solo trasporti. I giorni 6 e 7 maggio sono quelli più agitati per la scuola, con ben sei scioperi nazionali proclamati da diverse sigle sindacali. Coinvolti dirigenti, docenti e personale ATA di tutti gli ordini e gradi, con focus sugli istituti tecnici e contro le prove Invalsi. Il 12 maggio a Roma si fermano invece il personale dei nidi e delle scuole d’infanzia convenzionate con Roma Capitale.
FAQ
C’è sciopero dei treni il 4 maggio 2026? Non un blocco dei treni in senso stretto, ma si fermano i lavoratori della ristorazione a bordo dei treni Trenitalia (Elior) per mezza giornata. I treni circolano, ma il servizio bar e ristorante potrebbe non essere garantito.
C’è sciopero dei treni il 5 maggio 2026? Sì, in Toscana. Il personale manutenzione di RFI DOIT Firenze incrocia le braccia per 8 ore, con possibili rallentamenti sulla rete ferroviaria regionale toscana.
Quali altri mezzi si fermano il 5 maggio 2026? I taxi a Napoli (dalle 8 alle 22) e i bus ATM a Messina (dalle 18 alle 22).
Quando è lo sciopero dei treni più importante di maggio 2026? La data più critica per il ferroviario è il 28–29 maggio, con uno stop dalle 21:00 del 28 alle 21:00 del 29 su scala nazionale, in concomitanza con uno sciopero generale.
Dove verificare le cancellazioni e i ritardi dei treni durante gli scioperi? Sul sito ufficiale di Trenitalia (trenitalia.com) o di RFI (rfi.it), dove vengono aggiornate in tempo reale le informazioni sui treni garantiti e le fasce orarie di tutela.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






