Un ragazzo di venticinque anni è solo pochi giorni fa, mentre rientrava a valle da un’escursione. Quella che doveva essere un’esperienza condivisa con un amico, si è conclusa nel modo più drammatico possibile. E’ bastato un attimo di distrazione, è tutto è cambiato per sempre.
La tragedia vicino Bergamo
La perdita è avvenuta a quasi duemila metri di altitudine, in una zona conosciuta per essere decisamente impervia. Il ragazzo si trovava insieme a un amico, con cui aveva trascorso la notte al bivacco Frattini. Punto di appoggio utilizzato da molti. All’alba i due avevano iniziato la discesa lungo il sentiero. Durante il rientro, però, qualcosa è andato storto. Il 25enne avrebbe perso l’equilibrio in un tratto ripido e difficile, finendo per scivolare in un canalone. La caduta è stata violenta e non gli ha lasciato scampo.
Il racconto del rientro a valle e l’allarme dell’amico
L’amico, rimasto illeso, ha assistito alla scena senza poter fare nulla. Sotto shock, ha immediatamente dato l’allarme, facendo arrivare i soccorsi. La macchina dei soccorsi si è mossa rapidamente. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso alpino insieme all’elisoccorso partito da Bergamo. Le operazioni non sono state semplici, poiché la zona è caratterizzata da forti pendenze, rocce instabili e passaggi stretti.
Chi era la vittima
Da quanto sappiamo, il ragazzo aveva 25 anni, era di origini straniere e residente nel Milanese. Il suo nome non è stato ancora reso pubblico.
Le indagini e il dolore della comunitÃ
Stanno, ancora oggi, proseguendo gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente, anche se l’ipotesi più probabile resta quella di una tragica fatalità . La notizia ha colpito profondamente la comunità e il mondo degli escursionisti. In luoghi come questi, dove la natura offre scenari spettacolari, basta un attimo perché tutto cambi.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
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