Continuano le indagini sull’omicidio di Bongiorni, morto in piazza a Massa al termine di una violenta rissa: ma chi è Gabriele Tognocchi?
La dinamica dei fatti secondo le prime ricostruzioni
Da quanto appreso, e dalle testimonianze, tutto sarebbe iniziato da una sciocchezza che però è rapidamente degenerata. Dei ragazzi sarebbero stati rimproverati per il lancio di alcune bottiglie contro una vetrina, e da quel momento la situazione sarebbe diventata sempre più tesa. Fino a trasformarsi in una rissa vera e propria. In pochi minuti la discussione si è fatta più violenta, coinvolgendo più persone presenti in piazza, e lo scontro è degenerato in violenza fisica. È in questo contesto che Giacomo è rimasto gravemente ferito, fino al decesso.
La posizione di Gabriele Tognocchi
Tra le persone presenti c’era anche Gabriele, cognato della vittima. Sembra sia stato coinvolto fin dalle fasi iniziali della discussione e successivamente nella rissa. La Procura lo ha iscritto nel registro degli indagati per il reato di rissa, ma gli inquirenti chiariscono che si tratta di un passaggio tecnico, un atto dovuto per poter ricostruire nel dettaglio la dinamica e il comportamento di tutti i partecipanti.
Al momento non gli viene contestato alcun ruolo diretto nell’omicidio. Le indagini non lo indicano come autore dell’aggressione mortale, ma come persona presente e coinvolta nello scontro, la cui posizione deve essere chiarita per capire cosa sia accaduto nei minuti decisivi. Durante i fatti anche lui sarebbe rimasto ferito, un elemento che viene considerato dagli investigatori per distinguere le diverse fasi dell’episodio e i comportamenti dei singoli coinvolti.
Le indagini in corso
Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione ogni momento della serata. In particolare sono in corso:
- l’analisi delle testimonianze di chi era presente in piazza;
- la raccolta di eventuali immagini di videosorveglianza della zona;
- lo studio dei dispositivi telefonici e delle comunicazioni;
- la ricostruzione cronologica degli eventi prima, durante e dopo la rissa.
L’obiettivo è capire con esattezza come si sia sviluppata la rissa e quale sia stata la dinamica che ha portato alla morte di Giacomo.
Il contesto familiare e la complessità del caso
La posizione di Tognocchi resta quindi quella di una persona coinvolta in un episodio violento e sottoposta ad accertamenti per chiarire il proprio ruolo. Non emergono, al momento, accuse di omicidio a suo carico. Le indagini proseguono per definire con precisione la sequenza degli eventi e stabilire eventuali responsabilità individuali, in una vicenda che resta ancora aperta e in piena evoluzione.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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