C’è chi arriva in un posto e si sistema. E c’è chi arriva e vuole cambiarlo, migliorarlo, renderlo qualcosa di più grande di quello che era. Luigi Rinzivillo appartiene decisamente alla seconda categoria. Romano di nascita, classe 1981, filosofo di formazione, imprenditore di terza generazione, autore pubblicato da Bocconi — e da gennaio 2026, Amministratore Delegato della società Varese Turf & Sport, che gestisce l’Ippodromo Le Bettole di Varese con un contratto trentennale strappato a un bando comunale dai requisiti stringenti.
Un uomo che non si ferma mai. E che quando si muove, lascia il segno.
Le radici: una famiglia, un secolo di storia
Prima di capire chi è Luigi Rinzivillo oggi, bisogna tornare indietro di un secolo. Nel 1924, nella zona di Prati a Roma, un uomo di nome Andrea De’ Mari inizia a lavorare nell’amministrazione condominiale. Da quella scrivania nasce qualcosa che attraverserà tre generazioni. Il figlio Carlo Rinzivillo raccoglie il testimone e porta avanti l’azienda per quasi cinquant’anni. Poi arriva Luigi.
Studiare filosofia alla Università dei Gesuiti di Roma non è la scelta più ovvia per chi è destinato a guidare un’azienda di famiglia. Ma Luigi Rinzivillo non ha mai fatto le scelte ovvie. Dopo la laurea ottiene il titolo di maestro di conferenze all’Accademia di Aix-Marseille, in Francia. Poi torna in Italia, si siede alla scrivania di casa e capisce subito che quello che sa non basta — che bisogna saperne di più, e meglio. Così torna a studiare, e stavolta sul serio: consegue cum laude un Master di II livello in Amministrazione e Gestione dei Complessi Immobiliari, con una tesi dal titolo programmatico — “Condominio (in)civile: dal bene totale al bene comune. Per un’economia di mercato condominiale”. Poi arrivano il Programma di sviluppo manageriale (PSM) e l’Executive MBA di SDA Bocconi. Dal 2012 è certificato secondo la norma UNI 10801. Non gli basta mai.
L’imprenditore, il formatore, lo scrittore
Amministrazione Rinzivillo oggi è molto più di uno studio professionale. È un punto di riferimento nel panorama romano e nazionale per la gestione condominiale e immobiliare, con una reputazione costruita mattone dopo mattone in cento anni di storia familiare. Luigi ne è il motore moderno: ha introdotto piattaforme digitali per la comunicazione con i condomini, ha spinto verso la sostenibilità energetica degli edifici gestiti, ha trasformato un mestiere antico in qualcosa di contemporaneo senza perderne l’anima.
Non si è fermato alla gestione. Ha insegnato in corsi per amministratori di condominio, ha tenuto conferenze sulla natura giuridica del condominio, è stato relatore sulla riforma del settore. Oggi è Direttore del Centro Studi Nazionale dell’associazione Valore Aggiunto e Direttore di Officine Culturali. Ricopre anche il ruolo di amministratore giudiziario del Tribunale di Roma — una nomina che parla da sola sul livello di fiducia e autorevolezza che si è guadagnato nel corso degli anni.
E poi c’è il libro. Nel novembre 2023 pubblica con EGEA, la casa editrice dell’Università Bocconi, “L’amministratore saggio. Pensare il condominio con schemi nuovi” — e vince il concorso “Il Condominio Letterario 2025”, riconoscimento che premia chi ha saputo rinnovare e aggiornare la figura professionale dell’amministratore di condominio. Ne hanno parlato La Repubblica, Il Sole 24 Ore con un articolo a tutta pagina intitolato “L’eccellenza su misura”, la Gazzetta di Milano e la Gazzetta di Roma, dove cura la rubrica fissa “Benessere in condominio”. La rivista dell’Università Bocconi Economia e Management ha pubblicato il primo di una serie di suoi articoli sull’intelligenza artificiale applicata alle imprese.
Un curriculum che farebbe girare la testa a chiunque. E lui non aveva ancora finito.
L’avventura alle Bettole: quando un romano salva un ippodromo lombardo
A gennaio 2026, Varese Turf & Sport — il raggruppamento composto da Luigi Rinzivillo, Paola Marzotto e la società Edil Mega Appalti di Enrico Cinti, insieme a Nord Est Ippodromi — si aggiudica la concessione trentennale dell’Ippodromo Le Bettole di Varese, battendo la concorrenza in un bando comunale che nessuno definisce semplice.
Le Bettole sono un pezzo di storia di Varese. Un impianto storico che negli anni era scivolato nel dimenticatoio, gestito male o sottoutilizzato, con piste in condizioni disastrose e tribune che mostravano i segni del tempo. Quando Rinzivillo prende le redini, a gennaio 2026, quello che trova non è esattamente il paradiso. La pista in sabbia è in stato pessimo. La tribuna centrale ha problemi di impermeabilizzazione. L’impianto elettrico è da rifare. Il tondino delle premiazioni ha una grande struttura in ferro che grida rimozione.
Ma Luigi Rinzivillo non si è mai fermato davanti a un problema. Lo ha sempre trasformato in progetto.
In pochi mesi il cantiere entra nel vivo: la pista in sabbia viene ripristinata, quella in erba ridisegnata e riaperta agli allenamenti — con i cavalli che tornano a calpestarla ogni mattina dalle 7 alle 10, e gli allenatori che esprimono apprezzamento per la qualità del manto. La tribuna viene impermeabilizzata. L’intera cablatura elettrica viene rinnovata. Si introducono schermi di ultima generazione, nuove telecamere per le riprese in corsa, si allarga il tondino di presentazione. Si pensa di installare un sistema intelligente per la raccolta e il riutilizzo delle acque piovane. Si punta su impianti fotovoltaici e illuminazione a basso consumo, con l’obiettivo esplicito di portare Le Bettole all’impatto ambientale zero.
E la stagione estiva di corse parte a giugno 2026.
La visione: non solo corse, ma un polo culturale
Quello che rende Rinzivillo diverso dalla figura del semplice gestore è la visione. Non gli basta far girare dei cavalli su una pista. Lui vuole qualcosa di più grande.
«Deve tornare ad essere il centro gravitazionale dell’ippica non solo varesotta ma di tutto il Nord», ha dichiarato senza mezze misure. E aggiunge: «Il nostro impegno è volto a garantire non solo un ambiente sicuro e di alta qualità per cavalli e allenatori, ma anche a creare un luogo accogliente per tutta la comunità varesina e gli appassionati di ippica».
Il piano prevede un calendario eventi che va ben oltre le corse: concerti, manifestazioni culturali, attività per famiglie. Un marketing digitale per attrarre il pubblico giovane. Un’accessibilità migliorata per i visitatori con disabilità . Una community attiva costruita sui social. Le Bettole non come semplice ippodromo, ma come polo culturale e sociale per tutta la città .
Alla giornata di corse del 3 settembre 2025 — quando Rinzivillo non era già nel pieno del progetto — erano presenti il Sindaco di Varese Davide Galimberti e il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. La sua azienda aveva sponsorizzato il Premio Lucchesi, una delle gare di punta della giornata. Non è un dettaglio: è la firma di un imprenditore che investe con il proprio nome dove mette le mani.
Un romano con Varese nel cuore
C’è qualcosa di affascinante nella storia di un romano che a quasi 45 anni decide di scommettere tutto su una città del Nord che non era la sua. Varese non è Roma. Le Bettole non sono un salotto già pronto. Eppure Rinzivillo ha scelto questa sfida, l’ha vinta al bando, e da gennaio non ha smesso un giorno di lavorarci.
«Siamo pronti a intraprendere questa nuova avventura con determinazione e passione, convinti che il nostro lavoro contribuirà a rendere l’Ippodromo Le Bettole un punto di riferimento nel panorama ippico nazionale», ha detto. Non è propaganda. È un programma.
Filosofo, imprenditore, formatore, autore, amministratore giudiziario, direttore culturale — e adesso anche il più ambizioso rilancio dell’ippica lombarda degli ultimi anni sulle spalle. Luigi Rinzivillo è uno di quegli uomini che sembrano avere tre vite in una. E in tutte e tre, la qualità è la stessa: massima.
fondatrice, direzione editoriale e sviluppo strategico di AlphabetCity. Professionista del digitale e imprenditrice online, opera da anni nello sviluppo di progetti web, nell’editoria digitale e nella costruzione di strategie orientate alla crescita, al posizionamento e al consolidamento di brand e piattaforme. Nel suo percorso ha maturato competenze trasversali in ambito SEO, sviluppo web, comunicazione digitale, coordinamento editoriale e valorizzazione dei contenuti, seguendo l’evoluzione di progetti con una visione che unisce struttura, identità e sviluppo. In AlphabetCity guida il magazine nella sua impostazione complessiva, ne coordina la crescita editoriale e digitale e ne supervisiona le direttrici strategiche, con un approccio orientato a solidità , autorevolezza e riconoscibilità .






